Un nuovo brand di moda sostenibile, Live-R
Live-R è una marca sostenibile che nasce in Colombia con l’intento di prendersi cura dell’ambiente trasformando bottiglie di plastica recuperate dall’oceano e cotone di scarto in abbigliamento.
La sua ideazione è ispirata alla storia di Tatiana Narvaez, che riceve il dono di un nuovo fegato nel 2014. Questa sua rinascita la spinge a voler onorare la sua seconda possibilità di vita.
Dapprima con lo sport, divenendo la prima triatleta trapiantata di tutto il suo Paese, ma subito dopo capisce che è necessario fare qualcosa in più.
Fonda allora, grazie anche alla sua laurea in legge, Live for Life (www.liveforlife.co), un ente no profit con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei pazienti trapiantati e delle persone in lista d’attesa.
Tutto questo si riversa nella mission di Live-R a cui Tatiana dà vita insieme le sorelle Isabel e Paola.
Lo scopo di questo brand quindi è duplice: ambientale e sociale. Produrre in maniera ecosostenibile ma con l’attenzione alle persone più fragili. Infatti parte dei profitti di Live-R sostiene la Fondazione Live for Life.
Poiché è nata da poco, Live-R affida ad aziende esterne il processo di trasformazione delle materie prime. Una volta prodotti i tessuti sulle specifiche richieste, il brand si occupa della fabbricazione del prodotto finito. Ma il loro sogno è di fare tutto da soli in futuro.
Live-R pensa che la sostenibilità non sia una tendenza, ma una transizione.
Oggi l’industria della moda è la seconda più inquinante del mondo, basti pensare che l’87% dei vestiti prodotti nel mondo finiscono bruciati o nelle discariche, e questo deve cambiare. L’obbiettivo di Live-R è quindi molto chiaro volendo diventare uno dei pionieri in questa rivoluzione di un nuovo modo di vestire.
Ogni maglia immessa nel mercato infatti contribuisce a eliminare 5 bottiglie di plastica dal mare e contiene 0,5 metri di cotone riciclato da precedenti processi di trasformazione, questa fibra garantisce un’alta resistenza e durabilità nel tempo, ma allo stesso tempo contribuisce a risparmiare 90gr di inquinamento e ben 2500 litri d’acqua (quella bevuta da una persona in due anni!).
Anche per l’imballo delle singole maglie vengono utilizzati esclusivamente materiali ecosostenibili e riciclabili.
Live-R arriva in Italia grazie a Marco Mestriner, atleta trapiantato di rene della Nazionale Italiana Trapiantati. Marco conosce Tatiana nel 2019 durante i World Transplant Games 2019 di Newcastle (UK).
Proprio da qui inizia una nuova amicizia, e grazie ad essa il progetto si allarga uscendo dai confini colombiani fino ad entrare nel nostro Paese.
A supportare questa iniziativa anche l’azienda trevigiana Nado Design, guidata da Fabrizio Menegazzo, con pluriennale esperienza nel settore del ricamo artistico e della personalizzazione dei capi d’abbigliamento.
Prende vita così Live-R Italia con una forte condivisione delle motivazioni che incarnano la vision della start-up sudamericana.
In questo momento l’obbiettivo più importante di questa neonata realtà è quello di portare a conoscenza a un pubblico più ampio possibile questa nuova opportunità, che vuole proporre i suoi capi d’abbigliamento con una particolare attenzione al mondo in cui viviamo ma anche aiutando le persone più fragili.
Live-R non crede nelle tendenze ed è per questo che i modelli sono studiati per non seguire questa o quella moda, ma per essere portati sempre.
I colori sono scelti in modo che ogni maglia possa essere indossata in ogni contesto. Questa semplicità è probabilmente una dei punti di forza di questo brand che non tralascia la massima importanza della qualità dei tessuti e dello stile, che rende Live-R inconfondibile.





