Cos’è Detox My Fashion?

Detox My Fashion è una Campagna lanciata da GreenPeace nel 2011. L’obbiettivo di Detox My Fashion è rendere più sostenibile la moda – sensibilizzando i brand ad una produzione tessile ecologica. GreenPeace si rivolge soprattutto alle grandi catene di distribuzione della Fast Fashion coinvolgendo i più grandi brand di moda su scala mondiale.

Il progetto Detox My Fashion riguarda l’esclusione di determinate sostanze tossiche utilizzate durante tutta la filiera tessile. Una filiera che sfrutta elementi chimici dannosi per l’ambiente, ma anche per la salute umana: le sostanze tossiche si diffondono nell’ambiente, vengono respirate nell’aria, bevute nell’acqua e assorbite dall’uomo tramite i vestiti a contatto con la pelle.

GreenPeace ha creato un documento con chiare regole e tempi da rispettare. Successivamente ha inviato la richiesta di adesione ai maggiori brand di moda. Questo programma è stato suddiviso con diversi Criteri e si chiama Detox 2020.

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Federica e Cristian titolari di Vesti la natura

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Perché è nata la Campagna Detox My Fashion?

Detox My Fashion si impegna a migliorare la tua vita promuovendo la possibilità di creare e quindi indossare vestiti prodotti senza alcun fattore chimico, che vuol dire “nessuno scarico di sostanze tossiche pericolose nell’ambiente”. Un concetto di moda sostenibile che permette di eliminare le sostanze tossiche dannose in tutta la filiera tessile, sostituendole con alternative più ecologiche e decisamente più salutari per l’uomo e per l’ambiente.

L’idea nasce proprio dal consumatore, che con il passare del tempo ha preso sempre più consapevolezza della drammatica situazione del pianeta e oggi desidera indossare capi di abbigliamento privi di sostanze nocive e sempre più eco-compatibili. GreenPeace si batte con forza al fine di ottenere una moda più etica e sostenibile.

Detox Fashion (video)

Programma Detox 2020

L’obbiettivo di GreenPeace è molto chiaro: entro il 2020 la campagna Detox My Fashion porterà a termine l’ideale di creare vestiti senza più avvalersi delle suddette sostanze tossiche.

Il programma Detox 2020 è una vera e propria “guida alla produzione tessile sostenibile” con precise regole StepByStep. Si tratta di affrontare una delle tematiche ambientali più importanti in assoluto: gli scarichi delle aziende tessili usano i corsi d’acqua per liberarsi delle sostanze non biodegradabili, causando danni irreparabili all’intero ecosistema.

Spesso non ci sono leggi che vietano lo scarico di prodotti chimici nei fiumi, nei laghi, nei mari e nell’aria, per cui l’unica motivazione in grado di spingere l’uomo a non farlo sarebbe il senso etico e morale, insieme al desiderio di salvare il pianeta e se stessi.

Purtroppo quando si parla di Soldi sappiamo bene che l’etica umana passa in secondo piano. L’esistenza di discariche a cielo aperto è ormai nota a tutti, ma davvero in pochi si muovono per cambiare le cose. La campagna Detox My Fashion prevede 3 Criteri Fondamentali per definire una produzione tessile sostenibile:

  1. DETOX 2020 – Un programma per eliminare le sostanze tossiche entro il 2020.
  2. ELIMINAZIONE PFC – La sostituzione dei PFC con altre sostanze più sicure.
  3. TRASPARENZA – Una raccolta di informazioni dettagliate sul rilascio delle sostanze chimiche nelle acque.

3 step campagna Detox Fashion by GreenPeace

Sarebbe semplice migliorare le condizioni del nostro pianeta se ognuno di noi accettasse il fatto che “inquinamento non significa progresso” e si impegnasse anche nel proprio piccolo a smettere di creare condizioni dannose per la terra e per l’uomo.

L’intenzione non basta, oggi è l’azione a fare la differenza!

Mettere in pratica questi tre criteri proposti dal Programma Detox 2020 di Greenpeace sarebbe un gran passo avanti verso una moda più sostenibile.

La Sfilata Detox

La Sfilata Detox è una vera e propria classifica che evidenzia i progressi dei brand di moda aderenti all’iniziativa Detox My Fashion. Tutti i brand di moda che hanno aderito al Programma Detox 2020 sono stati suddivisi in tre categorie:

  1. AVANGUARDIA
  2. LA MODA CHE CAMBIA
  3. RETROVIE

Categorie di valutazione campagna Detox Fashion by GreenPeace

Le categorie di Sfilata Detox servono per definire gli sforzi delle aziende di moda.

E’ molto importante capire quali sono gli Step effettuati da ogni singolo brand di moda, anche per aiutarli il più velocemente possibile, con l’obbiettivo di arrivare al 2020 con il maggior numero di brand nella categoria Avanguardia.

Parliamo di grandi catene di distribuzione di abbigliamento Fast Fashion, ma anche di brand della moda di lusso.

  • Avanguardia
  • Della categoria Avanguardia fanno parte i brand di moda che rispettano alla perfezione le scadenze di Detox My Fashion, guidando la loro produzione tessile verso la totale eliminazione delle sostanze tossiche.

    Fanno parte di questa categoria il gruppo Inditex che comprende Zara, Bershka e Stradivarius.

    Essi hanno creato un piano di lavoro preciso, nel quale si può notare come le sostanze tossiche vengono man mano eliminate dai loro processi di produzione e hanno chiesto agli stessi fornitori tutti i dati riguardanti il rilascio delle sostanze tossiche nelle acque destinate allo scarico (Trasparenza).

    Anche i gruppi Benetton ed H&M fanno parte della categoria Avanguardia e sono stati in grado di dimostrare un sincero interesse, rispettando i criteri della campagna Detox My Fashion e portando alla luce fatti e cambiamenti concreti.

  • La Moda Che Cambia
  • La seconda categoria, ovvero la Moda che Cambia, comprende tutte quelle aziende che si stanno spostando verso una moda più sostenibile, ma che in realtà hanno ancora parecchia strada da fare e dovrebbero accelerare i tempi vista la scadenza del programma Detox fissata per il 2020.

    Queste aziende non hanno ancora un piano preciso e seppure ci stiano lavorando, devono impegnarsi per dimostrare che non solo a parole ma soprattutto a fatti, vogliono appoggiare la campagna Detox My Fashion.

    Di questa categoria fanno parte marchi di moda come Valentino, Mango, Adidas, Burberry, Primark e Puma.

  • Retrovie
  • Infine la terza categoria denominata Retrovie, riguarda tutte quelle aziende che hanno deciso di prendere parte alla campagna Detox My Fashion, ma le loro filiali di produzione continuano a inquinare il mondo come se non ci fosse un domani.

    Probabilmente si stanno muovendo nella direzione sbagliata o non fanno niente per migliorare la situazione. Questi brand hanno ancora moltissimo da dimostrare: i loro progressi non si vedono e il loro interesse nel migliorare la situazione mondiale sembra essere molto superficiale.

    Fanno parte di questa categoria marchi conosciuti come Nike, Esprit e Limited Brands.

Brand che Ignoraro Detox My Fashion

Ancora vi sono tantissimi marchi come Armani, Diesel, D&G, Hermes, Christian Dior, Metersbonwe, Vancl e Versace che fingono di non accorgersi che le loro filiali stanno inquinando tremendamente il pianeta e non hanno alcuna intenzione di correre ai ripari.

Queste aziende, ahimè, sono brand di moda famosissimi che dovrebbero dare il loro esempio anziché ignorare il problema: il settore tessile ha un impatto ambientale e sociale devastante sul nostro pianeta.

GreenPeace definisce questi brand “I patiti delle sostanze tossiche”. Puoi vedere tutti i brand visitando la Pagina dedicata a Detox sul sito GreenPeace.

Detox Fashion, Ri-Puliamo la Moda!

La buona notizia è che ben 78 aziende hanno sottoscritto la campagna Detox My Fashion e stanno lavorando per eliminare le sostanze tossiche nei vestiti creando una nuova moda etica e sostenibile. Brand di moda che vogliono rispettare l’ambiente e la sicurezza di ogni singolo consumatore, lo hanno dimostrato aderendo a questa Campagna di Greenpeace.

Detox My Fashion sensibilizza i clienti e i produttori di tutto il mondo al fine di tutelare l’ambiente in cui viviamo, depurando le nostre acque, l’aria che respiriamo e i vestiti che indossiamo quotidianamente.

Soltanto in Italia sono 51 le aziende di moda che hanno aderito alla campagna Detox My Fashion, decidendo di assumersi la responsabilità di creare una nuova idea di moda sostenibile. Oltre a lavorare sull’eliminazione delle sostanze chimiche e tossiche nei processi di produzione tessile, questi brand spingono i fornitori a non rilasciare sostanze di scarico nei corsi di acqua e nell’aria.

GreenPeace si impegna anche nell’incentivare la produzione di vestiti che durino di più nel tempo e che soprattutto siano riciclabili e biodegradabili.

Tutte le aziende dovrebbero seguire i criteri di cui abbiamo parlato, mostrando trasparenza e chiarezza dei dati sul rilascio delle sostanze tossiche dichiarati dai fornitori; il programma Detox 2020 aiuta a sviluppare un piano d’azione che miri ad eliminare tutte le sostanze tossiche dai vestiti, sostituendole con altre molto meno pericolose (l’approccio “Clean Factory” aiuta a monitorare e ad eliminare progressivamente queste sostanze).

La creazione di un programma di tracciamento delle fonti di inquinamento aiuta a identificare le zone in cui vi è un maggior livello di tossicità.

L’eliminazione dei PFC, ovvero di tutte quelle sostanze pericolose che vengono rilasciate nell’ambiente (difficili da smaltire e non biodegradabili) che restano nelle acque e nell’aria per centinaia di anni creando problemi alla salute dell’uomo e del pianeta.

Riteniamo che non esiste uno ‘sforzo troppo eccessivo’ per eliminare sostanze chimiche dannose sostituendole con altre ecosostenibili, ma anche se lo sforzo fosse ‘enorme’, pensi che ci siano altre alternative?

Ogni singolo brand di moda dovrebbe appoggiare la campagna Detox My Fashion, perché l’industria tessile resta la seconda più inquinante al mondo dopo quella petrolifera.

Solo con i progressi dei marchi di moda che rispetteranno il Programma Detox 2020, ma soprattutto con più attenzione da parte di noi consumatori, potremmo sperare di mettere una pezza a una piccola parte dei danni causati dall’uomo a questo pianeta.

Quando fai delle scelte, quando acquisti un qualsiasi prodotto, quando vivi la tua vita quotidiana.. tieni sempre a mente una cosa fondamentale: Non esiste un Pianeta B.

Non confondiamo “Ecologico” con “Etico”

La campagna Detox My Fashion riguarda esclusivamente l’impatto ambientale dell’industria tessile. Non parla assolutamente di impatto sociale: sfruttamento, Lavoro Minorile, Salari Equi, Tutela del lavoratore.

Questo non vuol dire che Detox My Fashion sia inutile. Magari riuscissero ad ottenere i risultati sperati, sarebbe sicuramente un Mondo Migliore. GreenPeace si batte da anni contro i colossi del settore Moda e merita tutto il nostro sostegno.