Cos’è il calicò?
Il termine calicò si riferisce principalmente a un tessuto non sbiancato, non finito, realizzato con fibre di cotone. Viene spesso descritto come un panno di cotone semilavorato, perché in genere viene venduto come “tessuto a telaio”, il che significa che viene venduto così com’è dopo che il suo punto finale è stato tessuto.
Di conseguenza, questo tessuto a trama semplice ha solitamente una sfumatura leggermente beige o grigia, ed è tanto “incompiuto” da poter essere in grado di individuare minuscole macchie di semi di cotone nel prodotto finale.
Il tessuto calicò è un tessuto a trama semplice, realizzato con fibre di cotone semilavorate e non sbiancate. È un tessuto ruvido, ma non robusto come il denim o la tela, né fine come la mussola. Calicò è un tessuto molto economico vista la sua natura incompiuta e il fatto che rimane non tinto e grezzo.
Visto il costo ridotto, il calicò viene spesso usato dai designer per creare delle bozze/modelli di abbigliamento, prima che gli indumenti finali vengano realizzati con tessuti più costosi.
Il calicò è sostenibile?
Il processo di produzione del calicò è essenzialmente lo stesso della produzione di un panno di cotone, ma si interrompe prima che sia completamente lavorato.
Gli stabilimenti tessili ricevono cotone grezzo in balle e generalmente lo trasformano in più fasi: prima tirano le fibre in allineamento e rimuovono le impurità, poi le levigano, filano le fibre per rafforzarle e quindi iniziano la tessitura.
Non dovendo subire lo sbiancamento e solitamente neanche un processo di tintura, possiamo considerare il calicò un tessuto sostenibile.


