Nanotecnologie nei Tessuti: Migliorare la Funzionalità Restando Sostenibili

Nanomolecole green per il settore tessile

Indice dei contenuti

Nanotecnologie e nanomolecole

Le nanotecnologie stanno ormai entrando nel vocabolario collettivo in diversi settori produttivi. Il termine “nanotecnologia” può sembrare riferito a innovazioni complesse e futuristiche ma Vi posso garantire che, in alcuni casi, non è così.

Le nanotecnologie nei tessuti sono già una realtà piacevole ed estremamente interessante (oltre a presentare notevoli potenzialità per ulteriori sviluppi).

Quello di cui oggi vorrei parlarVi è proprio l’argomento riferito a una ricerca effettuata su alcune nanotecnologie biodegradabili applicabili a filati o a tessuti e che migliorano le funzionalità senza avere alcun impatto negativo sull’ecosistema.

Stiamo parlando di nanomolecole che si legano al substrato mediante un enzima e che hanno le seguenti funzioni:

  • Antibatterico
  • Anti infiammatorio
  • Anti insetti
  • Piede diabetico

Tutte queste soluzioni sono applicabili sia ai filati (di qualunque natura ed origine), sia ai tessuti, mai l’applicazione su filato offre il grande vantaggio di poter localizzare l’applicazione (mediante “body mapping”) e quindi poter essere quasi “chirurgici” nell’ottenere l’effetto desiderato dove realmente serve (mediante l’utilizzo della tecnologia seamless nella produzione di una capo, per esempio).

Ma andiamo con ordine.

Quando la moda è sostenibile?

Come riconoscerla?

Dove acquistarla?

Inizia il tuo percorso!

di

Logo Vesti la natura verde

Nanotecnologie anti batteriche nei tessuti

Parlando delle nanotecnologie con effetto anti batterico, è bene specificare che quando si parla di funzione anti batterica si sta considerando un prodotto in grado di bloccare la proliferazione di una colonia batterica (diffidate da qualunque assurda promozione che propone soluzioni contro i virus).

In altre parole, il battere si deposita comunque sul tessuto ma non trova le condizioni per poter creare una colonia e quindi il suo sviluppo si blocca.

Questi gentili ospiti sono la causa dei cattivi odori e quindi, bloccando la loro allegra proliferazione sui nostri indumenti, il nostro abbigliamento sarà meno sgradevole per le narici dei nostri compagni di viaggio sui mezzi pubblici, o per quelle dei nostri colleghi d’ufficio.

Le nanotecnologie anti batteriche non contengono ioni d’argento o derivati di questo metallo pesante ma bensì, un principio attivo approvato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per scoprire le differenze tra ioni d’argento e nanomolecole leggi il nostro articolo Combattere i batteri: ioni d’argento vs nanomolecole

Il prodotto e’ efficace contro i batteri del gruppo Gram + e del gruppo Gram -, oltre ad essere efficace contro i funghi Candida albicans (causa principale della Candidosi: una delle piu’ comunemente isolate come patogeno umano) e Candida glabrata (spesso causa anche di micosi).

Si tratta di un prodotto che, dopo 100 lavaggi domestici ha fatto registrare ancora un’efficacia pari all’80 – 85%. Direi che non è niente male.

Nanotecnologie anti infiammatorie nei tessuti

Le nanotecnologie anti infiammatorie applicate all’abbigliamento sono un’altra soluzione molto interessante e particolarmente indicata per tutti i tessuti a diretto contatto con la pelle per diversi settori.

Anche in questo caso si tratta di un prodotto completamente eco compatibile (è infatti completamente biodegradabile). La sua funzione è quella di stimolare la micro circolazione sottocutanea e quindi stimolare il recupero di leggere infiammazioni. E’ dunque ovvio che non potrà curare uno strappo muscolare o uno stiramento, ma sicuramente è un valido aiuto nel caso di pruriti, infiammazioni cutanee, ecc.

Nanotecnologie anti insetti nei tessuti

La nanotecnologie anti insetti sono un repellente e non un insetticida (allontana dunque tutti quegli animaletti fastidiosi che ci ronzano intorno, invitandoli a tornarsene da dove sono venuti, in modo gentile ed educato).

L’efficacia è stata già sperimentata su numerosi insetti (Aedes aegypti, Aedes albopictus, Culex quinquefasciatus, Anopheles gambiae, Anopheles funestus, ecc.) e anche in condizioni estreme (anche in aree geografiche colpite da malaria).

Nanotecnologie piede diabetico nei tessuti

Infine, le nanotecnologie per il piede diabetico. Il piede diabetico rappresenta indubbiamente una complicanza molto invalidante dell’iperglicemia cronica. Si tratta di una patologia che condiziona negativamente la qualita’ di vita del paziente e richiede una costante e attenta igiene dei piedi.

Se il problema viene sottovalutato puo’ esporre il malato ad ulcere, piaghe sanguinanti ed infezioni che, nel peggiore dei casi si possono trasmettere nei tessuti limitrofi e procurare cancrena.

La nanomolecola agisce in modo simile a quella anti infiammatoria ma, ovviamente con un proncipio attivo specifico e più diretto, con risultati davvero ottimi.

Nanotecnologie nei tessuti e ambiente

Esistono dunque tecnologie innovative, come le nanotecnologie, che possono aumentare fortemente le performance del nostro abbigliamento quotidiano e che non hanno nessun impatto negativo sull’ambiente.

Da notare che l’applicazione delle nanotecnologie non richiede ulteriori consumi d’acqua in quanto è possibile effettuarlo in fase di tintura e quindi si sfrutta l’acqua già in uso.

Guardiamo al futuro con coraggio: siamo solo agli inizi di una nuova era? Speriamolo davvero.

Logo vesti la natura in cerchio

Siamo un'associazione no-profit impegnata dal 2016 nella promozione di una moda più etica e sostenibile.

Ti è piaciuto il contenuto? Condividi!

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Freccia verso il basso

Vuoi acquistare prodotti sostenibili?

Trova la Moda Sostenibile Online o nella Tua Città con ...

icona blog

Leggi altre notizie

Le ultime news su moda, eventi e ambiente

Scarica la Guida alla Moda Sostenibile, Etica e Cruelty Free

Unisciti a oltre 15 mila utenti che l’hanno già letta dal 2016 ad oggi!

  • è in formato digitale
  • c’è un video da vedere
  • e tante infografiche di confronto
Secured By miniOrange