Abbigliamento biologico




Abbigliamento biologico


Abbigliamento biologico

Abbigliamento, borse, scarpe, e accessori di moda realizzati con tessuti certificati di origine biologica

di Federica Chiapparelli


25
Feb


Indice

  Quando l'abbigliamento è biologico?
  Certificazione GOTS
  Certificazione OCS
  Biologico, magnificamente normale!
  Tessuti biologici
  Allevamenti biologici
  Biologico, impatto sociale
  Abbigliamento biologico

Quando l'abbigliamento è biologico?

L'abbigliamento donna, uomo, bambino e altri prodotti come borse, scarpe, cinture, sciarpe e accessori di moda possono essere definiti di origine biologica quando dispongono di almeno uno dei seguenti certificati:


Global Organic Textile Standard


Organic Content Standard

Logo biologico - abbigliamento biologico





Logo GOTS - abbigliamento biologico

GOTS - Global Organic Textile Standard

La certificazione GOTS (Global Organic Textile Standard) viene applicata a capi di abbigliamento composti in fibra di origine biologica per almeno il 95% del tessuto. Mentre il 5% del tessuto rimanente può essere in fibre naturali di origine non biologica, in fibre artificiali di origine naturale, oppure in fibre ottenute tramite il riciclo di risorse esistenti. Questa rimanenza del 5% di tessuto non può essere realizzato con tessuti sintetici o comunque inquinanti.

E' possibile trovare in commercio capi di abbigliamento biologico certificato GOTS che non utilizzano il 95% di fibre biologiche, ma si fermano al 70% di tessuto di origine biologica, con il restante 30% in fibre naturali, artificiali o riciclate. In questo caso sulla etichetta verrà riportata la dicitura "Fatto con 70% di fibre biologiche", ed è possibile utilizzare tessuti sintetici come elastan, poliestere e poliammide in forma non maggiore del 10%.

Tessuto biologico, ma anche impatto sociale e ambientale. La certificazione GOTS non verifica solo che la composizione del tessuto sia di origine biologica, ma effettua verifiche anche sullo stato sociale dei lavoratori nelle aziende produttrici, nei campi di cotone o negli allevamenti di animali. Le verifiche vengono effettuate anche su imballaggi e accessori come bottoni e cernire, e cosa molto importante, verifica anche la sostenibilità ambientale delle aziende di moda, che devono avere una filiera di produzione ecologica e sostenibile.

Se vuoi ulteriori informazioni sulla certificazione GOTS leggi il nostro articolo   Abbigliamento certificato GOTS






Logo OCS - abbigliamento biologico

OCS - Organic Content Standard

La certificazione OCS (Organic Content Standard) è meno impegnativa per le aziende di moda rispetto alla certificazione GOTS. La certificazione OCS non verifica la sostenibilità ambientale di una filiera di produzione, ne lo stato dei dipendendi all'interno delle aziende di moda, le verifiche vengono effettuate solo in fase di realizzazione del tessuto: coltivazione di origine biologica o allevamenti di origine biologica.

La certificazione OCS, verifica esclusivamente la presenza del tessuto di origine biologica nella composizione di un capo di abbigliamento. Almeno il 5% del tessuto di origine biologica deve essere presente nel prodotto per ottenere una certificazione OCS Organic Blended e riportare sulle etichette dei prodotti la dicitura "Fatto con 5% di fibre naturali da agricoltura biologica". E' possibile ottenere una certificazione OCS Organic 100 100% biologico quando la composizione del capo di abbigliamento contiene almeno il 95% di tessuto di origine biologica.






Biologico, magnificamente normale!

Ultimamente si parla molto del Biologico, e nei nostri supermercati le alternative di origine biologica sono ormai alla portata di tutte le tasche, ma è davvero strano pensare di dover certificare dei prodotti per distinguere quelli normali da quelli contaminati. E' strano perchè queste certificazioni hanno dei costi elevati, e di conseguenza fanno alzare i prezzi dei prodotti finiti.

Amiamo definire Biologico come sinonimo di Normale, perchè è una certificazione che rispetta l'ambiente, le persone e gli animali, ed è una grande chance per preservare questo pianeta alle future generazioni. Quando acquistiamo prodotti di origine biologica non stiamo facendo del bene solo al nostro corpo, alla nostra pelle o al nostro stomaco, ma dobbiamo essere consapevoli che stiamo aiutando il pianeta, e questo dovrebbe bastare a spingerci sempre più nella giusta direzione.

Pensiamo sia tutto collegato, le aziende alimentari pubblicizzano i loro prodotti biologici perchè la richiesta da parte dei consumatori aumenta di continuo, anche nel settore della cosmesi la richiesta di prodotti biologici è molto elevata.Molto meno elevata la richiesta nel nostro settore, quello dell'abbigliamento e della moda in generale, in questo caso siamo ancora un pochino indietro, ma siamo fiduciosi per il futuro.

Dopo il cibo sono i vestiti la cosa con cui entriamo più a contatto nell'arco della nostra vita. Le sostanze tossiche utilizzate durante le varie fasi di coltivazione e produzione vengono assorbite dal tessuto e successivamente dalla nostra pelle a contatto con i vestiti, ma non solo, ad ogni lavaggio degli indumenti queste sostanze vengono rilasciate anche nell'ambiente.

Vuoi scoprire quali sono le sostanze tossiche presenti nei nostri indumenti? Leggi il nostro articolo   Moda sostenibile in Italia



Come cambiare il mondo?

Se avete avuto occasione di vedere il nostro video di presentazione aziendale, sicuramente non vi sarà sfuggita la simpatica formula magica per salvare il pianeta!

  1. 1. Convinci te stesso
  2. 2. Insegnalo ai tuoi figli
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  4. 4. Condividi questa formula con tutti gli altri!

Salviamo il pianeta grazie al biologico





Tessuti biologici

Tra i vari tessuti di origine naturale a cui è possibile applicare i certificati GOTS e OCS il cotone biologico è sicuramente quello più conosciuto e utilizzato a livello mondiale, ma anche lino biologico, seta biologica, lana biologica e canapa biologica possono disporre di una certificazione GOTS e OCS e di conseguenza essere definiti tessuti biologici.

Tessuti naturali di origine Vegetale e di origine Animale possono ottenere la certificazione di origine biologica, purchè seguano gli standard molto restrittivi in ogni fase di lavorazione fino al prodotto finito e commercializzato: abbigliamento uomo, abbigliamento donna, abbigliamento bambino, scarpe, borse, intimo, accessori di moda come sciarpe e portafogli o addirittura materassi e tovaglie per la casa.

Tessuti naturali di origine vegetale come Cotone, Canapa e Lino di origine biologica escludono l'uso di pestici e disserbanti. Tutte le sostanze chimiche normalmente utilizzate nella coltivazione di queste piante vengono sostituite da competitor e organismi naturali adatti ad eliminare eventuali parassiti. La coltivazione di queste piante in modo biologico segue le comuni Regole della Agricoltura Biologica normalmente utilizzate per coltivare prodotti alimentari. Teniamo presente che un numero maggiore di sostanze tossiche viene utilizzato nelle piantaggioni di cotone.

Solo i tessuti di origine naturale ottengono la certificazione Biologica. Leggi il nostro articolo   Tessuti naturali, artificiali e sintetici






Allevamenti biologici

Una folle sfida tra le aziende di moda, con lo scopo di abbassare costi di produzione e costi di vendita del prodotto finale, per entrare di prepotenza in un mercato contemporaneo troppo competitivo. Una sfida che ha distrutto quei pochi diritti animali pre-esistenti, ed è proprio dal mancato rispetto di questi diritti che nasce l'esigenza di certificare gli allevamenti di origine biologica, dove questi diritti vengono rispettati e ampliati, per rendere la vita degli animali per quanto possibile serena.

Acquistare prodotti animali di origine biologica contribuisce a cancellare definitivamente gli allevamenti di origine intensiva, ma contribusce anche alla salvaguardia dell'ambiente e degli esseri umani. Gli allevamenti intensivi sono una delle principali cause del riscaldamento globale.


Tessuti naturali di origine animale presenti in commercio sono lana e seta. La lana è uno dei tessuti naturali più antichi e utilizzati nel mondo e presenta oltre 10 varianti differenti - merino, alpaca, pecora, cammello, bisonte, lana riciclata, lana cotta ecc. Una qualsiasi di queste varianti può essere definita lana biologica quando dispone di una certificazione GOTS o OCS che ne attesta la provenienza da allevamenti di origine biologica. Questi allevamenti rispettano standard molto severi sullo stato di salute degli animali e sulla loro alimentazione: gli animali vivono gran parte della loro vita liberi al pascolo, non sono ammessi allevamenti di tipo intensivo e la loro alimentazione deve essere di origine biologica.

La seta è meno utilizzata rispetto alla lana e ai tessuti naturali di origine vegetale, questo perchè è un tessuto delicato, non adatto all'utilizzo quotidiano, e dal costo abbastanza elevato. La seta è un tessuto molto antico, pregiato e dalle caratteristiche uniche, purtroppo la sua produzione è molto crudele: il baco da seta viene bollito vivo, e da qui inizia il processo di estrazione del tessuto in seta.

Esiste una variante detta seta buretta o seta biologica spesso venduta come seta vegan anche se in realtà non può essere definita tale in quanto comunque di origine animale. Il tessuto di seta biologica mantiene le stesse caratteristiche della seta comune, ma con la sostanziale differenza nel trattamento dei bachi da seta, i quali vengono allevati seguendo lo standard degli allevamenti biologici: una vita per quanto possibile serena, allevamenti intensivi non consentiti, alimentazione di origine biologica, cancellazione della classica procedura di estrazione della seta che comprendeva la bollitura e la morte del baco da seta.

Non solo abbigliamento biologico, anche abbigliamento Vegan per una moda sempre più #green. Leggi il nostro articolo   Abbigliamento vegan


La certificazione di origine biologica applicata agli allevamenti animali rende la loro vita più semplice e serena, vengono rispettati gli standard di qualità imposti dalla certificazione, viene rispettata la vita degli animali che vivono in spazi aperti e senza maltrattamenti. L'alimentazione degli animali deve essere certificata da agricoltura di origine biologica.






Impatto sociale abbigliamento biologico


Biologico, impatto sociale

E' difficile immaginare scene cruente se non le abbiamo mai vissute. Spesso riteniamo opportuno non pensarci, magari capita di vedere un video o un documentario che ci racconta la verità, o magari vediamo le Iene in TV e capiamo che alcune cose accadono davvero, anche in Italia, ma noi cosa possiamo fare per cambiarle? Ci dispiace, ci dispiace per gl'altri, per quelle persone che vivono guerre o discriminazioni sociali, per i lavoratori maltrattati e non pagati, per quelle zone che noi chiamiamo terzo mondo. Non siamo cattivi, la maggior parte di noi avendo a disposizione una bacchetta magica salverebbe il mondo e tutte quelle persone che soffrono condizioni di forte disagio. Purtroppo non esiste questa bacchetta, ed ognuno di noi ha già una serie infinita di problemi quotidiani da risolvere.

E' assolutamente normale non pensarci, ed è normale scaricare questo problema su persone pagate e votate dal popolo per occuparsi di cose troppo grandi per noi, persone comuni e senza poteri decisionali.

Agricoltura biologica e allevamenti biologici sono la bacchetta magica, una piccola bacchetta magari, ma comunque magica. Perchè la parola biologico è sinonimo di prodotti di qualità, non inquinanti e inquinati, ma anche sinonimo di rispetto dei diritti animali e delle condizioni sociali degli esseri umani. La maggior parte delle materie prime utilizzate per produrre i nostri capi di abbigliamento, provengono da paesi del terzo mondo che vivono in condizioni sociali disastrose. Le leggi nazionali spesso non esistono, o non vengono rispettate dai datori di lavoro che schiavizzano i loro dipendenti. Lavoro nero, sfruttamento minorile, orari di lavoro improponibili e via dicendo.. tutto questo può essere quantomeno limitato grazie al nostro piccolo contributo: guardare le etichette e preferire prodotti di origine biologica a quelli non certificati. Questo farà la differenza, questo è il tuo piccolo contributo e la tua magia per preservare questo pianeta alle future generazioni.


Nel settore abbigliamento si sente meno necessità di cambiamento rispetto a quello alimentare, ma in altri paesi le due cose crescono di pari passo evolvendo rapidamente. Siamo consapevoli che il settore alimentare è quello dove il biologico sta riscontrando più successo, grazie a incrementi di vendite davvero notevoli, ma anche nel settore tessile molte aziende stanno evolvendo in questa direzione.

Sta a noi consumatori fare la scelta giusta adesso che sappiamo come stanno le cose, perchè le aziende produttrici di moda propongono finalmente alternative ecologiche, e possiamo scegliere di cambiare i nostri acquisti rendendoli più consapevoli.






Vesti la natura - Abbigliamento biologico

Nello Shop Online di Vesti la natura trovi una vasta scelta di abbigliamento biologico certificato GOTS e OCS, tra cui anche Abbigliamento naturale bambini. E' molto importante che i bambini utilizzino il cotone biologico piuttosto del cotone tradizionale, almeno per quei tessuti che sono a diretto contatto con la pelle.

Moda sostenibile e abbigliamento biologico
Modelli con vestiti biologici

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