Cosa vuol dire Abbigliamento Biologico?

Spesso diamo per scontato che i nostri lettori sappiano di cosa stiamo parlando quando pronunciamo le paroline “abbigliamento biologico“, ma fino a un paio di anni fa se qualcuno mi avesse detto di acquistare una t-shirt biologica io avrei fatto la faccina con gl’occhi sbarrati! 😮

Non avrei avuto la più pallida idea di cosa stesse parlando..

Dopo alcuni anni di studio del settore sono diventato espertissimo in materia e posso spiegarti cosa vuol dire abbigliamento biologico.

Prima di proseguire facciamo una premessa molto importante: tutti i vestiti che indossiamo contengono sostanze tossiche dannose sia per noi che per l’ambiente.

Noi siamo dei FAN sfegatati del Made in Italy (quello vero) e affermiamo che non basta acquistare un prodotto etichettato Made in Italy per definirlo ecologico: tante aziende di moda hanno imparato a fare oltre il 50% dei passaggi di lavorazione all’estero, e in pratica in Italia mettono solo l’etichetta Made in Italy.

Quindi, un prodotto Made in Italy può essere inquinante come un prodotto Made in China. Troppo spesso non c’è alcuna differenza tra i due prodotti.

Torniamo alla domanda principale.. cosa vuol dire abbigliamento biologico?

L’abbigliamento è di origine biologica quando il tessuto utilizzato viene prodotto seguendo le regole dell’agricoltura biologica – in caso di tessuti vegetali – oppure quando proviene da allevamenti biologici – in caso di tessuti di origine animale.

Ti piace la Moda Sostenibile? 🙂

Federica e Cristian titolari di Vesti la natura

Vuoi un Mondo più Green? Parliamo di Moda Sostenibile e Cruelty Free. Ricevi Gratuitamente Aggiornamenti Mensili. Scopri i Negozi della Tua Città che Vendono Prodotti Ecologici

Che Significa ‘di Origine Biologica’?

Come per il cibo biologico anche per l’abbigliamento biologico vengono bandite le sostanze tossiche normalmente utilizzate durante i vari processi di lavorazione della fibra tessile. Un tessuto biologico – che sia vegetale o animale – non contiene sostanze nocive per l’ecosistema, umani compresi.

Quando l’Abbigliamento è Biologico?

Quando l’azienda di moda/tessile che lo produce riceve una certificazione tessile come GOTS – Global Organik Textile Standard. Questa certificazione non si limita ad escludere sostanze chimiche dalla produzione, bensì si occupa anche dell’aspetto sociale dell’intera filiera produttiva (sfruttamento, stipendi, ferie ecc).

L’abbigliamento biologico è un prodotto ecosostenibile, ecologico, etico, e questo già basterebbe per rispondere alla domanda “Perché acquistarlo”?

Quali sono i vantaggi di vestire bio?

Vantaggi in termini ambientali, ma anche sotto il profilo etico/sociale. Tutti i prodotti biologici sono ecosostenibili nel medio/lungo periodo. Di seguito elenchiamo alcuni vantaggi del vestire bio.

Vantaggi di indossare abbigliamento biologico

  1. Tutta la filiera produttiva ha una bassa impronta ambientale.
  2. Oltre alle leggi vigenti nei paesi dove viene effettuata la lavorazione, la certificazione BIO implica un ulteriore regolamento per escludere processi dannosi per l’ambiente, regole atte a bandire le sostanze tossiche comunemente utilizzate dall’industria tessile.

    Pesticidi, erbicidi, anti-muffa, coloranti, metalli pesanti ecc..

    Tutte queste sostanze tossiche hanno un ciclo di vita pari alla durata dello stesso capo di abbigliamento, ne assorbiamo una parte attraverso il contatto prolungato con la pelle, mentre un altra parte viene rilasciata nelle acque ad ogni lavaggio del tessuto.

    L’origine biologica di un capo d’abbigliamento rende il prodotto ecologico.

  3. Socialmente etico, crea posti di lavoro senza sfruttamento.
  4. Sempre più aziende Italiane, Europee, e internazionali spostano le loro filiere di produzione in paesi come Cina, India e Bangladesh. Negli ultimi anni si sono verificati numerosi incidenti mortali nei posti di lavoro e un forte incremento di sfruttamento sociale/minorile.

    Tutto questo è dovuto alla ‘guerra dei prezzi’ dettata dalla Fast Fashion.

    Per abbassare il costo di vendita al pubblico non basta realizzare prodotti di scarsa qualità, e non basta trasferire la produzione in paesi dove la manodopera costa poco, oggi si usano metodi non convenzionali per ridurre ancora di più i costi di produzione.

    Molte aziende di moda sono riuscite a trovare soluzioni illegali, dannose sia per l’uomo che per l’ambiente: lavoro minorile, sfruttamento dei terreni, accaparramento dell’acqua (Watergrabbing).

    L’origine biologica di un capo d’abbigliamento esclude qualsivoglia forma di sfruttamento sociale.

  5. Rispetto dei diritti animali e del loro habitat.
  6. Inquinare l’ambiente equivale a uccidere milioni di animali. Accaparrare i terreni per sfruttarli e abbandonarli ormai poveri di ogni forma di vita, ‘rubare acqua’, spargere di pesticidi le colture o scaricare residui industriali nei fiumi e nei mari.

    Allevare in modo intensivo oche, visoni, volpi e altri animali da pelo o da pelle, è una forma crudele e socialmente inaccettabile.

    Questa è l’immagine dell’industria tessile moderna.

    L’origine biologica di un capo d’abbigliamento esclude ogni forma di crudeltà nei confronti del mondo animale.

  7. Utilizza solo fibre tessili naturali.
  8. Non è possibile certificare un capo di abbigliamento bio realizzato in tessuti artificiali o sintetici.

    L’impegno costante delle aziende di moda sostenibile unita alla conversione di altre aziende in ‘aziende ecologiche’ fanno lievitare la domanda dei tessuti naturali di origine biologica.

    Questo facilita le cose, perché molti produttori di cotone (per citare il tessuto più richiesto), iniziano a convertire la loro produzione da tradizionale a biologica, dando il via ad un nuovo ciclo di moda etica e sostenibile.

    Una fibra tessile naturale crea molto più lavoro di una fibra sintetica realizzata in laboratorio, sempre tenendo presente che molti paesi meno fortunati di noi, basano la propria economia sull’agricoltura (in forte crisi dopo l’ascesa dei tessuti sintetici).

    L’origine biologica di un capo d’abbigliamento incentiva l’utilizzo di fibre tessili naturali.

  9. Fa bene alla tua pelle e alla tua salute.
  10. La verità è che ancora non sappiamo quali danni stanno causando, e quali causeranno in futuro, tutte le sostanze chimico/tossiche presenti nei nostri indumenti. Oggi la scienza non può esprimersi con assoluta certezza. Non ci resta che attendere e vedere cosa accadrà tra 50 anni.

    Di una cosa però siamo certi: non ci fanno bene! Come detto nel punto 1 attraverso il contatto con la pelle assimiliano quotidianamente sostanze tossiche che persistono nei vestiti in tutto l’arco della loro vita. Questo ci fa capire quanto sarebbe bello avere nel comodino almeno un paio di mutande in cotone biologico 😉

    Inoltre, i vestiti realizzati con tessuti bio non emanano cattivi odori grazie all’assenza di sostanze chimiche (la principale causa dopo la scarsa igiene personale).

    L’origine biologica di un capo d’abbigliamento esclude l’utilizzo di sostanze tossiche.

  11. Prodotti più longevi e di qualità superiore.
  12. Non vogliamo usare falsi slogan, ma utilizzando tutti i giorni abbigliamento biologico possiamo dire con certezza che è davvero migliore rispetto al classico abbigliamento, però non abbiamo mai acquistato una t-shirt in cotone biologico di H&M da 10€, e magari è peggio di quelle in cotone standard.

    Le nostre t-shirt costano più del doppio, quindi non credo siano qualitativamente paragonabili! Con sicurezza possiamo dire che al tatto, rispetto al cotone tradizionale, il cotone biologico da una sensazione di ‘maggior qualità’.

    Crediamo che il rispetto delle regole sociali sia cruciale sotto questo punto di vista. Immagina un’azienda dove le persone lavorano in spazi ridotti, nel chaos totale, in posti poco igienici.

    Adesso immagina un’azienda pulita, dove ognuno ha i suoi spazi, all’avanguardia a livello tecnologico. Noi le immaginiamo come due aziende distinte e ci viene semplice affermare che un prodotto biologico sia di qualità superiore ad un prodotto tradizionale.

    L’origine biologica di un capo d’abbigliamento migliora la qualità del tessuto.

Perché l’Abbigliamento Bio è Poco Diffuso?

  • E’ poco conosciuto a causa della scarsa informazione.
  • Non si trova nei negozi comuni.
  • Ancora poca varietà di prodotti.
  • Diffidenza verso la certificazione BIO.
  • Costi più elevati.

Queste sono alcune motivazioni che rendono l’abbigliamento bio un prodotto ‘di nicchia’, cioè per quelle persone interessate che cercano su Google alternative ecologiche ai loro vestiti.

L’abbigliamento bio è adatto a tutte le età, esistono brand di moda che realizzano abbigliamento per ragazzi e altri brand che realizzano abbigliamento over 50, chiunque può trovare il giusto indumento in base al proprio stile.

Acquista Abbigliamento Biologico