Cos’è la moda circolare?

Per comprendere il principio su cui si fonda la moda circolare devi innanzitutto modificare la tua metodologia di pensiero sulla vita di un oggetto o, nel nostro caso, di un capo di vestiario.

L’economia circolare ha la grande opportunità di riprodursi da sola, e le materie che vengono adoperate per consentire tutto questo si differenziano in due tipologie:

  1. I materiali “biologici” che possono essere introdotti di nuovo nella “biosfera”, come ad esempio il cotone biologico.
  2. Le materie “tecniche” il cui avvenire prevede l’arte del riciclo quindi del “riutilizzo” e della loro esaltazione, come ad esempio la plastica.

Nel secondo caso non rientrerà in quella che definiamo la “biosfera”.

E’ fondamentale iniziare a pensare in maniera “circolare”, come fosse un “cerchio” che non mette in conto delle uscite. I tessuti che entreranno nella moda circolare finiranno per aver una forma differente come anche il loro modo di esistere, ma comunque rimarranno perennemente all’interno del cerchio.

La moda circolare, e più in generale l’economia circolare, rappresentano la miglior soluzione per salvaguardare la salute del nostro pianeta.

Quando la moda è circolare?

In questo caso non parleremo di certificazioni tessili, come invece avviene quando parliamo di moda sostenibile o di moda etica.

Il primo passaggio che si attua nella moda circolare è quello di scegliere dei composti non contaminanti e riciclabili, quindi possibilmente dei tessuti naturali e non dei derivati da prodotti petroliferi (tessuti sintetici). Così facendo decliniamo all’istante il pericolo di riversamento delle fibre plastiche, più comunemente chiamate microplastiche, sulle nostre vie oppure nei nostri mari.

Una dei maggiori problemi della moda attuale -che sta letteralmente divorando il nostro pianeta- è la moda low cost, spesso associata al termine Fast Fashion (la quale tra l’altro corrisponde ad un livello qualitativo mediocre). La Fast Fashion include la produzione di milioni di capi al giorno, consumando risorse naturali, energia, e manodopera.

La realizzazione di abbigliamento, borse, scarpe e accessori, è una circostanza essenziale per la nostra civilità, ne siamo consapevoli, ma dovrebbe fondarsi su caratteristiche di pregio, ed in questo caso entra in gioco la Slow Fashion, l’antagonista per eccellenza della Fast Fashion.

Un vestito eccellente dal punto di vista qualitativo risulta essere più longevo nel tempo, non fomentando la persona che lo possiede a gettarlo via dopo averlo indossato solo in poche situazioni, cosa che purtroppo accade sempre più spesso.

I prodotti artigianali sono certamente una forma di moda circolare

Nella moda circolare ha grande importanza il riciclo di tessuti. Le attività che svolgono questo lavoro dovrebbero essere aiutate e sostenute per tentare di cambiare le tendenze del momento, le quali sono indubbiamente rivolte all’acquisto di prodotti a basso costo.

Molte aziende si stanno lanciando nel settore della moda circolare, chi per scopi commerciali, chi per puro “credo”. Quello che conta è certamente il risultato finale: ridurre l’impatto ambientale dell’industria tessile.

Noi stessi possiamo creare la nostra personale moda circolare nelle nostre case.

Il pensiero abituale è quello che un “abito” riciclato possa corrispondere a un livello qualitativo di poco valore. Al contrario, un capo modificato per esser riadoperato potrebbe corrispondere a un pezzo del proprio guardaroba sicuramente molto più originale, e che colpirà l’attenzione e l’interesse di chi potrà ammirarlo.

Anche un capo di abbigliamento realizzato con tessuto riciclato può definirsi di qualità.

Pertanto, se realmente si desidera cambiare in meglio la situazione ambientale, allora è fondamentale cercare nel tuo piccolo di modificare alcune cattive abitudini, iniziando con l’acquistare di meno e riciclare con più attenzione.

Nel prototipo ideale di moda circolare mettiamo in primo piano anche l’uso di energie rinnovabili. Realizzare dei prodotti che non siano nocivi per l’ambiente servendosi di mezzi ecologici come supporto sarebbe sicuramente l’abbinamento ideale.





Perché scegliere la moda circolare?

Dovresti scegliere la moda circolare per ridurre l’inquinamento ambientale, partendo dal presupposto che ogni singolo individuo può e deve fare la differenza.

Non è sempre facile, lo sappiamo. A volte per i costi elevati, altre volte per la scarsa reperibilità di prodotti. Però possiamo impegnarci, rivolgere almeno un pensiero alla moda circolare ogni volta che effettuiamo degli acquisti. Che fine farà l’oggetto che stai per acquistare?

I migliori esempi di moda circolare li trovi su ECOFASHION