Tessuti ecologici, naturali, riciclati




Moda sostenibile

L'impatto ambientale del settore tessile è stato devastante negli ultimi anni. Parliamo della Fast Fashion, una produzione di abbigliamento che avanza troppo velocemente per soddisfare le esigenze dei consumatori: sempre più modelli a prezzi sempre più bassi. L'avvento di internet è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, le vendite online sono aumentate a dismisura, e di pari passo la richiesta di abbigliamento a basso costo. Immaginate il danno economico oltre a quello ambientale? Le piccole attività chiudono, colpa della crisi e della globalizzazione, le grandi aziende trasferiscono la produzione nei paesi dove manodopera e tasse sono l'ultimo dei problemi.

Altrettanto velocemente la ricerca di soluzioni sostenibili è andata avanti, grazie a persone e aziende che ritenevano opportuno salvaguardare l'unico pianeta che abbiamo disponibile, perchè è importante ricordare che non esiste un pianeta B.

Basta una singola azione compiuta da 7 miliardi di persone per cambiare il mondo!

Tessuti ecologici

Tornano di moda i tessuti naturali, ma di origine rigorosamente biologica e certificata. Quando possiamo definire i tessuti naturali biologici? Leggi il nostro articolo   Abbigliamento biologico

Nascono nuovi tessuti artificiali che uniscono le innovazioni della scienza, alle già ricche qualità dei tessuti naturali, ma senza l'utilizzo di sostanze chimiche dannose per l'uomo e l'ambiente.

E cosa ne facciamo dei tessuti sintetici? hanno costi di produzione molto bassi, si realizzano facilmente in diverse varianti, ma sono a base di petrolio e comunque il loro processo di lavorazione è altamente dannoso per l'ambiente, a meno che.. la materia prima non sia uno scarto industriale, o provenga dalla raccolta differenziata come la plastica. Ci basta sapere che non siano utilizzati solventi tossici, e che l'azienda sia sostenibile, certificata, e possibilmente con produzione in Italia.

Scopri le differenze tra i tessuti ecologici. Leggi il nostro articolo   Tessuti naturali, artificali e sintetici


Tessuti ecologici, naturali, riciclati




Tessuti ecosostenibili - Pet Newlife

   Tessuto ecologico

Newlife è un tessuto sintetico ecologico, nulla di meglio per quanto riguarda l'ecosostenibilità che puntare sul riciclo delle risorse esistenti: la plastica.

Sappiamo quanto sia difficile smaltirla se lasciata in natura, ne parlano dai tempi delle scuole elementari, occorrono oltre 100 anni per decomporsi naturalmente, ma siamo davvero consapevoli dell'utilità del riciclo? Siamo attenti alla raccolta differenziata?

Purtroppo in Italia siamo un pò indietro rispetto ai paesi più industrializzati che da anni fanno del riciclo un business davvero consistente ed in costante crescita. Le aziende italiane Re-Bello e Tu&Tu, nostri fornitori, producono capi di abbigliamento utilizzando questo tessuto Newlife, che viene interamente prodotta in uno stabilimento del Nord Italia grazie al riciclo della plastica.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Eucalipto

   La pianta di eucalipto

Non ha bisogno di pesticidi e fertilizzanti che si riverserebbero nelle acque attraversando i terreni di coltivazione.

Assorbe una quantià notevole di CO2 e genera molto ossigeno per il nostro pianeta.

Necessita di poca acqua, solitamente basta quella piovana. Cresce rapidamente ed in folte foreste, ha una resa di materia prima per metro quadro di altissimo livello.


   Tessuto ecologico

L'eucalipto è un tessuto artificiale di origine naturale, magnifico al tatto accarezza la pelle come la più morbida delle fibre, è molto simile alla seta vegetale.

La fibra tessile si chiama Tencel® e viene estratta con un processo a ciclo chiuso grazie all'innovativa azienda austriaca Lenzing. Quasi tutta l'acqua utilizzata viene riciclata per le successive estrazioni del tessuto. Non utilizza solventi chimici dannosi per l'ambiente durante la fase di estrazione del tessuto.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Bambu

   La pianta di bambù

Non ha bisogno di pesticidi e fertilizzanti che si riverserebbero nelle acque attraversando i terreni di coltivazione.

Assorbe una quantià notevole di CO2 e genera molto ossigeno per il nostro pianeta.

Necessita di poca acqua, solitamente basta quella piovana.

Cresce in maniera spontanea dopo il raccolto, in fitte ed alte foreste, a parità di metri quadri di terreno, rispetto ad una foresta di alberi, ha una resa di materia prima fino a 3 volte superiore.


   Tessuto ecologico

Il bambù è un tessuto artificiale di origine naturale morbido come il tessuto di eucalipto, e molto luminoso. E' un tessuto ecologico, ma necessita di molta acqua durante la fase di estrazione, ed è per questo motivo molte aziende preferiscono miscelarlo con altri tessuti come ad esempio il cotone biologico.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Canapa

   La pianta di canapa

Non ha bisogno di pesticidi e fertilizzanti che si riverserebbero nelle acque attraversando i terreni di coltivazione.

Necessita di poca acqua, solitamente basta quella piovana.


   Tessuto naturale

La canapa è il tessuto naturale più resistente in assoluto, non è soggetto a usura e può essere utilizzato per anni restando intatto, inoltre ha proprietà di assorbimento dell'umidità senza eguali.

Un'altra importante caratteristica di questo tessuto naturale è la sua qualità di termoregolazione. Mantiene caldi in inverno e freschi in estate, è quindi un tessuto naturale adatto a tutte le stagioni.

Purtroppo, ha dei costi in fase di lavorazione molto elevati, ed è per questo che viene utilizzato poco nell'ambiente della moda.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Seta vegetale

   La fibra di cellulosa

La seta vegetale è un tessuto artificiale di origine naturale, nasce da piccoli filamenti che ricoprono i semi di cotone e che non possono essere utilizzati per realizzare il tessuto di cotone perchè troppo corti - questi filamenti rappresentano uno scarto della lavorazione del cotone, altrimenti destinati agli inceneritori.


   Tessuto ecologico

I filamenti estratti da un tessuto naturale come il cotone, grazie ad una lavorazione ecologica, vengono trasformati in cellulosa pura di grande qualità che viene poi estrusa per ricavarne un filo particolarmente sottile che assomiglia molto alla seta sia al tatto, sia nell'impatto visivo grazie alla sua luminosità naturale. Per questo motivo la fibra di cellulosa è chiamata seta vegetale. Viene utilizzata negli indumenti di intimo e fitness dal Brand H-Earth.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Ricino

   Tessuto ecologico

La fibra di Ricino è tessuto artificiale di origine naturale esclusivo per il mercato, è ideale per la realizzazione di capi sportivi in quanto è estremamente leggera e altamente traspirante, veloce da sciugare e soprattutto non necessita di stiratura. E' molto utilizzata dal Brand H-Earth.

L'ulteriore combinazione con il tessuto di bamboo permette di donare ai capi una migliore termoregolazione durante l’attività fisica insieme ad una completa protezione da batteri e cattvi odori.

Questo esclusivo tessuto permette di creare capi che creano un compromesso per chi vuole indossare tessuti naturali ed ecologici, senza rinunciare a indumenti di alta tecnologia.

Questo tessuto artificiale prende i vantaggi dei tessuti naturali, quali la capacità di eliminare il sudore in pochi secondi, che unita alla caratteristica anti-batterica dei tessuti artificiali rende questo tessuto ecologico ideale per praticare attività sportive di ogni genere.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Lino

   La pianta di lino

Questa tipo di pianta cresce praticamente ovunque ci sia un clima temperato, ma aumenta la sua produzione nei paesi molto freddi. E' stata utilizzata dall'uomo dall'antichità ai giorni nostri, soprattutto grazie alla sua resistenza e alla facilità di coltivazione

Richiede minimi quantitativi di acqua e pesticidi, e questo rende la pianta di Lino eco friendly, inoltre, grazie alla sua coltivazione, la composizione del suolo viene arricchita di sostanze nutrienti.


   Tessuto naturale

Il lino è un tessuto naturale molto pregiato, morbido, flessibile e resistente.

E' uno dei primi tessuti naturali utilizzati dall'uomo nel campo dell'abbigliamento, un tessuto di alta qualità ed eleganza di gran lunga superiore al tessuto naturale del cotone sotto ogni punto di vista, ma dal costo di produzione più elevato.

Come altri tessuti naturali presenti in questa pagina, anche il lino risulta altamente traspirante, anallergico, antistatico e resistente ai raggi UVA.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Lana riciclata

   Ri-ciclo

Questa è la serie A dell’ecologia in campo tessile. Riciclare quello che è stato già utilizzato per lo stesso scopo è sempre la scelta migliore: si saltano le fasi potenzialmente molto inquinanti come le fasi di estrazione della fibra e si risparmiano materie prime riducendo gli scarti industriali.

Il riciclo delle risorse esistenti è in assoluto la soluzione più intelligente ed ecosostenibile, soprattutto nel campo dei tessuti naturali, dove il riciclo è abbastanza semplice ed efficace.


   Tessuto naturale

La lana riciclata è tessuto naturale che conserva tutte le proprietà della lana tradizionale: è morbida e dalle elevate proprietà termiche, altamente traspirante, in grado di conferire un caldo secco.

Alcuni dei nostri capi di abbigliamento utilizzano la lana cotta riciclata. La lana viene cotta con uno speciale metodo che la rende particolarmente morbida.

Alcuni capi di abbigliamento utilizzano il tessuto naturale di lana riciclata miscelata con il 5% di cashmere pregiato. Anche il cashmere è un tessuto naturale. Questa fusione con il cashmere rende la lana più soffice e liscia rispetto alla lana tradizionale, mantenendo inalterate nel tempo le sue qualità.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Viscosa

   La fibra di cellulosa

La viscosa spesso viene definita sintetica, ma in realtà è un tessuto artificiale estratto da materie prime naturali. La differenza tra un tessuto sintetico e uno artificiale è netta, sappiamo che un tessuto sintetico non lascia respirare la pelle, il sudore rimane all'interno tra corpo e tessuto, e questo oltre a dare una spiacevole sensazione di bagnato è anche poco igienico. Un tessuto naturale è molto traspirante, e questo è anche il caso della viscosa, che non è allo stesso livello di eucalipto e bambù, ma ha un costo di acquisto più basso.

Vesti la natura offre capi di abbigliamento in viscosa estratta dal cotone e dal bamboo, ma in altri casi la viscosa può essere estratta anche dalla polpa di legno e dalla paglia.

   Tessuto ecologico

La viscosa è un tessuto sintetico abbastanza caldo, una via di mezzo tra il tessuto naturale di cotone e il tessuto naturale di lana, ma non è adatta ai periodi invernali. Grazie alla sua lucentezza viene spesso definita seta vegetale. Al tatto è molto simile alla seta ed al bamboo, morbida e liscia, da molto l'idea di un tessuto naturale.

Rispetto al passato, negli ultimi anni si sono sviluppate tecniche avanzate per rendere la sua produzione ecologica. Prima era considerato un tessuto sintetico alquanto inquinante a causa dei solventi tossici per l'uomo e l'ambiente utilizzati durante la sua fase di produzione.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Lana biologica

   La pecora

Rientrano in questa categoria lana biologica, alpaca biologica, lana cotta.

Tutti conosciamo le qualità di questo tessuto naturale, ma in pochi sanno che l'utilizzo intensivo di questo materiale sta provocando morte e sofferenze inutili nel mondo animale. Le pecore sono allevate in condizioni orribili, e la lana viene presa con cattiveria e crudeltà.

Probabilmente la soluzione migliore sarebbe quella di non comprare il tessuto naturale di lana.
La differenza tra lana e lana biologica sta nel trattamento degli animali all'interno degli allevamenti, questi allevamenti per ottenere una certificazione biologica devono rispettare gli standard di enti internazionali ECO certificati, oltre a quelli normalmente imposti dalla Comunità Europea. Gli animali sono liberi al pascolo, vivono una vita serena, e la lana viene presa con metodi non invasivi. Forse non siamo pronti per abbandonare del tutto la lana, ma possiamo fare una scelta consapevole acquistando un tessuto naturale come la lana biologica.

   Tessuto naturale

La lana biologica è un tessuto naturale dalle caratteristiche più uniche che rare, quella più rinomata è l'alto potere di isolamento termico, sia in inverno che in estate.
Un altro "super potere" della lana biologica è l'alto assorbimento di umidità. Durante i periodi freddi la lana assorbe l'umidità esterna per aumentare la temperatura interna senza mai dare la sensazione di bagnato.

Spendiamo due parole sulla lana cotta, una lana "ristretta" attraverso un procedimento chiamato Follatura. La lana cotta resta un tessuto naturale, ma attraverso una lavorazione industriale viene ristretta di circa il 50%. La lana cotta è più idrorepellente e più isolante termico rispetto alla lana comune.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Tecnofibra

   Tessuto ecologico

Si parla sempre più spesso di tecnofibre, ma cosa sono in realtà?

La tecnofibra è un tessuto sintetico ecologico nel nostro caso utilizzata per la produzione di borse Vegan dal nostro fornitore Origine Made in Italy.

La tecnofibra è una schiuma poliuretanica ad espansione.

Solitamente questo tipo di schiume ha origini tutt'altro che ecologiche: la maggior parte di queste schiume per questioni legate al fattore economico vengono estratte da derivati petroliferi.

Nel caso delle nostre borse Vegan e Made in Italy queste schiume sintetiche vengono estratte da prodotti naturali e rinnovabili come il ricino, lo zucchero, la soia e grassi vegetali.

La materia prima di origine naturale riduce di gran lunga l'impatto ambientale nella produzione della tecnofibra ecologica, le certificazioni ecologiche fanno il resto, verificando i solventi chimici utilizzati dalle aziende durante le varie fasi di lavorazione.

Il vantaggio della tecnofibra ecologica sta sicuramente nella resistenza, e nella somiglianza con la pelle, sia come impatto visivo sia al tatto. E' molto facile lavorarla ed ha dei costi di produzione molto bassi.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Cotone biologico

   La pianta di cotone

Non ha bisogno di pesticidi e fertilizzanti che si riverserebbero nelle acque attraversando i terreni di coltivazione.

Necessita di molta acqua. A parità di materia prima prodotta, il cotone biologico necessita di più terreno coltivabile rispetto al cotone tradizionale, ne consegue un aumento del consumo di acqua. La certificazione di tessuto naturale biologico non ammette coltivazioni intensive che vadano a consumare la terra rendendola inutilizzabile, quindi il consumo maggiore di acqua viene compensato dal mantenimento della fertilità del campo grazie alla pratica di rotazione della coltivazione.

La certificazione di tessuto naturale biologico, come per altri tessuti e prodotti per l'alimentazione, pretende condizioni dignitose dei lavoratori ed in linea con gli standard mondiali. Questo aspetto spesso sottovalutato, è molto importante se teniamo in considerazione che queste materie prime provengono per la maggior parte da paesi poveri.


   Tessuto naturale

Il cotone biologico è un tessuto naturale che rispetto al cotone tradizionale risulta più traspirante, morbido al tatto e più confortevole se a contatto diretto con la pelle. In realtà questo è solo uno slogan, si deve acquistare cotone biologico perchè rispetta l'ambiente, non crea danni all'ecosistema, ed è davvero un tessuto naturale come tutti i tessuti biologici.

Riduce il rischio di irritazioni da sfregamento grazie alla totale assenza di sostanze chimiche.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Faggio

   La pianta di faggio

Non ha bisogno di pesticidi e fertilizzanti che si riverserebbero nelle acque attraversando i terreni di coltivazione.

Assorbe una quantià notevole di CO2 e genera molto ossigeno per il nostro pianeta.

Necessita di poca acqua, solitamente basta quella piovana.Cresce rapidamente ed in folte foreste, ha una resa di materia prima per metro quadro di altissimo livello.

   Tessuto ecologico

Il faggio è un tessuto artificiale di origine naturale estratto dalla cellulosa delle omonime piante. Un tessuto ecologico morbido al tatto e dal costo ridotto rispetto al tessuto di eucalipto, pur mantenendo qualità molto simili. Come l'eucalipto (Tencel) anche questo tessuto di origine naturale è stato ideato dall'azienda austriaca Lenzing.

La fibra tessile si chiama Modal® ed è estratta con un innovativo e sostenibile processo a ciclo chiuso, dove solventi e risorse idriche vengono riciclate e riutilizzate per le successive estrazioni. Questo tessuto ecologico unisce i vantaggi dei tessuti naturali a quelli dati della scienza, dando vita ad un tessuto confortevole e dal costo accessibile.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Fibra riciclata

   Tessuto ecologico

La fibra riciclata è un tessuto sintetico ecologico. Difficile descrivere un tessuto ecologico di origine riciclata, proveremo solo a chiarire le idee sulla composizione di alcuni capi di abbigliamento presenti nel nostro sito realizzati con questo tessuto. Quando parliamo di fibra riciclata intendiamo un tessuto composto interamente da materiali riciclati provenienti da scarti industriali o dalla raccolta differenziata.

Un capo di abbigliamento composto al 100% in fibra riciclata - come le giacche vegan di Quagga - è stato realizzato in tutte le sue parti con materiali riciclati, questo vuol dire che il cotone per le imbottiture, le cerniere e gli stessi bottoni provengono da materiali riciclati e rigenerati.

Il materiale esterno è un vero e proprio tessuto solitamente realizzato tramite il riciclo della plastica, e quando la plastica risulta essere la materia prima, i prodotti realizzati sono del tutto impermeabili.

E' chiaro che il riciclo delle risorse offre una serie infinita di possibilità, ma necessita anche di tanta innovazione aziendale. Vogliamo chiarire questo punto focale, poichè in molti potrebbero pensare che un prodotto realizzato con questo tipo di materiale abbia un prezzo al pubblico più basso, ma la realtà dei fatti è che allo stato attuale i costi di produzione sono talmente elevati da pareggiare il costo di un tessuto naturale o di un tessuto artificiale.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Seta biologica

   Baco da seta

L'estrazione della seta comune è un processo molto crudele nei riguardi dei bachi da seta. Questi vengono bolliti vivi e quindi uccisi per estrarre questo tessuto naturale. Per diverso tempo questa è stata l'unica procedura di estrazione utilizzata dall'uomo, ma da qualche anno è entrata in commercio la seta biologica - detta seta buretta e seta vegan (erroneamente). Questo tipo di seta segue l'iter di un allevamento biologico e la sua estrazione non comporta la morte del baco.

E' difficile entrare nel merito e giudicare questo nuovo tipo di estrazione in quanto le informazioni a riguardo sono molto discordanti, la cosa certa è che non può essere definita seta vegan come molti dicono, in quanto è comunque un tessuto naturale di origine animale.

   Tessuto naturale

La seta biologica è un tessuto naturale che non si distingue dalla seta comune per caratteristiche del tessuto, ma solo per il tipo di estrazione di cui abbiamo già parlato. E' chiaramente preferibile acquistare questo tipo di tessuto naturale piuttosto della seta comune, per puro rispetto verso i bachi da seta. La seta biologica è un tessuto naturale raffinato, morbido e luminoso, poco adatto all'utilizzo quotidiano in quanto abbastanza delicato.

Ultimamente viene utilizzata anche per l'abbigliamento intimo, questo grazie alla sua qualità principale: è il tessuto naturale più morbido in assoluto. La seta vegetale, di cui abbiamo parlato in precedenza, mantiene le stesse caratteristiche della seta comune, ma può essere considerata una seta vegan in quanto tessuto artificiale di origine naturale e non animale.


   Scheda tecnica


Tessuti ecosostenibili - Mais

   La pianta del Mais

Tecnicamente non sappiamo molto su questo tessuto essendo di recente produzione, sarebbe da valutare come viene coltivato il mais utilizzato per l'estrazione del tessuto.

Non ci risultano certificazioni di origine biologica come GOTS e OCS sulle piantaggioni di mais, questo vuol dire che potrebbero essere utilizzati pesticidi, disserbanti ecc, come comunemente usati per le coltivazioni standard di questa pianta.

   Tessuto ecologico

La fibra di Mais è un tessuto artificiale di origine naturale, come detto non sappiamo molto sulla provenienza del mais, ma sappiamo che l'estrazione del tessuto in mais è del tutto sostenibile e certificata.

L'azienda NatureWorks è leader nel campo della sostenibilità ambientale, ed il processo di estrazione è all'avanguardia nel settore tessile.

Il tessuto in mais è paragonabile ai tessuti di seta vegetale e ricino, un tessuto artificiale a basso impatto ambientale che unisce i vantaggi dei tessuti naturali alle caratteristiche che la scienza può assegnare ai tessuti sintetici, differenziandosi da questi solo per la totale assenza di sostanze tossiche.

Grazie alla sua produzione nel totale rispetto dell'ambiente che esclude a priori le sostanze nocive per l'uomo e l'ambiente, il tessuto in mais può essere definito un tessuto ecologico.

Sarà nostra premura ottenere più informazioni riguardo la provenienza del mais.


   Scheda tecnica



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CONSIGLI lavaggio stiratura tessuti NATURALI


  Informazioni utili

Un lavaggio in lavatrice a 30°, utilizzando detersivi ecologici alla spina, protegge l'ambiente ed il tessuto naturale.

Le tinte e le grafiche sui nostri capi di abbigliamento rispettano la regolamentazione comuntaria Reach che quindi implica l'assenza di sostanze cancerogene, come metalli pesanti e formaldeide, nocive per la salute dell'uomo.