Sudore e Cattivi Odori
Il sudore è una risposta naturale a qualsiasi attività fisica. Le azioni di raffreddamento e dispersione del calore sono essenziali per la nostra sopravvivenza. Infatti, abbiamo circa 2,5 milioni di ghiandole sudoripare nel nostro corpo, che ci aiutano a mantenere la temperatura corporea sotto controllo.
Il sudore, pur essendo solitamente inodore, quando si mescola con i tessuti dei nostri indumenti crea un ambiente caldo e umido, ideale per la proliferazione dei batteri, che causano cattivi odori.
La soluzione più semplice per evitare i cattivi odori è impedire la crescita di batteri e funghi, la principale causa degli odori sgradevoli. L’igiene personale è fondamentale: anche il tessuto più innovativo non può sostituire la necessità di una corretta igiene.
La maggior parte dei tessuti in commercio contiene migliaia di sostanze chimiche che, a contatto con la pelle, possono emanare cattivi odori. Sappiamo che esistono tessuti più traspiranti o igroscopici di altri e che, solitamente, le fibre sintetiche possono peggiorare il problema, pur essendo ampiamente utilizzate per la realizzazione di abbigliamento tecnico sportivo.
Alcuni considerano i tessuti naturali più adatti per evitare i cattivi odori, ma non è sempre così. Esiste una grande varietà di qualità anche tra i tessuti naturali. Ad esempio, una t-shirt in cotone può avere prestazioni diverse rispetto a un’altra dello stesso materiale, ma di un marchio differente.
Quando parliamo di abbigliamento anti sudore, è importante considerare che un tessuto igroscopico assorbe prontamente l’umidità creata dal nostro corpo, mentre un tessuto traspirante aiuta a espellere l’umidità verso l’esterno, evitando l’effetto “bagnato”.
Tessuti che non fanno Sudare (antisudore)
Grazie alla tecnologia, siamo così vicini alla perfezione da poterla quasi toccare con mano. Un esempio sono i deodoranti che sfruttano il sudore: più sudi, più profumi. La chimica è meravigliosa, anche se il mio vecchio professore di chimica probabilmente non sarebbe d’accordo!

Grazie alla chimica, sono nati i primi tessuti che riducono il sudore o, quantomeno, limitano al minimo i cattivi odori derivati dal sudore. Questi tessuti sono chiamati tessuti antisudore.
Traspiranti e igroscopici più dei tessuti naturali, i tessuti artificiali stanno conquistando una bella fetta di mercato. Hanno un impatto ambientale inferiore rispetto alle fibre sintetiche e sono più “modellabili” rispetto alle fibre naturali.
Per il nostro abbigliamento quotidiano difficilmente indossiamo t-shirt in lino; infatti, i tessuti naturali più utilizzati sono il cotone e la lana, spesso di bassa qualità, il che incide molto sul fattore sudore e cattivi odori.
Possiamo però affermare che il cotone biologico è molto diverso da quello tradizionale sotto questo aspetto. Le sostanze chimiche utilizzate nel cotone biologico sono meno aggressive e la sua maggiore qualità riduce la sudorazione rispetto al cotone tradizionale.
Come vestirsi per non sudare? Le fibre più utilizzate per ridurre al minimo i cattivi odori sono:
- Lyocell
- Modal
- Bamboo
- Cotone biologico
- Lino
Da qualche anno sono in commercio tessuti arricchiti con cloruro di argento. Questo materiale è un eccellente antibatterico naturale e ne basta una piccolissima quantità per rendere l’abbigliamento anti-odore. Pensate, una quantità di argento pari a soli 2 anelli è sufficiente per arricchire circa 5000 t-shirt.
Abbigliamento Anti-odore grazie al Cloruro di Argento
Parleremo brevemente del progetto Polygiene, che sembrerebbe il più diffuso, ma sicuramente riprenderemo il discorso con un nuovo articolo.
Dove non ci sono batteri, non ci sono odori!
Il cloruro di argento impedisce la crescita dei batteri grazie alle sue naturali proprietà antimicrobiche. Il trattamento viene applicato nelle fasi finali della produzione tessile e i test sul campo mostrano un elevato livello di controllo degli odori oltre la normale durata di vita di un capo.
La tecnologia Polygiene Silver Salt è attiva sui tessuti stessi, ma in questo caso non stiamo parlando di nanotecnologie.
Il cloruro di argento può essere applicato a qualsiasi tessuto, ma solo durante specifiche fasi di lavorazione finali.
Guardiamo insieme le principali caratteristiche di Polygiene:
- Impedisce la crescita di batteri e funghi che causano cattivi odori.
- Il controllo degli odori è integrato nel tessuto stesso.
- Registrato ai sensi del regolamento UE sui biocidi.
- Soddisfa i requisiti di REACH, la legislazione europea in materia di sostanze chimiche.
- Approvato dalla US Environmental Protection Agency (EPA).
- Approvato da parte di ECO CIRCLE.
- Certificato da Bluesign.
- Certificato da Oeko-Tex.
Il trattamento tessile permanente di Polygiene è approvato bluesign®, il che significa che soddisfa rigorosi standard ambientali per l’intero ciclo di vita del prodotto. Dispone anche della certificazione Oeko-Tex e di quella REACH.
L’applicazione del cloruro di argento è studiata per ridurre al minimo lo spreco di risorse, sia energetiche che di materiali. Ad esempio, la materia prima utilizzata – l’argento – proviene dalla raccolta differenziata dei rifiuti elettronici (RAEE), e l’applicazione del cloruro di argento sugli indumenti viene eseguita contemporaneamente ad altre applicazioni, in modo da ottimizzare l’uso di risorse come acqua ed energia.
L’azienda dimostra quindi un notevole impegno verso la produzione sostenibile. Oltre a ridurre il sudore e i cattivi odori, l’abbigliamento trattato con cloruro di argento offre significativi vantaggi in termini ambientali.
Ogni quanto si lava l’abbigliamento trattato con cloruro di argento?
Questo non lo sappiamo con certezza, ma stando ad alcune fonti proprietarie sembra che possa essere lavato dopo 10/15 giorni di utilizzo. Sarebbe fantastico se fosse davvero così. Un prodotto che evita sudore e cattivi odori e inoltre limita il suo impatto sull’ambiente.
I tessuti trattati con cloruro di argento non devono essere lavati spesso, il che consente di risparmiare acqua, energia, tempo e denaro, oltre ad aumentare la vita di un prodotto. Indossare di più, lavare meno. Questa è certamente un’ottima soluzione per ridurre l’impatto ambientale del settore tessile sul nostro pianeta.

Il lavaggio e l’asciugatura degli indumenti rappresentano 2/3 dell’impatto ambientale di un prodotto tessile. Se l’industria tessile è tra le principali fonti di inquinamento ambientale, lo è anche a causa dell’uso eccessivo delle lavatrici.
Acquista Abbigliamento Anti Sudore
Basta sudare ed emanare cattivi odori! I tessuti ecologici sono realizzati con una minima quantità di sostanze chimiche. L’abbigliamento ecologico non solo aiuta l’ambiente, ma permette anche alla tua pelle di respirare meglio.
Acquista abbigliamento in Tencel, cotone biologico, Modal, Lyocell, bamboo e lino. Queste sono tutte fibre traspiranti e igroscopiche che limitano la proliferazione dei batteri e di conseguenza i cattivi odori.
Dove trovi questo tipo di abbigliamento? Facile! Usa il portale ecoFashion, un motore di ricerca per prodotti ecologici dove puoi filtrare i prodotti in base alle fibre tessili che meglio si adattano al tuo corpo.


