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Scopri Cotone

Cotone Biologico dalla Pianta ai Vestiti

Cos’è il Cotone Biologico?

Il cotone biologico (cotone organico) è l’alternativa ecologica al cotone tradizionale; il cotone è da sempre la fibra naturale più coltivata e utilizzata a livello mondiale, mentre l’agricoltura biologica conquista piccole fette di mercato rispetto a quella tradizionale che va via via diminuendo.

Cotone biologico è un forma di cotone coltivata seguendo le regole dell’agricoltura biologica, esattamente come avviene per i prodotti alimentari. Alla base di una certificazione tessile che attesti l’origine biologica del tessuto c’è l’esclusione di pesticidi fertilizzanti diserbanti e oltre 1000 sostanze nocive comunemente utilizzate nella filiera di produzione.

Anche la riduzione della quantità di acqua e delle risorse energetiche utilizzate contribuiscono a migliorare la qualità del terreno, evitando la contaminazione dell’acqua e conservandone la biodiversità.

La coltivazione di cotone biologico è sostenibile ecologica ed etica, per l’ambiente, ma anche a livello sociale. Sai che l’utilizzo del cotone è una delle principali cause dell’inquinamento ambientale globale?

Le sostanze nocive come antiparassitari, resine, metalli pesanti e solventi tossici utilizzati nella produzione e lavorazione del cotone standard persistono nel tessuto anche dopo il lavaggio: con il passare del tempo una parte di queste sostanze viene assorbita dalla nostra pelle e un’altra parte viene rilasciata nelle acque ad ogni lavaggio.

Gatto con gomitoli di cotone biologico

Ti piace la Moda Sostenibile? 🙂

Federica e Cristian titolari di Vesti la natura

Vuoi un Mondo più Green? Parliamo di Moda Sostenibile e Cruelty Free. Ricevi Gratuitamente Aggiornamenti Mensili. Scopri i Negozi della Tua Città che Vendono Prodotti Ecologici

La Pianta di Cotone

La pianta di cotone ha un’altezza che varia dai 50cm ai 4 metri a seconda del paese di origine: Asia, Africa, America sono i luoghi preferiti per questo tipo di coltivazione.

Piante di cotone biologico

Da centinaia di anni questa pianta crea occupazione forzata e impoverimento dei terreni, sfruttamento e schiavismo di lavoratori, spreco di risorse energetiche e inquinamento delle falde acquifere e purtroppo non ci fermiamo qui, perché anche le successive fasi di produzione di fibre tessili e tessuti, utilizzano una quantità spropositata di acqua e sostanze tossiche classificabili tra le più nocive al mondo.

Coltivazione del Cotone Biologico

Le regole di coltivazione del cotone biologico sono molto ferree: oltre a bandire centinaia di sostanze tossiche tutelano l’aspetto umano dei lavoratori i quali non sono più soggetti a sfruttamento o costretti ad inalare sostanze nocive.

Il cotone biologico è certificato da organizzazioni internazionali a tutela ambientale e sociale, la certificazione più diffusa in Europa si chiama GOTS – Global Organic Textile Standard, un’etichetta fondamentale nel settore della moda sostenibile che possiamo trovare anche su altri tessuti naturali: Lino, Seta, Canapa, Lana.

Esistono diverse certificazioni tessili che attestano l’origine biologica del cotone, come ad esempio OCS – Organic Content Standard.

Nella coltivazione del cotone biologico i terreni sono soggetti a rotazione, devi sapere che un terreno contiene un limitato quantitativo di sostanze nutrienti (minerali) e nelle coltivazioni intensive questi terreni vengono sfruttati fino al totale esaurimento di queste risorse.

La Rivoluzione del Cotone Biologico (video)

Il problema dell’inquinamento ambientale causato dalla coltivazione del cotone standard si presenta più grave nei paesi in via di sviluppo, dove regna la disinformazione, oltre alla scarsità di leggi nazionali a tutela ambientale. Gli agricoltori, oltre a inquinare la loro stessa terra, spesso si ammalano o muoiono a causa di lunghe esposizioni a sostanze nocive.

Agricoltori che spendono soldi per acquistare fertilizzanti pesticidi e altri prodotti chimici, ma anche medicine per curarsi. Questo è un altro fattore che rende la coltivazione intensiva del cotone una scelta socialmente sbagliata.

La salute umana può essere pesantemente influenzata dall’esposizione quotidiana a queste sostanze tossiche, soprattutto laddove non vengono utilizzate maschere anti-gas o altri accorgimenti fondamentali. La coltivazione del cotone bio tutela in modo diretto anche gli agricoltori:

  • Bandite le sostanze nocive per la salute umana.
  • La terra non viene sfruttata e poi abbandonata.
  • Vengono garantiti i minimi salari del lavoro equo.
  • Vietato il lavoro forzato e il lavoro minorile.
  • Tutelata la salute fisica e mentale di tutti i lavoratori.

Vignette Chat

Differenze tra Cotone Biologico e Cotone Tradizionale

Cotone Biologico

  • No OGM (Organismi Geneticamente Modificati).
  • Terreno sano dovuto all’irrorazione di materie organiche.
  • Terreno sempre vivo grazie alla rotazione delle colture.
  • Defogliazione naturale dovuta al gelo e all’acqua.
  • Tinture a basso impatto ambientale.
  • Lavoro equo in tutta la filiera tessile.
  • Cotone Standard

  • Trattato con fungicidi e insetticidi e spesso OGM.
  • Terreno povero dovuto all’uso di fertilizzanti sintetici.
  • Terreno morto dopo alcuni anni di utilizzo intensivo.
  • Defogliazione indotta con sostanze chimiche.
  • Tinture con alta percentuale di metalli pesanti e zolfo.
  • Sfruttamento della manodopera a basso costo.
  • Non solo pregi, anche difetti..

    Anche il cotone biologico ha i suoi difetti e sicuramente tra questi c’è il costo di produzione molto più elevato rispetto al cotone standard: richiede più tempo, abilità e manualità. La certificazione di origine biologica ha un costo molto elevato e questo fa lievitare il prezzo di vendita dell’abbigliamento biologico al cliente finale.

    Oltre ai costi più elevati la resa del cotone biologico in termini quantitativi è inferiore a quella del cotone tradizionale: il cotone biologico necessita di più terreno coltivabile, per ottenere la resta resa in fibre tessili del cotone coltivato con il classico metodo intensivo.

    Cotone Biologico Fibra Tessile

    Il cotone biologico è davvero più morbido e traspirante del cotone standard? Questa è la domanda che molto spesso ci viene posta. Teoricamente non dovrebbe esserci alcuna differenza eppure al tatto è molto evidente: il cotone bio risulta sempre più morbido rispetto a quello tradizionale.

    Le fibre tessili non trattate con sostanze chimiche aggressive quali candeggina e formaldeide rendono il cotone biologico anche più longevo rispetto al cotone standard, ma quali sono le sensazioni sulla pelle vestendo biologico?

    Inutile sventolare slogan pubblicitari come “il cotone biologico è più traspirante”, in quanto la realtà dei fatti è che una t-shirt realizzata in cotone biologico di scarsa qualità equivale a una t-shirt realizzata in cotone tradizionale di scarsa qualità.

    Come spesso accade nella società contemporanea, la verità va cercata nella via di mezzo.

    Essendo più curato grazie ad aziende più attente in tutte le fasi di produzione, come se fosse un prodotto di nicchia, questo rende il cotone biologico un tessuto di qualità superiore al cotone standard.

    Molte aziende di moda hanno limato i costi di produzione a causa della crisi economica: abbassare i costi di vendita del prodotto è l’obbiettivo primario, ed è chiaro che in questi anni evidenziamo un costante degrado del cotone standard, soprattutto in termini di resistenza all’usura.

    Caratteristiche del Cotone Bio


    Qualità del Tessuto:

    Le qualità del tessuto possono variare in base alla miscelazione con altre fibre. Esempio: con Elastan o Lycra si guadagna in elasticità.

      Traspirante
      Termoregolatore
      Anti-microbico
      Impermeabile
      Igroscopico
      Elastico
      Luminoso
      Morbido
      Non restringe/scolora
      Asciugatura rapida

    Caratteristiche Ecologiche:

    Le caratteristiche ecologiche del tessuto possono variare in base alle certificazioni tessili o alla miscelazione con altri tessuti.

      Naturale - Artificiale - Sintetico   N
      Biologico
      No OGM
      Biodegradabile
      Materia prima naturale
      Materia prima riciclata
      Estrazione meccanica
      Estrazione chimica
      DeTox
      Risparmio energetico
      Classe di sostenibilità   B

    Certificazioni Tessili:

    Le certificazioni che possono essere assegnate al tessuto, ma che variano in base a diversi fattori: azienda di produzione, brand di moda, miscelazione.

    Global Organic Textile Standard
    Organic Content Standard
    Oeko-Tex
    Bluesign
    Global Recycle Standard
    Plastica Seconda Vita
    Reach
    Animal Free
    Peta
    VeganOK
    Fair Wear Foundation
    FairTrade

    Questa scheda la trovi solo su www.vestilanatura.it

    Abbigliamento in Cotone Biologico

    L’unica verità garantita è che acquistando capi di abbigliamento in cotone biologico diamo il nostro contributo alla salvaguardia dell’ambiente, annullando il negativo impatto ambientale e sociale della coltivazione intensiva del cotone standard.

    Molti marchi di moda, anche italiani, iniziano a proporre alcuni pezzi/collezioni di abbigliamento in cotone biologico, mentre nuovi brand nascono utilizzando esclusivamente tessuti di origine biologica.

    T-shirt, vestiti, pantaloni, maglie, felpe, giacche.. oggi è possibile acquistare abbigliamento in cotone biologico online per uomo donna e bambini. Un pò più difficile trovarlo nei negozi fisici, in quanto questa cultura ancora non è ancora radicata nel nostro paese, ma stiamo lavorando anche in questa direzione 🙂

    Grazie alla totale assenza di trattamenti aggressivi l’abbigliamento biologico può essere spesso definito ipoallergenico, ma sempre con molta attenzione alle etichette!

    Manutenzione dei tessuti ecologici

    Come si lava il Cotone Biologico?

    Il cotone biologico è un tessuto resistente e può essere lavato in lavatrice come il cotone standard. Non necessita di lavaggi ad alta temperatura e consigliamo sempre un lavaggio a bassa temperatura per preservarne le caratteristiche.

    Lavaggi a bassa temperatura consentono un bel risparmio energetico che insieme all’utilizzo di detergenti Ecologici aiuta a preservare l’ambiente.

    Solo in caso di necessità è possibile stirarlo a bassa/media temperatura.

    Domande Frequenti – F.A.Q. –

    Vuoi ulteriori informazioni sul Cotone Biologico? Poni le tue domande usando il form sottostante, noi ti risponderemo più veloci di un lampo!

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    Le Nostre Risposte:


    Scegliere di acquistare abbigliamento in cotone biologico è sicuramente una scelta consapevole. Per essere definito tale accertati della presenza di etichetta GOTS.

    No, anche tessili per la casa, come lenzuola, cuscini, asciugamani, tovaglie e molti altri prodotti reperibili online sono realizzati in Cotone Biologico.

    I maggiori esportatori di cotone biologico sono Cina, U.S.A., Pakistan, Uzbekistan e Brasile.

    Il cotone biologico è riciclabile e biodegradabile al 100% e per smaltirlo puoi utilizzare gli appositi contenitori della raccolta differenziata dedicati all’abbigliamento.

    Non essendoci test scientifici a riguardo possiamo definire il cotone biologico come ipoallergenico.

    Logo Vesti la natura nero

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    Cotone Biologico dalla Pianta ai Vestiti

    Cos’è il Cotone Biologico?

    Il cotone biologico (cotone organico) è l’alternativa ecologica al cotone tradizionale; il cotone è da sempre la fibra naturale più coltivata e utilizzata a livello mondiale, mentre l’agricoltura biologica conquista piccole fette di mercato rispetto a quella tradizionale che va via via diminuendo.

    Cotone biologico è un forma di cotone coltivata seguendo le regole dell’agricoltura biologica, esattamente come avviene per i prodotti alimentari. Alla base di una certificazione tessile che attesti l’origine biologica del tessuto c’è l’esclusione di pesticidi fertilizzanti diserbanti e oltre 1000 sostanze nocive comunemente utilizzate nella filiera di produzione.

    Anche la riduzione della quantità di acqua e delle risorse energetiche utilizzate contribuiscono a migliorare la qualità del terreno, evitando la contaminazione dell’acqua e conservandone la biodiversità.

    La coltivazione di cotone biologico è sostenibile ecologica ed etica, per l’ambiente, ma anche a livello sociale. Sai che l’utilizzo del cotone è una delle principali cause dell’inquinamento ambientale globale?

    Le sostanze nocive come antiparassitari, resine, metalli pesanti e solventi tossici utilizzati nella produzione e lavorazione del cotone standard persistono nel tessuto anche dopo il lavaggio: con il passare del tempo una parte di queste sostanze viene assorbita dalla nostra pelle e un’altra parte viene rilasciata nelle acque ad ogni lavaggio.

    Gatto con gomitoli di cotone biologico

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    La Pianta di Cotone

    La pianta di cotone ha un’altezza che varia dai 50cm ai 4 metri a seconda del paese di origine: Asia, Africa, America sono i luoghi preferiti per questo tipo di coltivazione.

    Piante di cotone biologico

    Da centinaia di anni questa pianta crea occupazione forzata e impoverimento dei terreni, sfruttamento e schiavismo di lavoratori, spreco di risorse energetiche e inquinamento delle falde acquifere e purtroppo non ci fermiamo qui, perché anche le successive fasi di produzione di fibre tessili e tessuti, utilizzano una quantità spropositata di acqua e sostanze tossiche classificabili tra le più nocive al mondo.

    Coltivazione del Cotone Biologico

    Le regole di coltivazione del cotone biologico sono molto ferree: oltre a bandire centinaia di sostanze tossiche tutelano l’aspetto umano dei lavoratori i quali non sono più soggetti a sfruttamento o costretti ad inalare sostanze nocive.

    Il cotone biologico è certificato da organizzazioni internazionali a tutela ambientale e sociale, la certificazione più diffusa in Europa si chiama GOTS – Global Organic Textile Standard, un’etichetta fondamentale nel settore della moda sostenibile che possiamo trovare anche su altri tessuti naturali: Lino, Seta, Canapa, Lana.

    Esistono diverse certificazioni tessili che attestano l’origine biologica del cotone, come ad esempio OCS – Organic Content Standard.

    Nella coltivazione del cotone biologico i terreni sono soggetti a rotazione, devi sapere che un terreno contiene un limitato quantitativo di sostanze nutrienti (minerali) e nelle coltivazioni intensive questi terreni vengono sfruttati fino al totale esaurimento di queste risorse.

    La Rivoluzione del Cotone Biologico (video)

    Il problema dell’inquinamento ambientale causato dalla coltivazione del cotone standard si presenta più grave nei paesi in via di sviluppo, dove regna la disinformazione, oltre alla scarsità di leggi nazionali a tutela ambientale. Gli agricoltori, oltre a inquinare la loro stessa terra, spesso si ammalano o muoiono a causa di lunghe esposizioni a sostanze nocive.

    Agricoltori che spendono soldi per acquistare fertilizzanti pesticidi e altri prodotti chimici, ma anche medicine per curarsi. Questo è un altro fattore che rende la coltivazione intensiva del cotone una scelta socialmente sbagliata.

    La salute umana può essere pesantemente influenzata dall’esposizione quotidiana a queste sostanze tossiche, soprattutto laddove non vengono utilizzate maschere anti-gas o altri accorgimenti fondamentali. La coltivazione del cotone bio tutela in modo diretto anche gli agricoltori:

    • Bandite le sostanze nocive per la salute umana.
    • La terra non viene sfruttata e poi abbandonata.
    • Vengono garantiti i minimi salari del lavoro equo.
    • Vietato il lavoro forzato e il lavoro minorile.
    • Tutelata la salute fisica e mentale di tutti i lavoratori.

    Vignette Chat

    Differenze tra Cotone Biologico e Cotone Tradizionale

    Cotone Biologico

  • No OGM (Organismi Geneticamente Modificati).
  • Terreno sano dovuto all’irrorazione di materie organiche.
  • Terreno sempre vivo grazie alla rotazione delle colture.
  • Defogliazione naturale dovuta al gelo e all’acqua.
  • Tinture a basso impatto ambientale.
  • Lavoro equo in tutta la filiera tessile.
  • Cotone Standard

  • Trattato con fungicidi e insetticidi e spesso OGM.
  • Terreno povero dovuto all’uso di fertilizzanti sintetici.
  • Terreno morto dopo alcuni anni di utilizzo intensivo.
  • Defogliazione indotta con sostanze chimiche.
  • Tinture con alta percentuale di metalli pesanti e zolfo.
  • Sfruttamento della manodopera a basso costo.
  • Non solo pregi, anche difetti..

    Anche il cotone biologico ha i suoi difetti e sicuramente tra questi c’è il costo di produzione molto più elevato rispetto al cotone standard: richiede più tempo, abilità e manualità. La certificazione di origine biologica ha un costo molto elevato e questo fa lievitare il prezzo di vendita dell’abbigliamento biologico al cliente finale.

    Oltre ai costi più elevati la resa del cotone biologico in termini quantitativi è inferiore a quella del cotone tradizionale: il cotone biologico necessita di più terreno coltivabile, per ottenere la resta resa in fibre tessili del cotone coltivato con il classico metodo intensivo.

    Cotone Biologico Fibra Tessile

    Il cotone biologico è davvero più morbido e traspirante del cotone standard? Questa è la domanda che molto spesso ci viene posta. Teoricamente non dovrebbe esserci alcuna differenza eppure al tatto è molto evidente: il cotone bio risulta sempre più morbido rispetto a quello tradizionale.

    Le fibre tessili non trattate con sostanze chimiche aggressive quali candeggina e formaldeide rendono il cotone biologico anche più longevo rispetto al cotone standard, ma quali sono le sensazioni sulla pelle vestendo biologico?

    Inutile sventolare slogan pubblicitari come “il cotone biologico è più traspirante”, in quanto la realtà dei fatti è che una t-shirt realizzata in cotone biologico di scarsa qualità equivale a una t-shirt realizzata in cotone tradizionale di scarsa qualità.

    Come spesso accade nella società contemporanea, la verità va cercata nella via di mezzo.

    Essendo più curato grazie ad aziende più attente in tutte le fasi di produzione, come se fosse un prodotto di nicchia, questo rende il cotone biologico un tessuto di qualità superiore al cotone standard.

    Molte aziende di moda hanno limato i costi di produzione a causa della crisi economica: abbassare i costi di vendita del prodotto è l’obbiettivo primario, ed è chiaro che in questi anni evidenziamo un costante degrado del cotone standard, soprattutto in termini di resistenza all’usura.

    Caratteristiche del Cotone Bio


    Qualità del Tessuto:

    Le qualità del tessuto possono variare in base alla miscelazione con altre fibre. Esempio: con Elastan o Lycra si guadagna in elasticità.

      Traspirante
      Termoregolatore
      Anti-microbico
      Impermeabile
      Igroscopico
      Elastico
      Luminoso
      Morbido
      Non restringe/scolora
      Asciugatura rapida

    Caratteristiche Ecologiche:

    Le caratteristiche ecologiche del tessuto possono variare in base alle certificazioni tessili o alla miscelazione con altri tessuti.

      Naturale - Artificiale - Sintetico   N
      Biologico
      No OGM
      Biodegradabile
      Materia prima naturale
      Materia prima riciclata
      Estrazione meccanica
      Estrazione chimica
      DeTox
      Risparmio energetico
      Classe di sostenibilità   B

    Certificazioni Tessili:

    Le certificazioni che possono essere assegnate al tessuto, ma che variano in base a diversi fattori: azienda di produzione, brand di moda, miscelazione.

    Global Organic Textile Standard
    Organic Content Standard
    Oeko-Tex
    Bluesign
    Global Recycle Standard
    Plastica Seconda Vita
    Reach
    Animal Free
    Peta
    VeganOK
    Fair Wear Foundation
    FairTrade

    Questa scheda la trovi solo su www.vestilanatura.it

    Abbigliamento in Cotone Biologico

    L’unica verità garantita è che acquistando capi di abbigliamento in cotone biologico diamo il nostro contributo alla salvaguardia dell’ambiente, annullando il negativo impatto ambientale e sociale della coltivazione intensiva del cotone standard.

    Molti marchi di moda, anche italiani, iniziano a proporre alcuni pezzi/collezioni di abbigliamento in cotone biologico, mentre nuovi brand nascono utilizzando esclusivamente tessuti di origine biologica.

    T-shirt, vestiti, pantaloni, maglie, felpe, giacche.. oggi è possibile acquistare abbigliamento in cotone biologico online per uomo donna e bambini. Un pò più difficile trovarlo nei negozi fisici, in quanto questa cultura ancora non è ancora radicata nel nostro paese, ma stiamo lavorando anche in questa direzione 🙂

    Grazie alla totale assenza di trattamenti aggressivi l’abbigliamento biologico può essere spesso definito ipoallergenico, ma sempre con molta attenzione alle etichette!

    Manutenzione dei tessuti ecologici

    Come si lava il Cotone Biologico?

    Il cotone biologico è un tessuto resistente e può essere lavato in lavatrice come il cotone standard. Non necessita di lavaggi ad alta temperatura e consigliamo sempre un lavaggio a bassa temperatura per preservarne le caratteristiche.

    Lavaggi a bassa temperatura consentono un bel risparmio energetico che insieme all’utilizzo di detergenti Ecologici aiuta a preservare l’ambiente.

    Solo in caso di necessità è possibile stirarlo a bassa/media temperatura.

    Cotone Biologico dalla Pianta ai Vestiti

    Cos’è il Cotone Biologico?

    Il cotone biologico (cotone organico) è l’alternativa ecologica al cotone tradizionale; il cotone è da sempre la fibra naturale più coltivata e utilizzata a livello mondiale, mentre l’agricoltura biologica conquista piccole fette di mercato rispetto a quella tradizionale che va via via diminuendo.

    Cotone biologico è un forma di cotone coltivata seguendo le regole dell’agricoltura biologica, esattamente come avviene per i prodotti alimentari. Alla base di una certificazione tessile che attesti l’origine biologica del tessuto c’è l’esclusione di pesticidi fertilizzanti diserbanti e oltre 1000 sostanze nocive comunemente utilizzate nella filiera di produzione.

    Anche la riduzione della quantità di acqua e delle risorse energetiche utilizzate contribuiscono a migliorare la qualità del terreno, evitando la contaminazione dell’acqua e conservandone la biodiversità.

    La coltivazione di cotone biologico è sostenibile ecologica ed etica, per l’ambiente, ma anche a livello sociale. Sai che l’utilizzo del cotone è una delle principali cause dell’inquinamento ambientale globale?

    Le sostanze nocive come antiparassitari, resine, metalli pesanti e solventi tossici utilizzati nella produzione e lavorazione del cotone standard persistono nel tessuto anche dopo il lavaggio: con il passare del tempo una parte di queste sostanze viene assorbita dalla nostra pelle e un’altra parte viene rilasciata nelle acque ad ogni lavaggio.

    Gatto con gomitoli di cotone biologico

    Ti piace la Moda Sostenibile? 🙂

    Federica e Cristian titolari di Vesti la natura

    Vuoi un Mondo più Green? Parliamo di Moda Sostenibile e Cruelty Free. Ricevi Gratuitamente Aggiornamenti Mensili. Scopri i Negozi della Tua Città che Vendono Prodotti Ecologici

    La Pianta di Cotone

    La pianta di cotone ha un’altezza che varia dai 50cm ai 4 metri a seconda del paese di origine: Asia, Africa, America sono i luoghi preferiti per questo tipo di coltivazione.

    Piante di cotone biologico

    Da centinaia di anni questa pianta crea occupazione forzata e impoverimento dei terreni, sfruttamento e schiavismo di lavoratori, spreco di risorse energetiche e inquinamento delle falde acquifere e purtroppo non ci fermiamo qui, perché anche le successive fasi di produzione di fibre tessili e tessuti, utilizzano una quantità spropositata di acqua e sostanze tossiche classificabili tra le più nocive al mondo.

    Coltivazione del Cotone Biologico

    Le regole di coltivazione del cotone biologico sono molto ferree: oltre a bandire centinaia di sostanze tossiche tutelano l’aspetto umano dei lavoratori i quali non sono più soggetti a sfruttamento o costretti ad inalare sostanze nocive.

    Il cotone biologico è certificato da organizzazioni internazionali a tutela ambientale e sociale, la certificazione più diffusa in Europa si chiama GOTS – Global Organic Textile Standard, un’etichetta fondamentale nel settore della moda sostenibile che possiamo trovare anche su altri tessuti naturali: Lino, Seta, Canapa, Lana.

    Esistono diverse certificazioni tessili che attestano l’origine biologica del cotone, come ad esempio OCS – Organic Content Standard.

    Nella coltivazione del cotone biologico i terreni sono soggetti a rotazione, devi sapere che un terreno contiene un limitato quantitativo di sostanze nutrienti (minerali) e nelle coltivazioni intensive questi terreni vengono sfruttati fino al totale esaurimento di queste risorse.

    La Rivoluzione del Cotone Biologico (video)

    Il problema dell’inquinamento ambientale causato dalla coltivazione del cotone standard si presenta più grave nei paesi in via di sviluppo, dove regna la disinformazione, oltre alla scarsità di leggi nazionali a tutela ambientale. Gli agricoltori, oltre a inquinare la loro stessa terra, spesso si ammalano o muoiono a causa di lunghe esposizioni a sostanze nocive.

    Agricoltori che spendono soldi per acquistare fertilizzanti pesticidi e altri prodotti chimici, ma anche medicine per curarsi. Questo è un altro fattore che rende la coltivazione intensiva del cotone una scelta socialmente sbagliata.

    La salute umana può essere pesantemente influenzata dall’esposizione quotidiana a queste sostanze tossiche, soprattutto laddove non vengono utilizzate maschere anti-gas o altri accorgimenti fondamentali. La coltivazione del cotone bio tutela in modo diretto anche gli agricoltori:

    • Bandite le sostanze nocive per la salute umana.
    • La terra non viene sfruttata e poi abbandonata.
    • Vengono garantiti i minimi salari del lavoro equo.
    • Vietato il lavoro forzato e il lavoro minorile.
    • Tutelata la salute fisica e mentale di tutti i lavoratori.

    Vignette Chat

    Differenze tra Cotone Biologico e Cotone Tradizionale

    Cotone Biologico

  • No OGM (Organismi Geneticamente Modificati).
  • Terreno sano dovuto all’irrorazione di materie organiche.
  • Terreno sempre vivo grazie alla rotazione delle colture.
  • Defogliazione naturale dovuta al gelo e all’acqua.
  • Tinture a basso impatto ambientale.
  • Lavoro equo in tutta la filiera tessile.
  • Cotone Standard

  • Trattato con fungicidi e insetticidi e spesso OGM.
  • Terreno povero dovuto all’uso di fertilizzanti sintetici.
  • Terreno morto dopo alcuni anni di utilizzo intensivo.
  • Defogliazione indotta con sostanze chimiche.
  • Tinture con alta percentuale di metalli pesanti e zolfo.
  • Sfruttamento della manodopera a basso costo.
  • Non solo pregi, anche difetti..

    Anche il cotone biologico ha i suoi difetti e sicuramente tra questi c’è il costo di produzione molto più elevato rispetto al cotone standard: richiede più tempo, abilità e manualità. La certificazione di origine biologica ha un costo molto elevato e questo fa lievitare il prezzo di vendita dell’abbigliamento biologico al cliente finale.

    Oltre ai costi più elevati la resa del cotone biologico in termini quantitativi è inferiore a quella del cotone tradizionale: il cotone biologico necessita di più terreno coltivabile, per ottenere la resta resa in fibre tessili del cotone coltivato con il classico metodo intensivo.

    Cotone Biologico Fibra Tessile

    Il cotone biologico è davvero più morbido e traspirante del cotone standard? Questa è la domanda che molto spesso ci viene posta. Teoricamente non dovrebbe esserci alcuna differenza eppure al tatto è molto evidente: il cotone bio risulta sempre più morbido rispetto a quello tradizionale.

    Le fibre tessili non trattate con sostanze chimiche aggressive quali candeggina e formaldeide rendono il cotone biologico anche più longevo rispetto al cotone standard, ma quali sono le sensazioni sulla pelle vestendo biologico?

    Inutile sventolare slogan pubblicitari come “il cotone biologico è più traspirante”, in quanto la realtà dei fatti è che una t-shirt realizzata in cotone biologico di scarsa qualità equivale a una t-shirt realizzata in cotone tradizionale di scarsa qualità.

    Come spesso accade nella società contemporanea, la verità va cercata nella via di mezzo.

    Essendo più curato grazie ad aziende più attente in tutte le fasi di produzione, come se fosse un prodotto di nicchia, questo rende il cotone biologico un tessuto di qualità superiore al cotone standard.

    Molte aziende di moda hanno limato i costi di produzione a causa della crisi economica: abbassare i costi di vendita del prodotto è l’obbiettivo primario, ed è chiaro che in questi anni evidenziamo un costante degrado del cotone standard, soprattutto in termini di resistenza all’usura.

    Caratteristiche del Cotone Bio


    Qualità del Tessuto:

    Le qualità del tessuto possono variare in base alla miscelazione con altre fibre. Esempio: con Elastan o Lycra si guadagna in elasticità.

      Traspirante
      Termoregolatore
      Anti-microbico
      Impermeabile
      Igroscopico
      Elastico
      Luminoso
      Morbido
      Non restringe/scolora
      Asciugatura rapida

    Caratteristiche Ecologiche:

    Le caratteristiche ecologiche del tessuto possono variare in base alle certificazioni tessili o alla miscelazione con altri tessuti.

      Naturale - Artificiale - Sintetico   N
      Biologico
      No OGM
      Biodegradabile
      Materia prima naturale
      Materia prima riciclata
      Estrazione meccanica
      Estrazione chimica
      DeTox
      Risparmio energetico
      Classe di sostenibilità   B

    Certificazioni Tessili:

    Le certificazioni che possono essere assegnate al tessuto, ma che variano in base a diversi fattori: azienda di produzione, brand di moda, miscelazione.

    Global Organic Textile Standard
    Organic Content Standard
    Oeko-Tex
    Bluesign
    Global Recycle Standard
    Plastica Seconda Vita
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    Abbigliamento in Cotone Biologico

    L’unica verità garantita è che acquistando capi di abbigliamento in cotone biologico diamo il nostro contributo alla salvaguardia dell’ambiente, annullando il negativo impatto ambientale e sociale della coltivazione intensiva del cotone standard.

    Molti marchi di moda, anche italiani, iniziano a proporre alcuni pezzi/collezioni di abbigliamento in cotone biologico, mentre nuovi brand nascono utilizzando esclusivamente tessuti di origine biologica.

    T-shirt, vestiti, pantaloni, maglie, felpe, giacche.. oggi è possibile acquistare abbigliamento in cotone biologico online per uomo donna e bambini. Un pò più difficile trovarlo nei negozi fisici, in quanto questa cultura ancora non è ancora radicata nel nostro paese, ma stiamo lavorando anche in questa direzione 🙂

    Grazie alla totale assenza di trattamenti aggressivi l’abbigliamento biologico può essere spesso definito ipoallergenico, ma sempre con molta attenzione alle etichette!

    Manutenzione dei tessuti ecologici

    Come si lava il Cotone Biologico?

    Il cotone biologico è un tessuto resistente e può essere lavato in lavatrice come il cotone standard. Non necessita di lavaggi ad alta temperatura e consigliamo sempre un lavaggio a bassa temperatura per preservarne le caratteristiche.

    Lavaggi a bassa temperatura consentono un bel risparmio energetico che insieme all’utilizzo di detergenti Ecologici aiuta a preservare l’ambiente.

    Solo in caso di necessità è possibile stirarlo a bassa/media temperatura.