Cotone da laboratorio: Incredible Cotton
Tutti sanno che il settore tessile è una delle industrie più inquinanti del pianeta. Tuttavia, non tutti sanno che il cotone, uno dei tessuti più utilizzati al mondo, è anche il più grande responsabile dell’inquinamento del settore.
Anche se è una fibra naturale, il cotone richiede l’uso di molte sostanze chimiche, sia durante la coltivazione sia durante le varie fasi di lavorazione. Si stima che il 16% dei pesticidi prodotti su scala mondiale siano utilizzati solo per la sua produzione e 8 su 10 di questi sono classificati come “molto pericolosi” sia per l’ambiente che per la salute umana.
Nell’infografica che segue mostriamo le differenze tra cotone tradizionale e cotone biologico.
Questi numeri sollevano diverse questioni.
Insetticidi e pesticidi hanno provocato un effetto domino. L’uso intensivo di queste sostanze ha sviluppano insetti e parassiti sempre più tolleranti, il che porta all’acquisto di più sostanze chimiche.
Successivamente, il terreno diventa meno fertile e richiede più fertilizzanti, il che indebita gli agricoltori, danneggia la loro salute e produce un prodotto tossico per i consumatori: ricordiamo infatti che molte di queste sostanze chimiche persistono nei nostri indumenti.
L’agricoltura è anche responsabile per circa il 70% del consumo globale di acqua dolce, oltre a consumare energia e combustibili fossili, ed è proprio da queste “questioni” che nasce l’idea di realizzare un cotone più ecologico.

Utilizza l’80% in meno di acqua rispetto all’agricoltura tradizionale e può produrre sia cotone normale che cotone biologico. Ad esempio, la produzione di 4 camicie realizzate con Incredible Cotton consente di risparmiare 36.800 bicchieri d’acqua, equivalenti a 9.200 litri.
Chiaramente non necessita di pesticidi e fertilizzanti, ma anche fosse il loro utilizzo sarebbe limitato e controllato all’interno del laboratorio e di certo non filtrerebbe nelle falde acquifere potabili come avviene in agricoltura.⠀
Potremmo sollevare il dubbio sociale, nel senso che tra 30 anni avremmo bisogno di più manodopera esperta (manodopera da laboratorio) e meno “manovalanza agricola”, ma l’agricoltura vira verso una produzione biologica, quindi i terreni attualmente utilizzati per il cotone tradizionale potrebbero essere convertiti per coltivare cotone biologico (con molti vantaggi per l’ambiente e le persone).
Non sarebbe male se questo cotone da laboratorio conquistasse una bella fetta di mercato a discapito di quello tradizionale, ne per l’ambiente ne per gli agricoltori, ne per la moda sostenibile in generale, ma purtroppo ci vorrà ancora qualche anno per vederlo in commercio.
Negli ultimi anni stiamo assistendo all’incredibile ascesa dei tessuti ecologici, e siamo certi che Incredible Cotton sarà uno di questi.
GALY e la sua biotecnologia

“Siamo un team di persone appassionate che vogliono avere un impatto reale e duraturo sul mondo. La nostra missione è quella di salvare il pianeta trovando alternative per produrre tutte le cose che amiamo, ma meglio.”
“La piattaforma GALY integra biologia sintetica, bioinformatica e genomica per capire come funzionano le piante a livello molecolare e ricreare da zero i prodotti tradizionali a base vegetale, passando dalla scala di laboratorio alla produzione commerciale.”
“Provate a immaginare come può essere il futuro. Il cotone è solo l’inizio.”
Vincitore del Global Change Award 2020: Incredible Cotton by GALY (video)
Incredible Cotton ideato dall’azienda GALY è il vincitore del Global Change Award 2020, ed ha ottenuto un premio in denaro di 300 mila euro. Saranno certamente molto utili per sviluppare velocemente il progetto e portare questo materiale nel mercato della moda.

La produzione convenzionale di cotone richiede quantità massicce di acqua, terra e un pesante cocktail contenente migliaia di sostanze tossiche, con una notevole emissione di gas a effetto serra.
Producendo il cotone da cellule -non da piante- in laboratorio invece che in enormi fattorie, è possibile coltivare lo stesso cotone in modo diverso. Incredible Cotton può essere coltivato ovunque, senza dipendere dalle condizioni del suolo e del tempo, e senza esaurire le risorse del pianeta.
Il metodo è dieci volte più veloce e utilizza meno dell’80% di acqua e terra emettendo solo una frazione dei gas a effetto serra rispetto al cotone tradizionale. Il prezzo sarebbe equiparabile al cotone di alta qualità, ed è possibile creare anche cotone biologico.
“Vincere il Global Change Award è semplicemente strabiliante, convalida il riconoscimento e la fiducia nella nostra visione come azienda e apre nuove porte per le partnership, la tecnologia e la chiamata all’azione per la l’intera industria. Lavoreremo sodo per realizzare la nostra visione e crediamo che questo premio sia uno dei passi più importanti per questa realizzazione” Luciano Bueno, Founder and CEO GALY
Traduzione del video:
Molte risorse sono state utilizzate nella realizzazione della tua maglietta preferita, il cotone normale richiede tonnellate di acqua, terra e sostanze chimiche tossiche, ma non deve essere per forza così. Il nostro metodo mantiene le emissioni di gas serra al minimo e non esaurisce il pianeta.
Cresce da cellule di laboratorio in un laboratorio, è diventato 10 volte più veloce, utilizzando solo il 20% delle risorse rispetto al cotone tradizionale. Il nostro cotone di qualità può essere coltivato ovunque e costa più o meno come il cotone normale. E’ cotone pulito con un passato pulito.



