Tessuti Idrorepellenti Sostenibili grazie alle Api

Ape entra in una cella di un alveare
Indice

Finanziato lo sviluppo di tessuti idrorepellenti sostenibili

La Deakin University e la società di ricerca biotecnologica con sede in Nuova Zelanda, Humble Bee Bio, hanno ricevuto una sovvenzione di 70 mila dollari dall’Innovative Manufacturing Cooperative Research Center (IMCRC).

Cosa fa Humble Bee Bio?

La missione di Humble Bee Bio è quella di sottrarre l’inquinamento da plastica alla responsabilità individuale e di sostituire i materiali utilizzati dall’industria per la creazione di prodotti di consumo.

Lo facciamo perché crediamo che vivere in un ambiente sano sia un diritto umano, ma anche che la sostituzione di sostanze chimiche di cui sono stati dimostrati danni significativi sia un’opportunità multimiliardaria.

Il finanziamento ricevuto è destinato allo sviluppo di un’alternativa sostenibile alle sostanze chimiche nocive utilizzate nei rivestimenti tessili idrorepellenti durevoli (DWR) (ad esempio il classico materiale plastificato utilizzato per creare giubbini impermeabili), un vero e proprio tessuto idrorepellente sostenibile.

Possiamo considerare questo materiale come una nuova forma di bioplastica biodegradabile, ma a differenza di quelle che siamo abituati a usare, questa sarà idrorepellente proprio come la vera plastica.

Il tutto nasce dalla scoperta di una specie di ape solitaria che produce una straordinaria bioplastica per impermeabilizzare i nidi e proteggere le larve dall’ambiente. Utilizzando l’impronta genetica dell’ape, stanno sviluppando un metodo per produrre questo materiale in modo sostenibile e su larga scala.

Il DNA delle api fornisce una piattaforma unica per progettare materiali sostenibili con proprietà personalizzate per molteplici applicazioni di mercato.

Il progetto avrà sede presso il Deakin’s Institute for Frontier Materials (IFM) e sarà supportato dall’Australian National Fabrication Facility: si stima un progetto di 7 mesi con un investimento totale di circa 566 mila dollari.

Veronica Harwood-Stevenson, CEO e fondatrice di Humble Bee Bio, ha affermato che la collaborazione nella ricerca sarà determinante per il successo della prossima fase di sviluppo del nuovo biopolimero DWR di Humble Bee Bio.

Imitando le proprietà del materiale di nidificazione simile al cellophan dell’ape mascherata, abbiamo creato un biopolimero idrorepellente e resistente alle fiamme, alle alte temperature e alle sostanze chimiche forti“, ha affermato.

Questa collaborazione di ricerca consentirà a Humble Bee Bio di prendere la nostra prova di concetto e sviluppare una formulazione e un metodo di produzione per rivestimenti biopolimerici DWR sostenibili. L’Australia è pronta a diventare un centro mondiale di bioproduzione e siamo entusiasti di essere parte della costruzione di questo successo“.

Le biotecnologie sono ormai una realtà ben consolidata e il professor Joselito Razal, direttore dell’ARC Research Hub for Future Fibers presso IFM, ha dichiarato: “La Deakin University utilizzerà la sua esperienza e le sue strutture di livello mondiale nella scienza delle fibre e dei materiali per facilitare la visione di Humble Bee Bio di un’industria tessile australiana sostenibile“, ed ha aggiunto che “il progetto ha rafforzato l’impegno di Deakin nel riprogettare i materiali per un’economia circolare“.

Quando la moda è sostenibile?

Come riconoscerla?

Dove acquistarla?

Inizia il tuo percorso!

di

Logo Vesti la natura verde

Fondamentale è infatti realizzare dei materiali si sostenibili, ma anche riciclabili o biodegrdabili alla fine del loro ciclo di vita. I tessuti idrorepellenti (DWR) che troviamo in commercio sono tra i materiali meno sostenibili, e questo studio aprirà le porte a nuove applicazioni anche nella moda.

Il dottor Dylan Hegh, responsabile delle iniziative di economia circolare di IFM e capo del progetto, ha affermato che la ricerca fornirebbe a Humblee Bee Bio una comprensione avanzata del nuovo materiale tessile impermeabile sostenibile e delle sue proprietà.

Nel perfezionare la formulazione, questa collaborazione ha il potenziale per scoprire applicazioni nuove e impreviste per il biopolimero e catalizzare ulteriori ricerche e sviluppo nella bioproduzione avanzata“, ha affermato Hegh.

Il dott. Matthew Young, responsabile dell’innovazione manifatturiera di IMCRC, ha affermato che IMCRC è lieta di supportare la collaborazione di ricerca tra industria e università cofinanziando lo sviluppo del biopolimero di Humble Bee Bio che servirà per realizzare tessuti idrorepellenti sostenibili.

I nuovi materiali avanzati stanno giocando un ruolo cruciale nel raggiungimento di un futuro più sostenibile per l’Australia e il resto del mondo“, ha affermato Young. “Una volta commercializzati, i rivestimenti DWR sostenibili di Humble Bee Bio hanno il potenziale per colmare un divario significativo che esiste oggi nell’industria tessile“.

Unendo industrie e istituti di ricerca, creiamo un ecosistema che guida l’innovazione e la commercializzazione, generando opportunità significative nella produzione specializzata e di alto valore

Quando vedremo questa collaborazione tra aziende e università Italiane?

Logo vesti la natura in cerchio

Siamo un'associazione no-profit impegnata dal 2016 nella promozione di una moda più etica e sostenibile.

Ti è piaciuto il contenuto? Condividi!

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Freccia verso il basso

Vuoi acquistare prodotti sostenibili?

Trova la Moda Sostenibile Online o nella Tua Città con ...

icona blog

Leggi altre notizie

Le ultime news su moda, eventi e ambiente

Scarica la Guida alla Moda Sostenibile, Etica e Cruelty Free

Unisciti a oltre 25 mila utenti che l’hanno già letta dal 2016 ad oggi!

  • è in formato digitale
  • c’è un video da vedere
  • e tante infografiche di confronto