Vinted, non solo vestiti usati, ma anche moda e tessili per la casa
Pensate che l’app Vinted è nata da una conversazione tra amici in un bar della Lituania: lei una brillante studentessa con l’armadio troppo pieno di vestiti e lui uno sviluppatore di software.
Da li, dopo solo due anni, Vinted si è espansa in Germania ed in seguito negli Stati Uniti. In Italia è arrivata solo l’anno scorso ma è già diventata una delle app per lo shopping di seconda mano più scaricate.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, Vinted conta attualmente 45 milioni di utenti in ben 13 paesi. Di certo l’app ha creato molti proseliti grazie al fatto che è completamente gratuita per chi vende e compra vestiti usati.
Ma vediamo in dettaglio quali sono le sue funzionalità, i pro e i contro.
Cosa potete vendere o acquistare su Vinted?
Oltre ai vestiti usati, Vinted vi permette anche di acquistare e vendere oggetti di seconda mano che rientrano in una delle seguenti categorie:
- Abbigliamento, calzature e accessori per donna, uomo e bambino;
- Giocattoli per bambini, mobili e attrezzature per l’infanzia;
- Cosmetici, prodotti di bellezza;
- Accessori tecnologici come smart watch, cuffie, custodie per telefoni e oggetti simili;
- Articoli per la casa come tessuti, stoviglie e accessori vari;
- Libri.
Come funziona Vinted se vuoi vendere?
Vinted è disponibile sia in versione web che come app per Android e iOS. Una volta atterrati sul sito o aperta l’app, basta seguire 3 semplici step che vi riportiamo di seguito:
- Dopo aver scelto i vestiti usati (o altri oggetti) che volete vendere su Vinted, caricate qualche loro foto oppure video, aggiungete una descrizione più dettagliata possibile, scegliete una categoria, selezionate il brand, selezionate le condizioni in cui si trova l’articolo e impostate il prezzo desiderato. Potete anche decidere di scambiarlo per un altro prodotto disponibile su Vinted. Durante tutto il processo l’app vi darà anche qualche suggerimento.
- Tenetevi pronti a ricevere e quindi rispondere a domande riguardo ai vestiti usati che avete inserito sulla vetrina virtuale di Vinted (lo stato del prodotto, domande sui tempi di consegna ecc.). Infatti, oltre che vendere, acquistare e scambiare vestiti usati, l’app vi permette anche di comunicare con gli altri utenti attraverso un apposito forum.
- Nel momento in cui i vostri vestiti usati saranno acquistati, Vinted genererà per voi un’etichetta per la spedizione, che vi permette anche di suguire lo stato dell’ordine. Una volta completata la spedizione potete riscuotere subito la somma concordata direttamente sul vostro account di PayPal o carta di credito/debito.
Come funziona Vinted se vuoi acquistare?
In tal caso Vinted funziona come un normale e-commerce di abbigliamento, disponibile sempre via web o via app:
- Sfogliate le varie categorie di Vinted e trovate i prodotti che vorreste acquistare;
- Cliccate su Acquista per procedere con l’ordine, oppure sul pulsante Chiedi informazioni per mettervi in contatto con il venditore;
- Procedete con il pagamento: Vinted accetta solo carte di credito o debito.
Come vedete il processo di acquisto su Vinted è molto semplice, ma tenete in considerazione questi 4 fattori:
- Potete pagare solo con carta di credito o debito, quindi no PayPal, no bonifico bancario, ne Apple o Google Pay;
- Potete acquistare solo da 1 venditore la volta, 1 prodotto o più prodotti (se questo vende più prodotti). Non potete quindi aggiungere nel carrello prodotti da venditori differenti, quindi per ogni venditore dovrete effettuare 1 acquisto separato, pagando spedizioni separate;
- Sul prezzo del prodotto va sommata la Commissione per la Protezione acquisti di Vinted, che ad oggi equivale a 0,70€ + il 5% del prezzo dell’articolo. Quindi, supponendo che il prodotto costi 22€, pagherete un totale di 23,80€.
La nostra opinione su Vinted
Vinted è un app semplice e molto intuitiva, disponibile anche nella versione italiana.
Si distingue dalle altre app per la vendita di vestiti usati in quanto non vi prende commissioni sulle vendite, se non la commissione per la protezione degli acquisti (che è comunque molto più bassa rispetto ad altre app).
Il suo business model infatti non prevede alcuna commissione ma si basa perlopiù sull’offerta di servizi aggiuntivi che potete scegliere di acquistare o meno. Un altro vantaggio è che questa app riesce a dare visibilità anche nel caso in cui abbiate pochi follower.
Non si tratta di un app dove vendere esclusivamente vestiti firmati, come REBELLE o Vestiaire Collective. Di certo, compare qualche brand di lusso ma perlopiù troverete vestiti usati di poco costo dove spiccano anche capi di qualità più bassa.
Alcune delle pecche di cui gli utenti si lamentano sono dei bug che l’app subisce ogni tanto, soprattutto dopo qualche aggiornamento importante. Pare poi che il loro servizio clienti sia meno reattivo di quanto ci si potrebbe aspettare da un app di cosi grande successo.
Detto cio’, per noi rappresenta in ogni caso uno strumento valido per combattere gli eccessi produttivi di un’industria altamente inquinante come quella tessile. Cosi come per la plastica, anche per i vestiti il riciclo sarebbe un’ottima soluzione, ma in realtà resta ancora molto lontano dalla realtà: i costi del processo sono al momento più alti di quelli di produzione partendo dalla fibra originale.
Senza alcun dubbio, ci vorrebbe una forza di volontà e un azione più impattante da parte dei governi per regolamentare l’industria del tessile, spingendola cosi verso il concetto di moda circolare.
In attesa di tempi migliori tenete presente che le app per la vendita di vestiti usati vi permettono comunque di fare qualcosa seppure nel vostro piccolo. Come dice un vecchio detto contadino, “un granello alla volta si costruisce una fortuna”.
Oppure guarda altre app per la compravendita della moda di seconda mano





