Cos’è PETA?

People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) è un’organizzazione internazionale di beneficenza che protegge i diritti degli animali in tutto il mondo. PETA indaga sull’origine di vari prodotti in commercio e successivamente divulga informazioni ai consumatori.
PETA lavora nel settore tessile per promuovere materiali alternativi a quelli di origine animale. L’associazione opera anche in altri settori, tra cui il cosmetico, il settore alimentare e l’industria del divertimento. Il primo settore affrontato con successo dall’associazione è stato quello cosmetico.
La People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) è sinonimo di moda cruelty free ed è considerata il più grande ente animalista su scala internazionale. Insieme alla certificazione Animal Free Fashion (LAV), è l’etichetta più diffusa a livello globale sia nel tessile che in altri settori.
Acquistando prodotti con etichetta PETA, siamo certi di scegliere abbigliamento vegan.
Parliamo spesso dell’importanza delle certificazioni tessili, sia per chi vuole acquistare prodotti ecologici, sia per chi segue uno stile di vita vegano e desidera evitare prodotti che causano sofferenza agli animali.

È importante sapere che acquistare prodotti realizzati con materiali sintetici o materiali di origine vegetale di dubbia provenienza non equivale necessariamente a vestire vegan. L’impatto ambientale di questi materiali può essere devastante e, di conseguenza, un prodotto che inquina non può considerarsi cruelty free.
Per essere certi di acquistare prodotti cruelty free, oltre a verificare che non contengano materiali di origine animale, è necessaria una garanzia. Questa garanzia può essere fornita solo dalle certificazioni tessili come PETA.
Per ulteriori informazioni su questo argomento, leggi il nostro articolo Abbigliamento Vegan per un Futuro Cruelty Free
PETA tutela i diritti degli animali
People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) è un’organizzazione internazionale di beneficenza dedicata alla tutela dei diritti degli animali, con diverse sedi in tutto il mondo. L’obiettivo di PETA è chiaro: ridurre lo sfruttamento degli animali in vari settori.
Il significato di PETA è: Attivisti per il Trattamento Etico degli Animali.
PETA è il più grande movimento a tutela dei diritti degli animali, e con oltre 6,5 milioni di membri e sostenitori concentra la sua attenzione sulle quattro aree più critiche per il mondo animale:
- Laboratori scientifici
- Industria alimentare
- Industria tessile
- Industria del divertimento
PETA lavora anche in altri ambiti che possiamo considerare meno rilevanti, ma che in realtà sono altrettanto importanti. Questo include la lotta contro l’uccisione crudele di roditori, uccelli e altri animali spesso considerati “parassiti” in ambito agricolo e urbano.
PETA si impegna anche a tutelare gli animali domestici, rispondendo alle segnalazioni di maltrattamento da parte dei cittadini.
Questo impegno nei confronti dei diritti degli animali si traduce in:
- Educazione pubblica
- Ricerca e indagini sulla crudeltà
- Salvataggio di animali
- Legislazione
- Eventi dedicati
- Coinvolgimento delle celebrità
- Campagne di protesta
PETA Italia
Al momento non esiste una sede di PETA in Italia, ma speriamo che arrivi presto anche nel nostro paese, dove sicuramente ne sentiamo il bisogno. È comunque possibile trovare moda prodotta in Italia certificata PETA, poiché l’ente consente l’accesso al marchio PETA in qualsiasi paese del mondo.
PETA ha sedi fisiche in diversi paesi:
- PETA Inghilterra
- PETA Francia
- PETA Germania
- PETA Olanda
- PETA Svizzera
- PETA India
- PETA Australia
- PETA Asia
- PETA Latino
PETA per la Cruelty Free Fashion
PETA è sinonimo di Cruelty Free e, come altre certificazioni tessili di questa tipologia, ad esempio Animal Free Fashion, VeganOK e Fur Free, si batte da anni per proteggere animali di ogni specie, sfruttati dall’uomo per prelevare risorse come pelle, pellicce, piume, seta e lana.
Per essere certi che il prodotto che vogliamo acquistare sia certificato PETA, dobbiamo assicurarci che sia presente il logo PETA APPROVED VEGAN. Questo logo può essere stampato sulla confezione del prodotto oppure sull’etichetta del prodotto stesso, che si tratti di abbigliamento, borse, scarpe o accessori di moda.

La moda cruelty free è senza alcun dubbio una delle “costole” della moda sostenibile contemporanea.
L’obiettivo di PETA è quello di convincere anche i simpatizzanti del mondo animale, non solo i vegani, a effettuare scelte più consapevoli. Anche chi non segue uno stile di vita vegano potrebbe tranquillamente rinunciare ai materiali di origine animale, almeno nel settore tessile e in quello cosmetico.
Purtroppo, la rinuncia ai materiali di origine animale non è sempre un bene per l’ambiente, visto che spesso questi prodotti vengono realizzati con materiali sintetici. Basti pensare a quella che viene definita ecopelle, che a dispetto del nome è tutt’altro che ecologica, oppure alle pellicce sintetiche.
Quando acquistiamo un prodotto certificato PETA, siamo “quasi certi” di acquistare un prodotto ecologico oltre che cruelty free.
Il punto è il “quasi certi”, visto che PETA non include test scientifici sui materiali sintetici utilizzati. Potrebbe quindi capitare di acquistare una borsa PETA che utilizza un materiale inquinante per l’ambiente, e questa non è chiaramente la scelta ideale.

Abbiamo sempre sostenuto che veganismo e sostenibilità ambientale dovrebbero andare di pari passo.
Utilizzare materiali cruelty free è fondamentale per evitare sofferenza e morte nel mondo animale, ma i prodotti vegan devono necessariamente essere ecologici. Altrimenti, non avrebbe senso: un materiale inquinante provoca ugualmente sofferenza e morte nel mondo animale, in modo DIRETTO, attraverso l’inquinamento idrico o atmosferico.
Fortunatamente, molti marchi che scelgono la via cruelty free sono altrettanto attenti alla sostenibilità ambientale e generalmente optano per quelle che oggi vengono definite pelli vegane bio-based.
La maggior parte di questi materiali alternativi alla pelle offrono caratteristiche simili alle pelli di origine animale, sono di ultima generazione e dispongono di certificazioni tessili che ne attestano la sostenibilità ambientale, derivano (almeno in parte) da materiali organici. Ma non tutte sono così sostenibili come si potrebbe pensare.
Abbigliamento vegan certificato PETA
L’abbigliamento certificato PETA è molto diffuso in Europa, ma il suo utilizzo è ancora abbastanza limitato in Italia.
Quando parliamo di abbigliamento vegan nel nostro paese, dobbiamo considerare di essere qualche passo indietro rispetto a molti altri paesi europei dove questi argomenti sono maggiormente considerati sia dai media che dai consumatori. Paesi come Inghilterra, Germania, Olanda, Austria, Svizzera, Danimarca, e i paesi scandinavi, ma anche Francia e Belgio, sono più avanti su questo fronte.
Tralasciando paesi come Romania e Lituania, l’Italia è uno dei fanalini di coda in Europa, non solo per la moda cruelty free, ma più in generale per la moda sostenibile. Eppure, abbiamo una delle capitali mondiali della moda, Milano, che dovrebbe “trainare” questi nuovi concetti di moda.
C’è ancora molto da fare, poiché ai consumatori mancano le informazioni di base, informazioni che dovrebbero arrivare su larga scala dai media. In altri paesi, questi argomenti sono trattati nei giornali e nelle televisioni da anni, mentre in Italia raramente se ne parla.
Restiamo comunque ottimisti per il futuro. Il trend è partito e certamente non si fermerà.
Scarpe vegan certificate PETA
Tutte le scarpe certificate PETA sono garantite come scarpe vegan. In Italia, la domanda per le scarpe vegan è notevole, superando di gran lunga quella dell’abbigliamento. Questo crescente interesse ha spinto molti grandi brand di moda a creare scarpe senza materiali di origine animale.
È incoraggiante vedere che anche piccole realtà artigianali stanno entrando in questo mercato, lanciando linee di scarpe vegan certificate PETA. Questi prodotti, sebbene non sempre facilmente reperibili nei negozi fisici, sono ampiamente disponibili online.
Borse vegan certificate PETA
Tutte le borse certificate PETA sono borse vegan. Anche se la domanda per le borse vegan in Italia è inferiore rispetto a quella delle scarpe, sempre più brand di moda stanno iniziando a creare linee di borse senza materiali di origine animale.
Come per le scarpe, molti dei brand che producono borse vegan sono piccole realtà artigianali o semi-industriali. È raro trovare borse certificate PETA nelle grandi catene di distribuzione, ma il mercato online offre molte opzioni interessanti per i consumatori attenti all’etica.
La campagna Urban Outrage di PETA
THE LEATHER’S ON YOU. THE SHIPPING’S ON US
Questo è il primo messaggio che leggiamo aprendo il sito di Urban Outraged, il “negozio” di PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), un’organizzazione internazionale che tutela i diritti degli animali. Urban Outraged propone “in vendita” prodotti realizzati con pelle di derivazione umana, lanciando un messaggio provocatorio e di forte impatto per sensibilizzare il pubblico sull’uso della pelle animale nell’industria della moda.
Nota: il negozio online è stato chiuso, quindi è inutile cercarlo online perché esce il sito web di un marchio che ha comprato il dominio.

Costruito per apparire come una vera esperienza di shopping online (ma ovviamente i prodotti sono finti e non realmente in vendita), il sito web ha l’obiettivo di far domandare ai visitatori perché consideriamo accettabile usare la pelle di qualsiasi essere vivente.
PETA ha invitato alcuni marchi tra cui Anthropologie, Free People e Urban Outfitters, a smettere di vendere prodotti crudeli derivati da materiali animali.
I bovini vengono uccisi, gli uccelli vengono trattenuti mentre manciate di piume vengono strappate dalla loro pelle, volpi e furetti vengono allevati in strette gabbie per le loro pellicce, e le pecore vengono spesso picchiate e mutilate dai lavoratori.
I marchi di moda si rifiutano di agire, e PETA ha scelto di chiedere alle persone: “Chi indossi?”
L’organizzazione no-profit sta prendendo alla lettera questa domanda nella sua nuova campagna che si rivolge principalmente alla società di abbigliamento in pelle Urban Outfitters, ma che sicuramente colpirà moltissimi altri marchi.
Con lo slogan “style that demands a second look“, il negozio immaginario di PETA, Urban Outraged, vende giacche, stivali, gonne e borse realizzati con la pelle umana “più pregiata”.

Volti umani sulle giacche, denti che sorridono nelle suole delle scarpe e sangue che cola dalle borse.
Questa nuova agghiacciante campagna lanciata da PETA mira a far capire ai brand che siamo tutti esseri senzienti con emozioni, intelligenza e desiderio di vivere, e quindi devono semplicemente smettere di vendere prodotti in pelle.

“Gli animali non sono tessuti e la loro pelle non è la nostra”, afferma la direttrice della PETA Elisa Allen. “La campagna Urban Outraged sfida gli acquirenti a vedere l’individuo dietro ogni pezzetto di pelle di animale e a lasciare quei prodotti sugli scaffali

L’esperienza di shopping della campagna Urban Outraged sta ottenendo un grande riscontro mediatico. È pubblicizzata sui social media attraverso canali dedicati, parodie, blog e riviste, e associazioni come la nostra ne parlano in tutto il mondo. Inoltre, c’è un sistema di condivisione basato su “carte regalo” condivisibili con i propri conoscenti.
Questa carta regalo è progettata per sembrare reale e collegherà il destinatario al sito web. Magari inconsapevole, si troverà davanti prodotti in pelle umana e avrà modo di riflettere sui suoi futuri acquisti.
Video ufficiale della campagna Urban Outrage di PETA
Come Ottenere la Certificazione PETA
La certificazione PETA per i brand di moda ha un costo fisso minimo di 250€ all’anno (variabile in base al fatturato dell’azienda):
| Ricavi annuali | Quota di certificazione annuale |
|---|---|
| Fino a $ 15.000 | $250 |
| $ 15.001–$ 100.000 | 300 dollari |
| $ 100.001–$ 250.000 | 400 $ |
| $ 250.001–$ 500.000 | 600 dollari |
| $ 500.001–$ 999.999 | 1.000 dollari |
| $ 1.000.000–$ 9.999.999 | $2.500 |
| $ 10.000.000+ | $3.000 |
Dopo aver compilato la richiesta di adesione tramite un modulo e pagata la tassa annuale, sarà possibile utilizzare il logo PETA APPROVED VEGAN subito dopo l’accettazione da parte dell’ente.

Il logo PETA APPROVED VEGAN può essere stampato su etichette di prodotti realizzati con materiali vegani e sulle schede prodotto nelle pagine web dell’azienda.
Le aziende che vendono esclusivamente prodotti vegani possono inserire il logo PETA APPROVED VEGAN su insegne del negozio, volantini, home page di siti web e social network. Questo consente ai consumatori di acquistare in modo consapevole prodotti vegan, senza mai dubitare dell’assenza di sfruttamento o uccisione di animali per realizzare i prodotti del marchio.
PETA per Aziende
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