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Lino

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Copertina fibre tessili ecologiche

Indice dei contenuti

Cos’è il lino?

Il lino è una fibra naturale estratta dal fusto della pianta di lino. Una volta tessute, le fibre di lino sono più forti, fresche a contatto con la pelle e brillanti rispetto ad altre fibre tessili, ma si increspano facilmente creando spesso delle rughe.

L’uso del lino da parte dell’uomo risale all’anno 8000 ac, i tessuti in lino sono quindi tra i più antichi al mondo. Oggi, a distanza di ben 8 mila anni, molti prodotti tessili vengono realizzati in lino: grembiuli, borse, asciugamani, tovaglioli, biancheria da letto, tovaglie, tende, copri sedie e abbigliamento uomo e donna.

Per evitare l’effetto “increspato” tipico di un tessuto in 100% lino, viene spesso miscelato con altre fibre naturali come il cotone.

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La pianta di lino

La pianta di lino cresce in due distinte forme: lino per fibre tessili e lino per il settore alimentare (olio, semi, etc).

campo coltivato con piante di lino

Uno dei punti dolenti è che non c’è un metodo di raccolta del lino che massimizzi sia la qualità della fibra tessile, sia la resa di fibre e semi.

Per ottenere fibre di lino di qualità utilizzabili nella moda, è infatti necessario effettuare il raccolto prima che la pianta sia completamente matura, il che si traduce in semi e olio di qualità inferiore.

Al contrario, se la raccolta viene effettuata dopo la maturazione, si ottiene il miglior olio, ma la qualità della fibra tessile si deteriora.

Questo fattore determina la coltivazione di due tipologie di piante di lino. La varietà adatta per i semi di lino viene coltivata principalmente per estrarre l’olio altamente nutriente del seme. Questa varietà di pianta è più corta e produce molti rami secondari, il che aumenta la resa dei semi.

La varietà di pianta di lino che tende a diventare più alta e con meno rami viene coltivata per ottenere le fibre tessili di lino, che sono estratte dal lungo fusto della pianta. Le fibre di lino vengono prima filate e poi tessute. Più alta è la pianta di lino, più lunghe saranno le fibre tessili estratte, maggiore sarà la resa per ettaro di terra.

Coltivazione del lino

Il lino cresce in climi differenti, ma fiorisce meglio in ambienti freschi e umidi.

Non può tollerare il calore estremo, quindi il programma di coltivazione del lino varia da paese a paese in base alle condizioni climatiche. Nei paesi più caldi il lino viene seminato in inverno, in modo che la raccolta possa essere effettuata prima del caldo della primavera.

Poiché richiede molti componenti organici, il lino cresce meglio in terreni profondi e alluvionali come la valle del Nilo in Egitto.

Raccolta del lino

La raccolta del lino avviene quando lo stelo inizia a ingiallire ed i semi diventano marroni. Tuttavia, alcune volte la pianta di lino viene estratta prima della germinazione dei semi. Questo produce fibre eccezionalmente sottili e più adatte per creare meravigliosi tessuti, ma può lasciare l’agricoltore senza semi per la successiva semina.

Piuttosto che tagliare alla base del fusto, gli steli della pianta di lino sono spesso estratti dalla terra con le radici intatte. Questo processo è più complesso, ma massimizza la qualità e la resa della fibra per diverse ragioni:

In primo luogo, le preziose fibre di lino corrono lungo tutta la lunghezza del gambo fino alle radici, quindi sollevare la pianta dalla radice aumenta la lunghezza della fibra di lino prodotta. In secondo luogo, questa pratica impedisce alla linfa della pianta di fuoriuscire dal gambo tagliato, una reazione naturale che tende ad asciugare le fibre e che si traduce in una fibra di qualità inferiore.

Sebbene l’agricoltura abbia compiuto grandi progressi per meccanizzare le operazioni, la raccolta di lino meccanica non è in grado di preservare le radici della pianta. Per questo motivo, nonostante il processo estremamente laborioso della raccolta manuale, i tessuti di lino più pregiati derivano da piante di lino estratte a mano.

La fibra di lino raccolta a mano è più fine, elastica e pregiata della fibra di lino estratta con la raccolta meccanica, il che ne aumenta anche il costo.

Miglior lino al mondo

Il miglior lino al mondo deriva alla macerazione in Belgio, nel fiume Lys. Pensate che il lino raccolto in Francia, Olanda, e spesso anche in Sud America, viene spedito in Belgio per essere macerato nelle magiche acque del fiume Lys.

Il lino più pregiato deve essere macerato in fonti d’acqua naturali a lento movimento, come torrenti e fiumi.

Il lino Irlandese è il più diffuso e anche molto pregiato, sebbene la maggior parte del lino utilizzato per la sua produzione venga coltivato altrove e poi importato in Irlanda per essere trasformato. Il clima irlandese è favorevole per la lavorazione del lino e il lento metodo di sbiancamento irlandese migliora la qualità delle fibre.

Il lino viene coltivato più intensamente in Russia e Cina, anche se queste fibre di lino tendono ad essere di qualità inferiore rispetto a quelle Europee.

Centri di produzione di lino più piccoli sorgono anche in Egitto, nel nord Italia, e in alcune parti del Canada e negli Stati Uniti settentrionali.

Lino fibra tessile

Il lino è una fibra naturale facente parte delle fibre di rafia. Le fibre di rafia sono raccolte dal floema o dalla corteccia interna della pianta. I tessuti realizzati con le fibre di rafia sono in genere molto resistenti e longevi. Altri tessuti realizzati con fibre di rafia sono la canapa e il ramié (ramia).

Donna lavora lino a telaio

Il tessuto in lino è considerato chic e altamente pregiato, più di altri tessuti in fibra di rafia come canapa e ramié.

Questo status quo del tessuto in lino è dovuto ad alcune peculiari caratteristiche della fibra di lino: ha un’alta resistenza alla trazione e all’allungamento, è più luminosa e setosa rispetto ad altre fibre tessili naturali, e ha un alto valore igroscopico, cioè tende ad assorbire e rilasciare molto bene l’umidità.

Le fibre di lino sono infatti vuote, quindi trasportano aria e umidità in modo naturale. Durante i mesi più freddi, coperte e lenzuola di lino posizionate a strati sono ottime per mantenere il calore sotto le coperte.

Il lino reagisce alle stagioni, ma per ottenere il meglio dal tessuto è necessario indossarlo a diretto contatto con la pelle.

Il tessuto in lino protegge anche dai raggi del sole, ed ha un’eccellente resistenza alla degradazione dovuta al calore. Il suo colore naturale varia dal giallastro al grigio, ma può essere tinto in colori differenti, pur non essendo un tessuto che si presta bene alla tintura come il cotone.

Caratteristiche del lino


Qualità del Tessuto:

Le qualità del tessuto possono variare in base alla miscelazione con altre fibre. Esempio: con Elastan o Lycra si guadagna in elasticità.

  Traspirante
  Termoregolatore
  Anti-microbico
  Impermeabile
  Igroscopico
  Elastico
  Luminoso
  Morbido
  Non restringe/scolora
  Asciugatura rapida

Caratteristiche Ecologiche:

Le caratteristiche ecologiche del tessuto possono variare in base alle certificazioni tessili o alla miscelazione con altri tessuti.

  Naturale – Artificiale – Sintetico  
N
  Biologico
  No OGM
  Biodegradabile
  Materia prima naturale
  Materia prima riciclata
  Estrazione meccanica
  Estrazione chimica
  DeTox
  Risparmio energetico
  Classe di sostenibilità  
A

Certificazioni Tessili:
:

Le certificazioni che possono essere assegnate al tessuto, ma che variano in base a diversi fattori: azienda di produzione, brand di moda, miscelazione.

Global Organic Textile Standard
Organic Content Standard
Oeko-Tex
Bluesign
Global Recycle Standard
Plastica Seconda Vita
Reach
Animal Free
Peta
VeganOK
Fair Wear Foundation
FairTrade

Questa scheda la trovi solo su www.vestilanatura.it

Abbigliamento in lino

Il vantaggio principale di indossare abbigliamento in lino si ottiene soprattutto nella stagione calda, grazie alla stupefacente sensazione di freschezza fornita dal tessuto in lino: l’abbigliamento in lino consente un maggiore flusso d’aria sul corpo, essendo molto traspirante ed igroscopico.

Stoffe di lino colorate

Quando cattura l’umidità, il tessuto in lino si gonfia e poi si asciuga rapidamente espellendo l’umidità all’esterno, tornando così ad essere fresco e piacevole al tatto, donando una bella sensazione quando si indossa un vestito in lino, una camicetta, o altri indumenti in lino a diretto contatto con la pelle.

Grazie alla sua struttura molecolare il tessuto in lino può assorbire fino a 1/5 del suo peso prima di cedere alla sensazione di “umidità” derivata dal sudore: l’acqua evapora molto rapidamente dal tessuto e il risultato è quello di indossare un indumento che agisce come un eccellente sistema di raffreddamento.

Abbigliamento uomo e donna in lino danno il loro meglio se indossati in estate, ma anche in inverno il lino fa il suo lavoro mantenendoci al caldo.

Il lino è un tessuto abbastanza rigido e quindi non adatto per creare vestiti aderenti.

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Illustrazione di un vestito verde

Biancheria in lino

La biancheria in lino è un isolante naturale. Viene apprezzata per la sua capacità di mantenere freschi nei mesi estivi e di intrappolare il calore nei mesi più freddi grazie alle naturali proprietà della fibra di lino.

Lenzuola in lino

Le lenzuola in lino europee sono le migliori in assoluto con i francesi famosi per produrre i tessuti in lino più delicati. Noto per essere un anti-stress e garantire un sonno migliore, si vocifera che il lino abbia proprietà curative e che addirittura riduca le condizioni di artrite e dermatite, oltre ad essere un ottimo rimedio naturale contro gli acari.

Lino o cotone

Ci sono molte differenze tra cotone e lino. Il lino è noto per essere la fibra naturale più resistente al mondo: è così resistente che viene persino miscelata nella carta per aumentarne la forza. Lo spessore delle fibre di lino contribuiscono alla sua forza, il che influisce anche sulla sua longevità nel tempo: il lino dura molto di più rispetto al cotone.

La forza del cotone si ottiene invece attraverso la filatura di più fibre di cotone e la successiva tessitura del filo in tessuto.

Il lino è meno elastico del cotone, ma può ottenerla attraverso la miscelazione con fibre sintetiche elastiche come elastan, lycra e spandex. Grazie a questa miscelazione guadagna in eleganza e si ammorbidisce, e pur avendo una consistenza più rigida del cotone, crea un effetto seta e risulta più brillante del cotone.

Sia il cotone che il lino vengono spesso associati a tessuti che tendono a creare increspature e rughe (il lino più del cotone). Le fibre di lino contengono però una resina naturale chiamata lignan: all’inizio le fibre di lino sono rigide e si increspano facilmente, ma le rughe diventano più morbide attraverso l’uso quotidiano ed i successivi lavaggi (anche la canapa migliora con l’uso ed i lavaggi).

Lino o seta

La produzione di seta causa la morte di milioni di bachi da seta ogni anno: il lino è un tessuto cruelty free, mentre la seta no.

A livello di caratteristiche possiamo ritenerle simili: la seta è molto più delicata, elegante, e preferibile nei periodi estivi. Il lino è meglio d’inverno. E’ più resistente all’usura rispetto alla seta, quindi dura più anni ed è più facile da mantenere intatto.

Lino e allergie

Gli antichi egizi usavano il lino per la sua naturale capacità di respingere i microrganismi. Il lino è noto come tollerabile per chi soffre di allergie e per lenire la pelle in caso di dermatiti. La sua naturale capacità di prevenire la crescita batterica è utile per la biancheria intima, le lenzuola e gli asciugamani, tessili che normalmente tendono ad essere una casa perfetta per la proliferazione di batteri.

Manutenzione dei tessuti ecologici

Come si lava il lino?

L’impatto ambientale di detersivi per il bucato e detergenti per la casa è devastante per il nostro pianeta, quindi consigliamo vivamente l’utilizzo detersivi ecologici.

Il lino è una fibra naturale, utilizzata per produrre filati di qualità, altamente traspiranti e resistenti al tempo e all’uso. Ad oggi, il lino per gli indumenti è impiegato un po’ meno rispetto al passato, e ritenuto un filato di pregio.

Tra i pregi del lino rientrano l’altissima resistenza al calore e l’ottima resa a colorazioni e altri trattamenti, la bellezza estetica e l’elevato potere traspirante. Il difetto più grande è quello di creare molte pieghe piuttosto facilmente, il che lo rende un pò scomodo soprattutto per chi deve sedersi più volte nel corso della giornata e non ha la possibilità di cambiarsi.

Per lavare il lino in modo efficace e senza rovinarlo è possibile procedere al lavaggio sia a mano che in lavatrice. Quando ci si appresta a detergere il tessuto in lino, la problematica principale riguarda i colori e le macchie, che possono essere pretrattate separatamente: ad esempio, per le macchie di grasso o olio è possibile applicare un po’ di borotalco, con effetti miracolosi.

Anche in questo caso, è opportuno leggere l’etichetta con attenzione e verificare se il capo in lino va lavato separatamente dagli altri.

Lavaggio in lavatrice

Nell’ipotesi in cui i capi non siano molto sporchi o macchiati, il programma da impostare non supererà i 40 gradi; anche se il lino resiste a temperature ben più alte, non è necessario eccedere con l’acqua calda. Versando un po’ di bicarbonato insieme al detersivo ecologico, meglio se liquido, i risultati saranno ottimi; inoltre, per evitare di deformare i tessuti in lino, è raccomandabile escludere la centrifuga e stendere i capi direttamente al sole, se possibile.

Lavaggio a mano

Tale accorgimento dovrà essere osservato anche nel caso del lavaggio a mano, con acqua tiepida/calda, una lacrima di detersivo neutro e bicarbonato. Il bicarbonato di sodio, tra le sue molte proprietà, aumenta il potere pulente dei detersivi, sia a mano che in lavatrice.

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Domande frequenti

Cerchi ulteriori informazioni su lino? Poni le tue domande usando il form sottostante.

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Le nostre risposte:

Dove posso acquistare il tessuto in lino?

Vesti la natura ha creato una tabella con più di 40 materiali sostenibili, le loro rispettive applicazioni in ambito tessile, ed i loro di fornitori (anche per piccole quantità). Per accedere alla tabella ti chiediamo di donare un piccolo contributo economico alla nostra associazione. Clicca qui per ulteriori informazioni.

Esiste il lino biologico?

Il lino biologico certificato GOTS esiste, ma è rarissimo e sono pochi i brand di moda che ne fanno uso. Uno dei motivi è l’inutilità di determinati controlli sulla filiera produttiva di questa fibra tessile che già di suo è decisamente sostenibile.

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