Chi è EKOenergy?
EKOenergy è un distributore di luce a gas proveniente da fonti rinnovabili. Compie un lavoro simile ad Enel, Eni, ma a differenza di questi non è un produttore di energia, bensì un distributore di energia creata da altri.
Approva e ditribuisce nelle case di privati, o negli stabilimenti industriali, solo energia rinnovabile prodotta nel modo più sostenibile possibile. Per fonti rinnovabili intendiamo:
- Energia solare
- Energia eolica
- Energia idroeletrica
- Energia geotermica
- Energia da biomasse
- Energia marina
EKOenergy è una associazione no-profit presente in 40 paesi del mondo. In ognuno di essi trova fornitori (tipo Enel), che producono e vendono energia da fonti rinnovabili. Li seleziona in base agli standard EKOenergy, consentendo loro di utilizzare l’etichetta EKOenergy: per il consumatore finale è una garanzia di energia pulita.
Perché parliamo di EKOenergy in un blog di moda?
EKOenergy ha da poco lanciato una nuova campagna di sensibilizzazione diretta all’industria della moda con l’intento di incoraggiare le aziende del settore a ridurre il proprio impatto ambientale.
L’acquisto di elettricità proveniente da fonti rinnovabili e marchiata EKOenergy è il primo passo per ridurre l’enorme impronta di carbonio del settore tessile, poiché sappiamo come l’industria della moda stia contribuendo ai cambiamenti climatici, e utilizzare energia rinnovabile potrebbe quantomeno rallentare l’impatto negativo.
Sebbene non esista una soluzione semplice ai danni causati dall’industria tessile, occuparsi del suo consumo energetico rientra nella strategia di riduzione dell’inquinamento ambientale, tenendo presente che molta dell’energia che usiamo deriva ancora da petrolio e carbone: in tutti i settori, non solo in quello tessile, come anche nelle nostre case.
Con questa campagna, EKOenergy incoraggia le aziende della moda a prendere parte al processo di transizione energetica verso le energie rinnovabili, cominciando da qualsiasi livello operativo. È molto facile, per esempio, cominciare ad utilizzare energia pulita nei punti vendita, negli uffici, o nei magazzini. In realtà, farlo anche a casa non sarebbe affatto male.
Tutto dipende dalla volontà dell’azienda stessa. Carrera Jeans in Italia, Ecoalf in Spagna, Globe Hope in Finlandia, sono alcuni brand di moda che già utilizzano energia con marchio EKOenergy.
Come abbiamo detto in precedenza, l’industria della moda ha un ruolo fondamentale per lo sviluppo positivo o negativo dei cambiamenti climatici.
L’aumento della domanda dei consumatori, sempre alla ricerca di abbigliamento low cost, ha dato vita ad un mostro gigante: l’industria tessile composta da lunghe catene di approvvigionamento, enorme produzione di rifiuti, un consumo spropositato di risorse energetiche ed idriche.
La chiamiamo Fast Fashion, la moda veloce che scorre senza alcuna coscienza ambientale.
Fashion Campaign by EKOenergy
La Fast Fashion è un approccio alla produzione e alla commercializzazione di abbigliamento, un movimento che mira a portare abiti alla moda dalle passerelle ai negozi a velocità vertiginose e con costi al pubblico bassissimi.
Aziende come Hugo Boss, H&M, Zalando, Zara, possono portare un’idea da uno schizzo su carta – al negozio, nel giro di poche settimane e con prezzi così bassi da renderli irresistibili per i consumatori.
Le conseguenze della Fast Fashion sono l’enorme quantità di rifiuti prodotti, lo spreco di risorse primarie (acqua, ernegia, terra), l’inquinamento ambientale (aria, acqua, terra), e spesso grandi problemi sociali (pessime condizioni di lavoro, discriminazione, sfruttamento).
Alcune statistiche mettono l’industria della moda come un settore globale da 1,7 trilioni di dollari. Le emissioni di gas a effetto serra, il dumping chimico, l’esaurimento del suolo, la scarsità d’acqua, il rilascio di microplastiche, lo scarto di vecchi vestiti, tutto questo avviene su scala globale nell’industria della moda.
In che modo EKOenergy può aiutare ad affrontare alcuni problemi ambientali nella moda?
Come etichetta ambientale per l’energia cerca di incoraggiare le aziende ad acquistare energia pulita e l’industria della moda è uno dei principali consumatori di energia. Pensate alle fabbriche che producono calore per lavare e asciugare vestiti, oltre che per far funzionare macchinari e illuminazione.
Allo stesso modo magazzini, negozi, outlet, tutti necessitano di energia per il riscaldamento e l’illuminazione. Ovunque venga utilizzata quell’energia, l’energia rinnovabile può essere utilizzata per ridurre l’impronta di carbonio dell’intera filiera.
EKOenergy incoraggia la transizione verso le energie rinnovabili, in tutti i livelli, dalla grande industria al semplice negozio. Ad esempio, i negozi di moda al dettaglio potrebbero acquistare facilmente energia rinnovabile.
Magari potrebbero esporre un cartello sulla vetrina così da dare importanza a questa scelta, e fare in modo che “i passanti” si pongano delle domande. Questa transizione può e deve essere fatta nel più breve tempo possibile.
Obbiettivi di EKOenergy
L’obiettivo più ambizioso di EKOenergy è introdurre energia rinnovabile in tutta la catena di approvvigionamento, ma non sarà affatto facile. I grandi marchi della moda acquistano spesso materiali, o servizi, da aziende esterne, e sarebbe davvero bello se l’intera catena di approvvigionamento utilizzasse energia da fonti rinnovabili.
Questa transizione è strettamente necessaria: incoraggiare le aziende di moda a mostrare e assumere impegni a lungo termine, iniziando dall’energia rinnovabile. Affrontare il consumo energetico è solo una parte della soluzione, ma sarebbe un grande inizio.
Tante aziende, anche italiane, stanno dimostrando che è possibile produrre abbigliamento alla moda, in modo sostenibile, pur continuando a guadagnare.
Se vuoi contribuire a preservare il nostro pianeta e passare all’energia da fonti rinnovabili contatta EKOenergy.




