Cosa vuol dire vestire bio?
Vestire bio vuol dire acquistare prodotti di origine biologica e per definirli tali questi prodotti devono disporre di certificazioni tessili garanti dell’appellativo biologico.
Non è la moda del momento, ma un modo per salvaguardare l’ambiente e preservare i diritti di milioni di lavoratori che operano nel settore tessile.
L’abbigliamento biologico è infatti una scelta sia sostenibile che etica, perché è bene ricordare che la sostenibilità va vista oltre l’aspetto “ecologico” ed include anche gli aspetti sociali.
Quali prodotti acquistare per vestire bio?
Per vestire bio devi assicurarti che gli indumenti abbiano delle certificazioni tessili che ne attestino l’origine biologica, in particolar modo verificando se l’etichetta riporta la dicitura Global Organik Textile Standard.
La certificazione GOTS (Global Organic Textile Standard) è la più importante e diffusa a livello internazionale (in ambito di certificazioni tessili di origine biologica).
GOTS non si limita a certificare i tessuti biologici utilizzati per realizzare l’abbigliamento, ma verifica anche lo stato sociale dei lavoratori in tutta la filiera tessile: dalla coltivazione della materia prima (come ad esempio il cotone), alla spedizione ed imballaggio dei capi di abbigliamento finiti, passando per tutti i processi produttivi connessi.
Una cerniera, un bottone, un’etichetta, un cartone utilizzato per gli imballaggi; tutti questi elementi devono rispettare severi criteri dettati da questa certificazione di origine biologica.
Esiste anche un’altra certificazione di origine biologica, la certificazione Organic Content Standard (OCS), ma questa si limita a certificare l’origine biologica del tessuto e non include l’aspetto sociale della produzione.
Vestire bio equivale a vestire ecologico
Prima di pensare ad acquistare abbigliamento biologico vorrei farti una domanda.. perché vuoi vestire bio? Se hai la risposta a questa domanda sei già due passi avanti!
Vestire bio è una scelta consapevole quanto intelligente, se hai figli pensaci per garantire loro un futuro su questa terra. Se sei single e te ne freghi di quello che potrebbe accadere ad altri, allora fallo solo per te stesso. In ogni caso, vestire biologico può diventare la classica catena dove tu sei l’anello di congiunzione con i tuoi conoscenti.
Nessuno dovrebbe portare sulle spalle il peso dell’inquinamento globale, ne tantomeno quello dello sfruttamento sociale, perché è di questo che stiamo parlando: migliaia di persone, agricoltori, lavoratori come noi, si ammalano e muoiono ogni giorno. Decine di migliaia di animali muoiono, o si ritrovano senza casa.
Perché dovremmo ignorare questi eventi? Di certo non siamo degli estremisti, ma guardiamo in faccia la realtà: se in Europa si parla tanto di sostenibilità ambientale, se le case costruttrici di auto abbandonano i motori diesel a favore di quelli elettrici, se tutto questo sta accadendo in questi giorni è perché il problema è REALE e la situazione ambientale è già compromessa.
Vestire bio perché i prodotti sono migliori
La qualità dei prodotti biologici è superiore rispetto agli standard. T-shirt, felpe, vestiti biologici, esiste davvero una differenza tra abbigliamento in cotone standard e abbigliamento in cotone biologico? Al tatto si sente eccome!
La produzione di cotone standard:
- Coltivazione intensiva.
- Pesticidi fertilizzanti erbicidi.
- Lavoratori spesso occasionali e non preparati.
- Lavorazione sprigativa (fast fashion).
- Tinture con sostanze aggressive.
- Lavaggi con altre sostanze aggressive (soda, candeggina).
Tralasciando per un momento l’aspetto sociale e ambientale della produzione del cotone, quale prodotto può uscire fuori da questo modello di produzione? A nostro modo di vedere le cose, un prodotto di dubbia qualità.
Vestire biologico equivale ad acquistare prodotti di qualità realizzati con attenzione verso l’ambiente e verso l’aspetto sociale della produzione tessile.
La produzione di cotone biologico:
- Materia prima di prima qualità.
- Lavorazione tecnologicamente più avanzata.
- Sostanze chimiche meno aggressive.
Questa infografica rende tutto ancora più chiaro:
E’ difficile per un’azienda tessile convertire la propria produzione da standard a biologico, ma è più semplice per le nuove attività, ecco perché molti nuovi marchi di moda nascono seguendo il movimento della moda sostenibile.
La fast fashion ha spinto numerose aziende tessili a produrre abbigliamento a ritmi forsennati, mettendo da parte aspetti chiave come la qualità dei prodotti, concentrandosi invece sulla ricerca di soluzioni per aumentare i margini di guadagno.
La cosa più assurda è che non dipende da loro, poiché siamo noi consumatori a dettare le leggi di mercato, siamo noi a giudicare una t-shirt da 20€ “troppo costosa”, ma siamo noi che possiamo invertire la rotta acquistando prodotti ecologici, magari biologici, e iniziare così a vestire bio.
Domande frequenti sul vestire bio
Queste solo le domande frequenti che i nostri lettori pongono prima di iniziare a vestire bio, se hai altre domande contattaci, saremo felici di risponderti velocemente.
Quanto Costa Vestire Bio?
Tutti i prodotti di origine biologica hanno un costo più elevato rispetto ai prodotti standard, ma è un costo sostenibile. Di certo non parliamo di cifre esorbitanti, sopratutto se mettiamo sul piatto gli aspetti positivi che derivano dal vestire bio.
Chiaramente, un vestito sartoriale in tessuto biologico può avere un costo molto superiore ad un vestito in poliestere industriale. Spesso vengono definiti “abiti di nicchia”, ma questo vale solo se parliamo di prodotti sartoriali.
Solitamente, vestiti da donna si acquistano intorno ai 100€. Le t-shirt biologiche dai 30€ a salire. In media i prodotti biologici possono costare tra il 15% ed il 30% in più rispetto a quelli standard.
Vestire bio per l’ambiente
L’ambiente ci riguarda molto da vicino, sia se viviamo in centro a Milano, sia se viviamo nelle montagne Aquilane. L’unico modo per fermare l’inquinamento ambientale è l’azione! Non possiamo attendere che i media ci diano suggerimenti su come vestire bio. Siamo noi a doverci preoccupare del nostro futuro, perché sappiamo che altri non lo faranno in tempi rapidi.
Vestire bio per un mondo più etico
Sottovalutiamo l’aspetto etico dei nostri indumenti, vuoi perché non fa tanto clamore, oppure perché abbiamo troppi pensieri nella testa. Possiamo affermare che acquistare vestiti biologici aiuterebbe molte economie locali ad uscire dalla crisi. Eviterebbe anche lo sfruttamento sociale molto diffuso nel settore tessile.
Possiamo aiutarli, senza cambiare le nostre abitudini e senza grandi sforzi economici. Oltre ai vestiti biologici anche la moda equo solidale garantita dalla certificazione FairTrade si presenta come una soluzione al problema.
Vestire bio per la nostra salute
Vestire bio equivale a salvaguardare la nostra salute, perché le sostanze tossiche presenti nei vestiti ci fanno male, è un dato di fatto. Non riteniamo sia necessaria la scienza per dimostrare che metalli pesanti, clorofenoli, ftalati e coloranti sintetici siano dannosi non solo per l’ambiente, ma anche per la nostra salute.
Perché quindi continuare ad assimilare queste sostanze, quando possiamo escluderle vestendo bio?
Vestire bio con i tessuti naturali
Non possiamo fare diversamente, in quanto la certificazione di origine biologica viene assegnata solo alle fibre tessili naturali, ma l’etichetta biologica può essere presente anche in tessuti naturali miscelati con tessuti artificiali o sintetici (in piccole quantità regolamentate).
Questi sono i tessuti che possiamo trovare di origine biologica:
- Cotone
- Lana
- Seta
- Lino
- Canapa
Vestire bio e allergie
Non ci sono studi scientifici a riguardo, ma certamente indossare vestire biologico equivale a indossare capi con quantità ridotte di sostanze chimiche aggressive, il che può aiutare chi soffre di patolegie come dermatiti e allergie.
Spesso consigliamo l’uso di tessuti artificiali di origine naturale piuttosto che tessuti naturali biologici, semplicemente perché molti tessuti artificiali come Lyocell o Modal sono studiati per avere forti proprietà anti-batteriche (bloccando la proliferazione di acari, e batteri, la principale causa di allergie).
E’ comunque necessario testare sulla propria pelle, perché le reazioni possono cambiare da persona a persona: per alcuni sono meglio i tessuti naturali, mentre per altri sono meglio i tessuti artificiali (chiaramente ecologici e privi di sostanze tossiche).
Come si lavano i vestiti biologici?
Tutti i vestiti biologici possono essere lavati in lavatrice e non necessitano di lavaggi ad alta temperatura, consigliamo quindi un lavaggio a bassa temperatura per preservare le caratteristiche del tessuto. Un lavaggio a bassa temperatura consente anche un risparmio energetico notevole, che seguito dall’utilizzo di saponi Biologici aiuta l’ambiente.
Acquista abbigliamento biologico
Esistono diversi brand di moda che producono abbigliamento biologico certificato, molti di questi marchi di moda nascono vendendo direttamente al consumatore senza passare per i negozi e questo rende più accessibili i prezzi di vendita al pubblico.
Purtroppo, nei negozi locali non si sta evolvendo rapidamente la tendenza del vestire bio, non c’è ancora una sufficiente richiesta di vestiti biologici, ma presto le cose cambieranno e sarà possibile vestire biologico in qualsiasi negozio di abbigliamento 🙂





