Cos’è il Marketing?

Per Marketing si intende il processo di gestione, attraverso il quale, beni e servizi passano da una semplice idea al cliente finale. Include il coordinamento di quattro elementi chiamati le 4P del marketing:

  1. Prodotto: identificazione, selezione e sviluppo di un prodotto.
  2. Prezzo: determinazione del prezzo del prodotto.
  3. Punti vendita: selezione di un canale di distribuzione per raggiungere i clienti.
  4. Promozione: sviluppo e attuazione di una strategia promozionale.

Il marketing si basa principalmente su di un modello di business chiaro ed efficace: esigenze del cliente, soddisfazione del cliente. Ma non pensa minimamente agli effetti collaterali di determinate scelte.

I professionisti del marketing – agenzie di marketing o freelancer -, cercano di attirare l’attenzione del pubblico attraverso campagne e messaggi pubblicitari. Le promozioni sono spesso rivolte a determinati target di clienti e possono comprendere sponsorizzazioni da parte di celebrità, frasi o slogan accattivanti, packaging e disegni grafici memorabili e una grande esposizione ai media (tv, giornali, riviste online, cartelloni pubblicitari).

Senza andare oltre, crediamo che a grandi linee abbiate capito la vera potenza del Marketing e quanto questo possa influire sulle nostre scelte quotidiane. Per eventuali approfondimenti vi consigliamo di leggere la definizione di Marketing su Wikipedia.

Strumenti di Marketing

Oggi esistono svariati strumenti per fare marketing, soprattutto grazie ad Internet.

Mentre fino a qualche anno fa il marketing era concentrato su stampa, televisione, radio, cartelloni pubblicitari e volantini, oggi tutto è cambiato, e molti marketers snobbano del tutto azioni di marketing effettuate con i tradizionali sistemi “offline”, scommettendo invece moltissimo sul marketing online.

Tra i vari strumenti di Marketing, segnaliamo quelli che secondo il nostro punto di vista sono tra i più potenti in circolazione, almeno per il momento:

  • Siti web
  • Posizionamento nei motori di ricerca (SEO)
  • Advertising su Facebook e Google
  • Strategie Social Media
  • Crowdfunding
  • Copywriting
  • Comunicati stampa
  • Video promozionali
  • Influencer Marketing

Tutti potentissimi strumenti di comunicazione che influenzano le nostre scelte quotidiane. Purtroppo, volenti o nolenti, oggi dipendiamo dal marketing, e anche se pensiamo che le nostre scelte siano frutto di ragionamenti, in realtà nella maggior parte dei casi siamo influenzati da ciò che ci circonda: il marketing è ovunque, anche nella chiesa.

Ecco perché affermiamo che il marketing è il primo responsabile dell’inquinamento ambientale su scala globale.





Perché il Marketing inquina il Pianeta?

Crediamo la risposta sia quasi scontata: il marketing inquina il pianeta perché ti spinge ad acquistare, buttare, cambiare, acquistare nuovamente. Nuove versioni, nuovi modelli, nuove mode, oggetti che promettono di semplificarti la vita, o semplicemente oggetti più belli di quelli che abbiamo.

Incurante dell’ambiente, il marketing si comporta in modo crudele, sfruttando leve emozionali o semplicemente ripetendoti di continuo la stessa solfa, a volte per anni, finché non crediamo davvero alle sue parole. A quel punto, saremo davvero costretti ad acquistare il prodotto, incuranti del fatto che potremmo anche farne a meno.

Non è sempre così, ovviamente. A volte le cose ci servono davvero, e a quel punto chi avrà fatto il miglior marketing avrà una vendita garantita: pensate al Super Attak del brand Loctite.

Con la crisi economica riflettiamo di più prima di spendere i nostri soldi in cose futili, ma a volte non basta neanche questo elemento. Vogliamo quella cosa, a tutti i costi, quindi la compriamo. Il marketing è crudele, ma soprattutto non guarda in faccia a nessuno. Le frasi utilizzate dai Copywriter sono così coinvolgenti da ingannarci, poiché spesso nascondono mezze verità o addirittura grandi menzogne.

Teniamo a mente che il marketing tradizionale deriva dalla PNL – Programmazione Neuro Linguistica, qualcosa di molto simili all’ipnosi, utilizzata fin dagli anni 80 in ambito manageriale. Avete presente i venditori di Folletti e Kirby? Venditori di caffè o materassi porta a porta, profumi e cosmetici?

Sono le classiche aziende con schema piramidale che promettono grandissimi risultati in tempi brevissimi. Ecco, se le avete presenti, queste basano i loro modelli di business proprio sulla PNL, convincendo spesso ragazzi a presentare il prodotto in casa o alle amiche della mamma, in cambio di una qualche forma di commissione economica.

Pensiamo anche al Greenwashing, un trend in forte crescita: una grande azienda, che inquina come poche al mondo, crea una linea di scarpe ecologiche. Una sola linea di scarpe. Bene, questa singola linea sarà sufficiente per farla apparire come un’azienda green, poiché se c’è la forza economica, basterà attuare una macro-strategia di Marketing Educativo su scala mondiale.

Lo fanno tutte: Nike, Adidas, H&M, Zalando, Zara, ecc.

Martellando le persone, utilizzando messaggi subliminali -riguardanti il loro impegno per preservare l’ambiente- sulla linea di scarpe ecologiche XYZ, i loro vecchi e dubbiosi clienti crederanno davvero che il brand stia facendo qualcosa di buono per l’ambiente, mentre i giovani -nuovi potenziali clienti- cresceranno con questa falsa convinzione, e saranno stra-convinti che quella sia una azienda davvero Green.

In poche parole, questo è chiamato Greenwashing: dare una pennellata di verde ad aziende che sono tutt’altro che green.

Tutto questo non sarebbe possibile se il marketing disponesse di regole chiare, se i marketers avessero un codice etico, ma soprattutto se fossero loro i diretti responsabili di quello che affermano. A quel punto, ognuno di loro ci penserebbe due volte prima di applicare una “falsa strategia” atta ad aumentare il ROI (ritorno sugli investimenti).

Adesso fermatevi un minuto, e provate ad immaginare un mondo senza pubblicità ingannevole.

Servirebbe più Etica nel Marketing

Cos’è il Green Marketing? Non esiste una definizione “assoluta”, poiché è semplicemente un modo di agire. Una scelta etica. Pensateci: i marketers non sono altro che Influencer. Con i loro servizi cercano di aumentare le vendite di un prodotto utilizzando una moltitudine di strumenti. Lo scopo? acquisire nuovi clienti, oppure convincere vecchi clienti ad acquistare nuovamente.

Non sono gli imprenditori a muovere il mercato, sono i marketers a farlo.

Gli Influencer influenzano davvero le nostre scelte, magari non quelle di tutti, ma nella maggior parte dei casi riescono a cambiare il modo di pensare delle persone. Ci sono i classici Influencer, quelli che indossano un paio di scarpe e le sfoggiano su Instagram, ma ci sono anche i Copywriter: loro non ci mettono la faccia, ma usano il testo persuasivo.

Se questi professionisti avessero più etica, probabilmente potrebbero rendere il mondo un posto migliore. Chiaramente, laddove un marketer rifiuta un lavoro perché “poco etico”, qualcun’altro sarà disposto a farlo al posto suo. E’ la classica situazione senza via di uscita, e si ripete in ogni settore commerciale.

Qualcuno però doveva fare il primo passo.

Green Marketing by Vesti la natura

Lo abbiamo fatto noi 🙂 creando la prima agenzia pubblicitaria specializzata esclusivamente in Green Marketing. Grazie al Network di Vesti la natura abbiamo stretto amicizie con tantissimi marketers che la pensano proprio come noi, persone che vogliono fare qualcosa di buono, lasciare un segno indelebile.

Così abbiamo selezionato questi professionisti in base alla loro formazione professionale, ed è nata una agenzia formata da persone che vogliono davvero aiutare aziende Green, e che vorrebbero anche cambiare la mentalità di aziende meno green.

Abbiamo unito esperti in tutte le discipline del marketing, ma anche consulenti che possono migliorare la produzione industriale di un determinato prodotto, riducendo i costi di produzione e allo stesso tempo l’impatto ambientale: non si tratta solo di diminuire l’impatto ambientale di una azienda, bensì di fare scelte che possano risolvere problemi di inquinamento locale.

Spieghiamo meglio quest’ultimo concetto:

L’azienda X lavora a Bari e produce scarpe in pelle. Il quartiere dove si trova questa piccola azienda è pieno di problemi legati all’inquinamento. L’azienda X dovrebbe quindi impegnarsi su due fronti:

  1. Ridurre il proprio impatto ambientale, mantenendo o addirittura riducendo i costi di produzione.
  2. Trovare dei metodi innovativi per ridurre l’inquinamento del proprio quartiere.

Non solo limitare, ma risolvere i problemi ambientali. Questo è il motto dei nostri Consulenti Ambientali: l’agenzia pubblicitaria Green Marketing ha come obbiettivo quello di ridurre l’inquinamento ambientale su scala Nazionale, sfruttando la potenza del Marketing Educativo.

Educhiamo le aziende a comportarsi in un certo modo e le aiutiamo a mostrare questo comportamento all’esterno: ai loro vecchi clienti, ma soprattutto a nuovi potenziali clienti.

Se hai un’attività commerciale, o vuoi avviarne una in ambito Green, non esitare a contattarci, perché offriamo consulenze gratuite a “GoGo” 🙂