Quale Tessuto Scegliere?

Questo articolo vuole fare chiarezza sui vari tessuti disponibili in commercio, ma senza entrare troppo nei dettagli. Una breve ‘infarinata’ sulle varie famiglie dei tessuti utilizzati nel settore abbigliamento. Stiamo assistendo ad una rapida evoluzione del settore tessile, molti tessuti sintetici e artificiali sostituiscono i più famosi tessuti naturali come cotone, lana, lino e canapa, ma per capire quanto sia importante la scelta del tessuto per il proprio abbigliamento dobbiamo riflettere sulla questione più rilevante:

Dopo il cibo l’abbigliamento è la cosa con cui entriamo più a contatto durante l’arco della nostra vita!

Questo dovrebbe farci riflettere su quanto sia importante scegliere tessuti di origine biologica, ma se questo non bastasse possiamo aggiungere che la nostra pelle tende ad assorbire gran parte delle sostanze chimiche utilizzate per produrre abbigliamento. Fatta questa breve premessa entriamo nel vivo dell’articolo iniziando a dividere i tessuti in 3 grandi categorie:

Tessuti Naturali

Costituiti da fibre vegetali, fibre di origine animale, o estratte da un minerale.

Tessuti Artificiali

Materie prime naturali vengono trasformate in fibre tessili grazie a processi chimici.

Tessuti Sintetici

Derivati da fibre tessili sintetiche e costituite per lo più da scarti petroliferi.

Qui non troverete una lista completa di tessuti per la quale consigliamo di visitare Wikipedia. Parleremo soprattutto di tessuti ecologici utilizzati nella Moda Sostenibile. Tutti tessuti che dispongono di certificazioni tessili, le quali ne attestano una produzione a basso impatto ambientale.

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Federica e Cristian titolari di Vesti la natura

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Quali sono le differenze tra tessuti naturali, artificiali e sintetici?

Tessuti Naturali

Questi sono i tessuti più antichi e più utilizzati al mondo. Dividiamo i tessuti naturali in due gruppi: tessuti naturali ricavati da piante vegetali come cotone, lino, canapa e tessuti naturali ricavate da animali come lana, alpaca, seta, cashmere.

Vantaggi Tessuti Naturali

  • Le fibre sono molto intrecciate, ma estremamente traspiranti e morbide.
  • Solitamente estratti senza uso di tossine o processi chimici dannosi per l’ambiente.
  • L’abbigliamento è molto leggero, ma nel contempo fornisce calore e protezione al corpo.
  • Vengono utilizzati per la moda low cost, ma anche per prodotti di lusso.
  • Tutti i tessuti naturali sono biodegradabili.

Svantaggi Tessuti Naturali

  • Costi di produzione più alti, soprattutto rispetto ai tessuti sintetici.
  • Le caratteristiche sono statiche, cioè non possiamo migliorarli senza aggiungere additivi chimici.

Tessuti Naturali Vegetali e Animali

Quali sono le differenze tra questi tessuti naturali? Quando parliamo di tessuti naturali di origine vegetale o animale argomentiamo quelli di origine biologica con certificazione GOTS. La certificazione GOTS (Global Organic Textile Standard) prevede una produzione etica e sostenibile in tutta la filiera tessile.

Tessuti Naturali di Origine Vegetale

Sono tessuti provenienti da piante e solitamente possono essere filati senza uso di complessi processi chimici. Tra i tessuti naturali di origine vegetale più utilizzati troviamo il cotone, la canapa e il lino.

La qualità che accomuna questi tessuti di origine vegetale è sicuramente la resistenza, ma possiamo anche affermare che i tessuti biologici escludono sostanze tossiche dannose per uomo e ambiente: no pesticidi, additivi chimici, fertilizzanti, insetticidi, formaldeide, piombo, nichel-cromo. Sostanze tossiche normalmente presenti nei tessuti naturali non biologici.

Cotone biologico si differenzia da quello convenzionale in quanto la produzione è totalmente biologica: vengono esclusi i trattamenti chimici e le sostanze tossiche che normalmente assimiliamo attraverso il contatto con la pelle. Risulta più morbido e liscio al tatto ed è altamente traspirante. La totale assenza di trattamenti aggressivi rende il cotone biologico un tessuto naturale anallergico. Scopri di più sul Cotone Biologico.

Canapa biologica non ha bisogno di fertilizzanti e pesticidi. Fornisce tutto il calore e la morbidezza di un tessuto naturale, ma con longevità raramente visibile in altri materiali. La natura porosa della fibra consente ai capi di abbigliamento di respirare e allo stesso tempo di accompagnarvi durante le giornate più fredde dell’inverno. Scopri di più sulla Canapa.

Lino biologico è il tessuto per eccellenza quando parliamo di abbigliamento elegante, poiché resta una delle fibre più pregiate al mondo. Il lino è morbido, flessibile e resistente. Dona una freschezza ineguagliabile nei periodi caldi. Come la maggior parte dei tessuti naturali anche il lino è classificabile come anallergico, antistatico e resistente ai raggi UV. Scopri di più su Lino.

Tessuti Naturali di Origine Animale

Tra i tessuti naturali di origine animale troviamo lana, alpaca, seta e cashmere. Seppure non siamo amanti delle fibre animali in quanto sponsorizziamo una moda cruelty free, desideriamo comunque parlarvi di quelle che riteniamo più eco-sostenibili.

Lana biologica è la fibra derivata dal vello di pecora ed è formata perlopiù da sostanze proteiche. La fibra di lana è molto elastica e questa caratteristica la rende estremamente resistente agli strappi. La grande capacità assorbente e l’alta traspirabilità della lana rendono questo tessuto un regolatore di temperatura in grado di proteggere il corpo sia in condizioni di freddo che di caldo. Alpaca e cashmere sono due qualità differenti di lana, ma chiaramente provenienti da animali differenti. Scopri di più sulla Lana.

Seta è la fibra ottenuta dalla lavorazione del bozzolo del baco da seta. A differenza di altre fibre di origine animale la produzione della seta comporta la morte del bozzolo, ma nella versione chiamata seta biologica questa morte inutile si può evitare (seppure è sbagliato definirla Cruelty Free). Un tessuto in seta è molto luminoso e contrasta bene il calore. Quando si dice ‘soffice come la seta’ appunto perché è la fibra naturale più morbida al mondo.

Fibre Tessili Naturali

Tessuti Sintetici

Un tessuto sintetico è un materiale filiforme inventato dall’uomo tramite processi chimici. Tali fibre non esistono in natura, poiché tutte derivano dal petrolio. Alcuni esempi di fibre sintetiche sono Nylon, Poliestere, Elastan, Poliuretano, Newlife, Econyl.

La maggior parte dei tessuti sintetici sono molto dannosi per l’ambiente, sia per l’utilizzo del petrolio come materia prima, ma anche per i trattamenti chimico tossici che vengono effettuati dalle aziende tessili nella lavorazione del prodotto. L’abbigliamento in tessuti sintetici che sta surclassando l’abbigliamento naturale è un grande problema da affrontare, poiché queste fibre non sono biodegradabili e continuano a crescere di numero.

Vantaggi Tessuti Sintetici

  • Costi di produzione e vendita del prodotto finale molto bassi.
  • E’ più facile realizzare molte varianti dello stesso prodotto.
  • Le caratteristiche del tessuto sintetico possono essere migliorate grazie alla chimica.
  • Alta resistenza agli agenti atmosferici.
  • Non vengono attaccati da tarme e muffe.

Svantaggi tessuti sintetici

  • Poco traspiranti facilitano la proliferazione di batteri e necessitano di lavaggi frequenti.
  • Non sono biodegradabili e questo sta causando seri problemi di spazio nelle discariche.
  • Altamente infiammabili a causa del petrolio come materia prima.
  • Sempre più spesso sono causa di allergie e problemi alla pelle.
  • Accumulano cariche elettrostatiche.

Nylon è il primo tessuto sintetico creato dall’uomo e nella seconda guerra mondiale era già utilizzato. E’ una delle fibre tessili più leggere ed ha una buona elasticità, il che lo rende molto adatto per l’industria tessile. Il tessuto di nylon ha un basso assorbimento di acqua: l’acqua non viene assorbita e rimane sulla superficie dei tessuti (adatto principalmente per capi impermeabili e tende da doccia), di conseguenza resta molto umido e risulta sfavorevole nei giorni più caldi.

Poliestere è certamente tra i tessuti più economici. Resistente e longevo nel tempo, si estende e difficilmente restringe dopo i lavaggi. Solitamente non ha grandi qualità di igroscopia di conseguenza sudore e calore restano intrappolati tra pelle e tessuto creando una solida base per il proliferare dei batteri.

Elastan è il tessuto elastico per eccellenza infatti lo troviamo praticamente ovunque. Leggero, ma allo stesso tempo forte. La sua elasticità fa sì che i vestiti si adattino perfettamente al corpo anche mettendo in evidenza pregi e difetti fisici di chi li indossa. Come per altri tessuti sintetici si pone il problema della scarsa traspirabilità. Fortunatamente elastan viene sempre miscelato con altri tessuti semplicemente per dare l’elasticità necessaria a rendere l’abbigliamento confortevole.

NewLife un tessuto 100% Made in Italy ricavato dalle bottiglie di plastica riciclate in Italia. Un processo di lavorazione meccanico e non chimico lo distingue da altri tessuti sintetici. Durante la lavorazione non sono utilizzate sostanze chimico tossiche e questo rende NewLife un tessuto ecologico di nuova generazione. Scopri di più su NewLife.

Econyl un Nylon ecologico con il quale è possibile realizzare splendidi vestiti. La materia prima utilizzata è composta da reti da pesca recuperate negli oceani, tappeti domestici dismessi, scarti dell’industria tessile. Scopri di più su Econyl.

Fibre Tessili Sintetiche

Tessuti Artificiali

A differenza delle fibre sintetiche quelle artificiali sono prodotte utilizzando materie prime naturali rinnovabili, ma subiscono comunque alcuni processi chimici atti a realizzare un filato. Sono troppe le sostanze chimiche, spesso tossiche, che si riversano nelle acque causando un impatto altamente negativo per l’ambiente e altrettanto pericoloso per la nostra salute.

Non siamo amanti delle fibre realizzate in laboratorio, ma oggi la scienza va in questa direzione e presto tutti i tessuti artificiali saranno classificabili come ecologici.

Vantaggi Tessuti Artificiali

  • La materia prima naturale li rende meno dannosi per l’ambiente rispetto al petrolio dei tessuti sintetici.
  • Mantengono inalterate le caratteristiche principali dei tessuti naturali: resistenza e traspirabilità.
  • I costi di produzione e vendita al dettaglio sono più bassi rispetto ai tessuti naturali.
  • Spesso utilizzano materiali di scarto altrimenti destinati agli inceneritori.
  • Non accumulano cariche statiche al contrario dei tessuti sintetici.

Svantaggi Tessuti Artificiali

  • Quando non certificati utilizzano processi chimici dannosi per l’ambiente.
  • Tutti i processi chimici sprecano acqua e anche energia elettrica.
  • Le sostanze chimiche vengono assorbite dalla nostra pelle.

Possiamo fare a meno dei tessuti sintetici, ma è difficile rinunciare ai tessuti artificiali! Per questo motivo riteniamo di fondamentale importanza guardare le etichette dei prodotti prima di acquistarli, cercando certificazioni tessili come Oeko-Tex.

Logo Oeko-Tex

Un tessuto artificiale con etichetta OEKO-TEX va considerato un tessuto ecologico.

Ricino è un tessuto estremamente traspirante e leggero. Viene usato principalmente per l’abbigliamento sportivo miscelato alla fibra di bamboo aumentandone ulteriormente le qualità di igroscopia e termoregolazione. Previene i cattivi odori e l’insorgere di batteri.

Modal è una fibra artificiale estratta dalla cellulosa degli alberi di faggio, naturalmente morbida sulla pelle ed estremamente ecologica grazie ai suoi processi di lavorazione meccanici. Leggera, fresca e traspirante. Scopri di più su Modal.

Lyocell è una fibra artificiale estratta dalla cellulosa degli alberi di eucalipto, e come Modal è una fibra molto ecologica. Lyocell è una fibra luminosa simile alla seta al tatto e con caratteristiche davvero sorprendenti sotto ogni punto di vista. Scopri di più su Lyocell.

Bamboo è una fibra altamente traspirante, morbida e liscia al tatto. Sempre più spesso utilizzata nel settore moda, seppure si debba stare attenti alle certificazioni tessili ed ai paesi di provenienza: sfrutta molte risorse idriche durante la produzione. Una caratteristica unica di questa fibra è la sua qualità antibatterica. Scopri di più sul Bamboo.

Seta vegetale nasce da piccoli filamenti che ricoprono il cotone. Tramite processi ecologici vengono trasformati in cellulosa pura, fino a ricavarne un filo particolarmente sottile che assomiglia per tatto e lucentezza alla seta tradizionale. La differenza sta nel fatto che questa è Cruelty Free.

Fibre Tessili Artificiali

Armadi Pieni di Abbigliamento

Acquistiamo migliaia di indumenti durante l’arco della nostra vita, ma oggi sappiamo che le alternative ai tessuti naturali sono nate agli inizi del 900 per abbassare i costi di produzione e vendita al dettaglio.

Tanti vestiti appesi con grucce

Valutiamo insieme 3 fattori determinanti prima di acquistare nuovamente abbigliamento per il nostro armadio:

  1. Rapporto qualità prezzo.
  2. Danni ambientali causati dalla produzione.
  3. L’incognita di “assimilare sostanze chimiche”.

Fatte queste considerazioni riteniamo sia facile valutare Pro e Contro dei tessuti naturali, artificiali e sintetici. Possiamo scegliere tutte e 3 le famiglie, ma sempre stando attenti alle etichette.

Quando si parla di ecosostenibilità non parliamo della moda del momento o di un fattore commerciale, bensì di una scelta fondamentale per la salvaguardia del pianeta e delle future generazioni. Oggi puoi fare la tua scelta, in modo del tutto consapevole.