La Tormentata Convivenza tra Uomini e Insetti

Per secoli la storia dell’uomo è andata a braccetto con la visione antropocentrica secondo la quale l’uomo è al centro dell’universo ed è superiore agli altri esseri viventi, una concezione che sebbene qualcuno abbia per fortuna iniziato da decenni a sradicare, inevitabilmente produce ancora giudizi e comportamenti non rispettosi nei confronti dell’ambiente.

Una delle dirette conseguenze è che siamo portati, sin da piccoli, a dare importanza agli altri esseri viventi non tanto per una sana questione di principio, bensì in base a quanto sono simili a noi (ad esempio i mammiferi), a quanto sono presenti nelle nostre vite affettive (vedi cani e gatti) e persino alle loro dimensioni.

Ad esempio nei confronti degli animali più piccoli come gli insetti spesso non abbiamo scrupoli e arriviamo a usare violenza gratuita con la massima nonchalance, quasi senza rendercene conto. Le scuse sono sempre le stesse:

  • Ci danno fastidio
  • Ci fanno schifo
  • Invadono e sporcano le nostre case

Questi possono essere motivi più che validi per scacciarli dal “nostro territorio”, ma non per ucciderli o farli soffrire. Noi che sponsorizziamo l’abbigliamento vegan e lo stile di vita cruelty free, non potevamo esimerci dallo scrivere questo articolo.

Il punto è che questi ospiti indesiderati entrano nelle nostre abitazioni per i più disparati motivi, ad esempio trovare un riparo, mangiare, e tante volte anche solo per sbaglio (pensiamo ai mosconi), ma salvo rarissime eccezioni non lo fanno certo con l’obiettivo di arrecarci danno, perciò cercare di liberarsi degli insetti senza ucciderli o farli soffrire non può essere considerata una mera scelta ideologica, bensì un comportamento corretto, basato su un’equa reciprocità di trattamento.

Rimedi Naturali Contro gli Insetti: quali sono e come usarli

Premessa: dal momento che negli ultimi anni c’è stato un rifiorire dell’interesse verso i rimedi naturali come soluzione a molte situazioni, tra cui liberarsi degli animali indesiderati, è opportuno precisare che “naturale” non significa “innocuo”. In natura esistono infatti diversi veleni che, una volta immessi nell’ambiente, possono risultare letali o comunque nocivi anche per altre creature e, in modo diretto o indiretto, persino per noi esseri umani, che dell’ambiente facciamo parte.

Se usiamo questi veleni in determinati punti delle nostre case, ad esempio, riusciremo probabilmente a tenere lontani gli insetti, ma se li spruzziamo direttamente su di loro o sul loro cibo finiremo invece per ucciderli.

In generale, i rimedi naturali con il migliore effetto repellente verso gli insetti consistono negli oli essenziali, dei concentrati di sostanze sgradite che sanno far cambiare strada soprattutto agli insetti terrestri, mentre sono meno efficaci con quelli volanti. Tra gli oli essenziali più utili, ricordiamo:

  • Il piretro contro le formiche
  • La citronella contro mosche e zanzare
  • Il basilico contro mosche e zanzare
  • La lavanda contro mosche, pulci e tarme
  • Il rosmarino contro le zanzare

Peccato che qualche spruzzata di olio essenziale qua e là non sarà sufficiente a risolvere tutti i vostri problemi con gli insetti, in alcuni casi serviranno impegno e astuzia per realizzare trappole ingegnose.

Vediamo allora come è possibile liberarsi dei principali insetti che si incontrano in casa, prevenendo il loro ingresso nell’abitazione e se necessario adottando tecniche per scacciarli il più a lungo possibile, ma senza ucciderli.





Rimedi naturali contro Mosche e Moscerini

Sono senz’altro loro, nella maggior parte dei casi, gli insetti che incontriamo più frequentemente in casa, soprattutto nel periodo primaverile. I moscerini spesso si originano dalla frutta matura conservata per giorni fuori dal frigo, mentre le mosche di taglia media entrano di giorno quando apriamo le finestre per cambiare aria all’abitazione e possono restare per ore a svolazzare con traiettorie circolari, apparentemente senza senso, a mezz’aria nel salotto o in camera.

I mosconi, dalla corporatura più imponente e dal volo decisamente più rumoroso, entrano anch’essi casualmente dalle finestre aperte e volano freneticamente come razzi in cerca di una via di uscita..

Le mosche sono senza dubbio alcuni tra gli insetti meno piacevoli da tollerare in casa, un po’ per la loro forma nera, per il rumore che producono in volo e non ultimo per il fatto che tendono a posarsi spesso sulle persone, altri animali e qualsiasi altro tipo di oggetto.

Soprattutto, il solo pensiero che questi insetti volanti siano in grado di posarsi con la stessa nonchalance sulle feci di un cane (scena facilmente osservabile per strada) così come sulle nostre tende, fa rabbrividire.

Si tratta di una sensazione comprensibile, tuttavia se il principale motivo per allontanarle è il disgusto che fanno nascere in noi, allora non c’è alcun motivo per ucciderle con prodotti chimici, oppure con la classica paletta, aggiungendo in casa cadaveri, sostanze potenzialmente tossiche e sporcizia.

Come liberarsi dalle mosche senza ucciderle

Se ci fermiamo ad osservare meglio il comportamento delle mosche, noteremo che nella maggior parte dei casi finiscono aggrappate alle tende o ai vetri delle nostre finestre, oppure, di notte, vicine alle luci delle lampade o contro lo schermo della televisione. Gli stessi mosconi, se in casa ci sono diverse finestre aperte, li vediamo entrare e uscire a più riprese, a testimonianza del fatto che non hanno certo intenzione di stabilirsi da noi!

Una ulteriore conferma è nei numerosi esemplari morti che possiamo trovare di fronte alla luce soffusa che filtra dalle finestre chiuse delle seconde case in cui torniamo dopo un certo periodo di tempo.

E infatti, in quasi tutti i casi, basta un po’ di ingegno per liberarsi dalle mosche senza ucciderle. Se avete le serrande alle finestre, ad esempio, è sufficiente che le tiriate giù quasi del tutto, lasciandole però sollevate un paio di palmi da terra. In questo modo, la stanza diventerà buia e le mosche cercheranno istintivamente la luce, individuandola in modo netto solo dalla “porta di uscita”.

Se invece delle serrande avete le persiane, potete usare lo stesso metodo socchiudendo le due ante fino a lasciare aperta una fessura centrale di almeno 5-10 centimetri. Lo scopo è rendere abbastanza buia la stanza dell’abitazione lasciando un varco luminoso verso il quale le mosche si dirigeranno.

Va da sé che questo sistema funziona finché fuori c’è luce, per cui fino al tramonto del sole, dopodiché potrete al massimo sperare nella luce del lampione di fronte casa, ammesso che lo abbiate, o ricorrere ad una fonte luminosa portatile posizionata all’esterno, col rischio però di attirare altri insetti.

Se invece volete risolvere il problema alla radice, la soluzione migliore è acquistare e installare alle finestre delle zanzariere. In questo modo le reti eviteranno l’ingresso in casa del 99% degli insetti volanti e, a patto di effettuare una corretta pulizia e manutenzione, filtreranno anche l’aria, impedendo a polline e polvere in sospensione di entrare.

Rimedi naturali contro le Zanzare

Come liberarsi dalle zanzare senza ucciderle

Altri insetti volanti che, a seconda del periodo dell’anno diventano molto presenti nelle nostre case, sono le zanzare, con la differenza che, rispetto alle mosche, entrano nelle abitazioni con uno scopo ben preciso, nutrirsi di sangue al fine di ricavare le proteine con le quali produrre le uova.

È l’istinto biologico della riproduzione a guidare le zanzare (solo le femmine) fin dentro i nostri salotti e le nostre camere da letto per pungerci al primo momento in cui abbassiamo la guardia, una spinta in fondo comprensibile, ma che può portare a delle conseguenze anche gravi, in quanto, a seconda della specie, le zanzare sono vettori di virus e altri agenti patogeni che trasmettono attraverso la loro puntura e che possono provocare malaria, dengue, chikungunya, zika e altre malattie pericolose che colpiscono non solo gli esseri umani ma anche i nostri amici a quattro zampe.

Sono malattie rare in Italia, ma comunque non possiamo escluderle del tutto.

Insomma, se il motivo principale per cui liberarsi delle mosche consiste principalmente nel disgusto, per quanto riguarda le zanzare si tratta di un vero e proprio pericolo di salute, soprattutto per i soggetti immunodepressi o altamente allergici alle loro punture, senza considerare il fastidio delle bolle sulla pelle e il rumore acuto del loro ronzio, spesso in grado di svegliare di soprassalto chi dorme.

Non sorprende, dunque, che secondo i sondaggi le zanzare occupino la prima posizione tra gli insetti più odiati dagli italiani.

Come liberarsi dalle zanzare senza ucciderle

Il fatto che le zanzare siano di fatto gli unici insetti fortemente motivati ad entrare in casa, spinti da un imperativo biologico, rende molto più complicato liberarsene.

Persino i più noti repellenti naturali come la citronella possono risultare inefficaci a seconda dei casi, mentre qualche garanzia in più, ma solo per un periodo di tempo limitato, la offrono quelli sviluppati ad hoc in laboratorio.

Se però i repellenti anti zanzare da applicare sulla pelle hanno il compito esclusivamente di proteggerci dalle punture delle zanzare, le piastrine e le fiale che si inseriscono nei diffusori elettrici hanno anche il compito di ucciderle, e sono parzialmente nocive anche per gli esseri umani, tant’è che sulle stesse confezioni di questi prodotti le istruzioni raccomandano di areare i locali prima di soggiornarvi.

Nonostante la loro potenziale pericolosità, però, non c’è motivo di uccidere le zanzare, soprattutto se consideriamo che in alcuni casi, come ad esempio quello della zanzara tigre che da noi è diventata negli ultimi anni tra le specie più infestanti, è proprio la presenza umana a favorirne la diffusione.

Da un lato le aiutiamo a moltiplicarsi, mentre dall’altro le odiamo e le temiamo al punto da volerle sterminare: il comportamento dell’uomo nei confronti delle zanzare fotografa alla perfezione l’approccio ipocrita del genere umano verso l’ambiente, un atteggiamento che consiste nella sfrenata e continua ricerca di soluzioni per problemi spesso causati (o aggravati) da noi stessi, dei quali però rifiutiamo categoricamente la responsabilità.

Per liberarsi dalle zanzare senza ucciderle, tigre e non solo, è sufficiente evitare di lasciare in giro ristagni d’acqua, in quanto questo è l’unico elemento davvero necessario per la loro riproduzione.

Nel caso vivessimo vicino a corsi o specchi d’acqua come fiumi e laghi, la questione dovrebbe essere lasciata alla lotta biologica tra le diverse specie animali: i pesci mangiano le larve, mentre gli uccelli insettivori e i pipistrelli divorano tantissimi esemplari adulti.

Nel contesto urbano o comunque antropizzato, sottovasi, copertoni di automobili e altri contenitori abbandonati, se non controllati, possono trasformarsi con un semplice acquazzone estivo in habitat ideali per la deposizione delle uova di zanzara, diventando in pochi giorni – con le temperature estive che permettono alle larve di svilupparsi velocemente – un focolaio di nuove zanzare pronte a pungere e a dar vita a un numero esponenziale di nuovi insetti.

Come spiega il sito Zerozanzare.it, che raccoglie consigli e guide per combatterle, la soluzione migliore per contrastare la diffusione delle zanzare non è quella di ucciderle, ma consiste nella corretta adozione, possibilmente comune a tutto il quartiere, di pratiche virtuose come la prevenzione dei ristagni d’acqua nei giardini privati e condominiali, schermando con rete zanzariera i contenitori che non è possibile rimuovere e trattando i pozzetti di raccolta delle acque con delle pastiglie contenenti batteri che sono in grado di attaccare le uova e rendere sterili le zanzare che da esse si svilupperanno.

Infine, parlando della propria casa, l’installazione di reti zanzariere alle finestre resta l’unico sistema efficace praticamente al 100% – se avete porte finestre con zanzariere scorrevoli magnetiche qualche zanzara prima o poi potrebbe riuscire ad trovare un varco d’accesso.

Rimedi naturali contro le Vespe

Come liberarsi dalle vespe senza ucciderle

Tra gli insetti volanti che possiamo trovare in casa, le vespe ricoprono un ruolo marginale, dal momento che compaiono con una frequenza che di norma ricorda più delle gite saltuarie che una vera e propria invasione.

In qualche occasione, in effetti, può capitare che sfruttino il riparo offerto dall’angolo esterno di una porta, di un mobile, o del tetto, per costruire un nido che, nel tempo, può arrivare ad ospitare una colonia nutrita e rumorosa, aumentando il rischio di punture per adulti, bambini e animali domestici, spesso associati ad un pericolo per comunità di insetti.

Come liberarsi dalle vespe senza ucciderle

E’ buona norma ispezionare regolarmente l’esterno della propria casa, soprattutto se si possiede un giardino o un terrazzo, alla ricerca di crepe nei muri o altri possibili luoghi dove potrebbero stabilirsi le vespe, rimuovendo con solerzia ogni piccolo alveare che vedete in giro.

In rete si trovano video che mostrano come liberarsi delle vespe usando abbondante insetticida o addirittura il lanciafiamme per incenerire l’alveare, ma in questi casi si parla di nidi di grandi dimensioni, con centinaia se non migliaia di insetti, situazioni estreme che nei dintorni di casa possono crearsi solo con una totale noncuranza protratta per diverso tempo.

Se l’alveare di cui dovete liberarvi è grande almeno come un pugno, il rischio che veniate punti mentre provate a staccarlo è piuttosto elevato, una situazione pericolosa anche per la vostra salute in quanto le vespe possiedono nel pungiglione quantità di veleno modeste, ma sufficienti a mandare in stato di shock una persona allergica e, in caso di punture multiple, a creare seri problemi anche a chi non lo è.

In questo caso, per liberarsi dalle vespe senza ucciderle il consiglio è di rivolgersi ad una ditta di disinfestazione specializzata, informandovi su come operano quelle disponibili vicino a voi e al limite richiedendo un intervento teso a distruggere l’alveare nuocendo il meno possibile agli insetti che lo abitano.

Se invece l’alveare è allo stadio iniziale, diciamo all’incirca delle dimensioni di un’unghia (più o meno una decine di celle) è sufficiente assestare un paio di colpi a distanza con una scopa, avendo cura di indossare vestiti e accessori che coprano la pelle, e allontanarsi appena si stacca dalla superficie alla quale è fissato.

Una volta caduto in terra, l’alveare verrà presto abbandonato dalle VESPE, che al massimo un po’ confuse e frastornate cercheranno una nuova sistemazione.

Rimedi naturali contro le Formiche

Come liberarsi dalle formiche senza ucciderle

Abbandoniamo la categoria degli insetti volanti per esplorare i più efficaci metodi “cruelty free” per liberarsi degli insetti terrestri.

Tra questi, quelli più numerosi sono probabilmente le formiche, che specie d’estate e nei giorni più caldi, possono iniziare a fare capolino in casa, entrando da piccole fessure tra le mattonelle o lungo i bordi delle finestre. Se l’esplorazione delle avanguardiste conferma un rapporto positivo –amiche, qui c’è cibo ovunque, venite di corsa! – cominceremo a notare le file di formiche lungo il pavimento o le pareti.

Come liberarsi dalle formiche senza ucciderle

In commercio esistono delle esche che promettono di attrarre ed avvelenare le formiche che entrano in contatto con la sostanza tossica contenuta all’interno. Un sistema quantomai subdolo, oltre che terribilmente crudele, perché le formiche contagiate non muoiono all’istante, bensì hanno tutto il tempo per avvelenare a loro volta le altre formiche della comunità, sterminandola in pochi giorni.

È difficile immaginare un sistema peggiore di questo per liberasi di questi poveri insetti, che se entrano nelle nostre case è solo per cercare cibo da accumulare nel formicaio come scorta per l’inverno.

Quindi come liberarsi dalle formiche senza ucciderle? se non lasciassimo sul pavimento briciole, insetti morti o altra sporcizia che per loro può essere fonte di nutrimento, le formiche non avrebbero alcun beneficio a camminare nelle nostre abitazioni.

Infatti basta tenere costantemente pulita la nostra casa, passando lo straccio con tanto di detergente, per pulire a fondo e diffondere un odore che di certo non verrà considerato gradevole dalle loro sensibili antenne. Per il resto, basta seguire per qualche minuto una formica per scoprire i punti di accesso che utilizza e intervenire con del semplice stucco per chiuderli.

Se proprio volete usare un prodotto in commercio per allontanarle, potete acquistare dei repellenti liquidi o in polvere da distribuire o spruzzare lungo il perimetro della nostra casa, sul nostro balcone o in giardino. Le formiche esploratrici verranno infastidite dall’odore della sostanza chimica ed eviteranno di avventurarsi oltre in quella direzione.

Rimedi naturali contro i Pesciolini d’argento

Come liberarsi dai pesciolini di argento senza ucciderli

Il loro nome scientifico Lepisma saccharina potrebbe non dirvi nulla, mentre quello popolare di “Pesciolini d’argento” appare senz’altro curioso trattandosi di insetti, ma in effetti descrive alla perfezione la loro forma e il loro colore.

I pesciolini d’argento sono piccoli insetti che temono la luce, motivo per cui escono allo scoperto solo di notte, ma è abbastanza comune incontrarli, specie quando entriamo in una stanza e, accendendo la luce, li vediamo sul pavimento o sulle pareti mentre si muovono velocemente alla ricerca di un riparo.

Si nutrono prevalentemente di sostanze che contengono amido o polisaccaridi, tra cui quelle utilizzate negli adesivi, per questo adorano le abitazioni con la carta da parati, ma apprezzano anche i francobolli, lo zucchero, la polvere e persino alcuni tessuti come cotone, lino e seta.

Sono ospiti piccoli e piuttosto discreti, ma nell’habitat ideale possono diventare numerosi, al punto che gli effetti della loro presenza come minuscoli escrementi e pelli morte della loro muta (fase che può compiersi fino a quattro volte l’anno) possono diventare piuttosto fastidiosi.

Come liberarsi dai pesciolini d’argento senza ucciderli

Guai a usare un insetticida col rischio di rendere la propria abitazione ancora meno accogliente per noi stessi, per liberarsi dai pesciolini d’argento senza ucciderli è molto meglio realizzare delle trappole fatte in casa con oggetti di uso comune.

Una di queste consiste nel bagnare un giornale, arrotolarlo e abbandonarlo in un angolo del pavimento per un paio di giorni. Le sostanze contenute nel giornale attireranno moltissimi esemplari di pesciolini d’argento, e a voi sarà sufficiente mettere velocemente il giornale bagnato in una busta e portarlo fuori casa.

Un’altra trappola consiste nel ricoprire di nastro adesivo l’esterno di un barattolo di vetro di capienza di almeno 1 litro, all’interno del quale abbandonare qualche mollica di pane. Disponete la trappola in un luogo poco illuminato e vedrete che nel giro di qualche giorno molti pesciolini d’argento saranno rimasti bloccati al suo interno, incapaci di risalire le pareti di vetro.

Anche in questo caso potrete liberare comodamente gli insetti per strada, senza aver usato loro alcuna significativa violenza.

Rimedi naturali contro i Ragni

Come liberarsi dai ragni senza ucciderli

I ragni sono un altro genere di insetti terrestri che possiamo trovare in casa o nelle sue pertinenze, come cantina, soffitta e garage. Incontrare un ragno in casa è pressoché inevitabile, soprattutto per chi vive in campagna o possiede un giardino.

Si tratta in realtà di esseri molto discreti, che di solito se ne stanno nascosti in un angolino (possibilmente buio) in disparte, a farsi gli affari loro, e anzi da un certo punto di vista sono nostri alleati in quanto contribuiscono ad intrappolare e ad eliminare alcuni degli altri insetti sgraditi presenti in casa.

Esiste addirittura un famoso proverbio benevolo nei confronti di questo insetto, ossia “Ragno porta guadagno“, tuttavia la loro presenza in casa risulta quasi sempre sgradita, non solo per via del loro aspetto (alcune persone soffrono di vere e proprie crisi di panico in loro presenza, un timore di natura ossessiva che prende il nome di aracnofobia) ma soprattutto per via delle ragnatele, con cui intrappolano mosche e altri insetti per poi mangiarli, e spesso finiscono per penzolare dagli angoli del soffitto, generando una netta sensazione di sporcizia.

Infine ci sarebbero i rischi connessi alla salute, perché alcuni ragni sono velenosi, ma per fortuna nel nostro Paese quelli di cui temere sono soltanto due, la “Vedova nera” e il “Ragno violino”, il cui morso è pericoloso ma generalmente non letale.

Il rischio di essere morsi da uno dei due, per fortuna, è davvero basso, in quanto la prima non ama fare il nido negli edifici, mentre il secondo non è un animale aggressivo e di norma fugge, a meno che non venga messo alle strette.

Come liberarsi dai ragni senza ucciderli

Per impedire l’accesso dei ragni in casa è opportuno schermare con una fitta rete i possibili punti di accesso come la canna fumaria del camino, prese d’aria, etc, e avere cura di spruzzare dell’olio essenziale di menta piperita o aceto nei punti in cui potrebbero introdursi, come ad esempio gli angoli delle finestre o altro.

Anche tenere la casa pulita e in ordine giova a renderla poco appetibile ai ragni, visto che non troveranno residui di cibo e posti dove nascondersi. Per liberarsi dai ragni senza ucciderli dobbiamo anche liberarci di altri insetti di cui abbiamo parlato in questo articolo, poiché questi sono facili prede dei ragni.