Chi è Thuja?
Thuja è un nuovo marchio della moda sostenibile italiana, parte di quella che definiamo “slow fashion“.
Abbiamo scelto di parlarne in un’articolo perché il progetto è davvero molto interessante, sostenibile, ma soprattutto “trasparente” (una caratteristica poco diffusa nella moda, eppure ne avremmo davvero bisogno):
“Vogliamo essere trasparenti perché siamo fieri del modo in cui produciamo i nostri capi. Crediamo che utilizzando tecnologie innovative e processi naturali si possa creare abbigliamento sostenibile e di alta qualità.”

Cosa fa Thuja?
Thuja esordisce con una piccola collezione per uomo e donna semi-artigianale, made in Italy, e continuativa (niente collezioni primavera estate / autunno inverno):
- Magliette
- Felpe
- Pantaloni

La produzione di Thuja è 100% made in Italy, infatti i processi di filatura, tessitura, confezionamento, tintura e finitura vengono effettuati a Treviso, Modena e Mantova.
Una filiera decisamente corta, che riduce notevolmente l’impatto ambientale dei trasporti.
La sostenibilità del brand Thuja

Sull’etichetta dei capi Thuja è disponibile un qrcode che ti farà accedere a delle linee guida sulla manutenzione del tuo capo e al suo “passaporto produttivo”.
Oltre a usare esclusivamente il cotone organico per realizzare le proprie collezioni, tutti i prodotti Thuja vengono tinti con coloranti naturali.
La tintura industriale è infatti uno dei processi tessili con il maggior impatto ambientale, ma la scelta di Thuja di usare solo coloranti naturali, oltre ad essere ecologica dal punto di vista ambientale, deve considerarsi innovativa nel mondo della moda viste le difficoltà applicative e “lo scarso” utilizzo da parte di altri marchi.
I colori usati da Thuja sono:
- Viola dalla Radice di Robbia
- Grigio dal Melograno
- Giallo dalla Cipolla
- Rosso Ercolano dalla terra
- Verde Brentonico dalla terra
E’ anche possibile acquistare prodotti in cotone organico non tinto, che è simile al beige.
Vediamo alcune caratteristiche del cotone organico:

Riguardo la sostenibilità di Thuja, altri elementi da tenere in considerazione sono:
- La compensazione delle emissioni di CO₂ derivate dalle sue spedizioni: finanziando il progetto di conservazione della foresta Acapa – Bajo Mira y Frontera, sita in Colombia.
- Il packaging compostabile costituito da bioplastiche;
- I cartellini certificati FSC e composti al 15% da sotto-prodotti dell’industria agricola;
- Le etichette realizzate in tessuto di Newlife (rPET);
- Le certificazioni dei fornitori: GOTS, Oeko-Tex, GRS e RCS.
L’impegno sociale del brand Thuja
Thuja sostiene due organizzazioni no profit:
- Insieme Per FBM ODV
- Tartalove
Insieme per FBM è un’organizzazione di volontariato che si propone di aiutare e sostenere la Fundación Benjamín Mehnert in Italia. Il suo obiettivo è quello di creare coscienza, la denuncia del continuo sfruttamento dei levrieri spagnoli, promuovere le adozioni e raccogliere fondi.
Tartalove è una campagna di adozione simbolica delle tartarughe marine ricoverate presso i centri di recupero di Legambiente. La tartaruga marina comune (Caretta caretta) è una specie diffusa nelle acque degli Oceani Atlantico, Indiano e Pacifico e nel bacino del Mediterraneo e del Mar Nero.
Il prezzo dei prodotti Thuja
“Grazie al nostro approccio siamo in grado di eliminare tutti gli intermediari e concentrare tutta la nostra attenzione sulla realizzazione di prodotti di qualità superiore.”
“I principali marchi del nostro settore aumentano il prezzo dei loro prodotti da 6 a 8 rispetto al costo reale. I nostri prodotti sono realizzati con gli stessi materiali di prima qualità e l’autentica lavorazione artigianale di altri marchi di lusso, ma senza i tradizionali mark-up.”
Abbiamo parlato della trasparenza di Thuja riguardo la filiera di produzione, ma possiamo andare oltre: nel loro sito web è disponibile un’infografica che ci racconta qualcosa di interessante riguardo il loro approccio al prezzo:









